FIESCHI, Gian Luigi
Giovanni Nuti
Figlio di Antonio e di una Ginevra, di cui ignoriamo il casato, nacque alla fine del sec. XIV. Alla morte del padre (1412) ereditò, insieme coi fratelli Niccolò, Ludovico [...] 6 apr. 1421 il F., insieme col fratello Niccolò e con Carlo (forse un loro cugino), si alleò formalmente col duca di Milano Pietro Fregoso e, dopo la morte di quest'ultimo, Ludovico Gonzaga; e Violante.
Fonti e Bibl.: A. Giustiniani, Annali della ...
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CORREGGIO, Girolamo da
Gigliola Fragnito
Secondogenito di Giberto, conte di Correggio, e della poetessa Veronica Gambara, nacque a Correggio nel febbraio del 1511 e fu battezzato nella basilica di S. [...] informare Paolo III del proprio rifiuto di restituire a Ferrante Gonzaga le fortezze al di là del Taro. Si trattò di missioni. L'8 ag. 1556 si recò a Bruxelles a trattare con Carlo V e il principe Filippo la restituzione di Piacenza ai Farnese, e il ...
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LUZIO, Alessandro
Roberto Pertici
Nacque a San Severino Marche il 25 nov. 1857 da Nicola, perito-geometra, e da Filomena Scalamonti, discendente da un'illustre famiglia anconetana. Studiò nel seminario [...] Teofilo Folengo e specialmente la vita della corte dei Gonzaga fra Quattro e Cinquecento: assai stretta fu la mazziniani.
Con questo volume iniziava quell'apologetica rivalutazione di Carlo Alberto, che poi il L. avrebbe portato avanti in ...
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CONTI, Torquato
Stefano Andretta
Primogenito di Lotario duca di Poli e di Clarice Orsini, nacque nel 1591. Il padre, risposatosi dopo la morte di Clarice, lo affidò adolescente al proprio fratello cardinal [...] come "venturiere" combatté nell'esercito spagnolo impegnato contro il duca di Savoia Carlo Emanuele I che tentava di occupare il Monferrato dopo la morte (dicembre 1612) di Francesco Gonzaga; il C. ebbe modo di distinguersi per il suo valore: infatti ...
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APPIANI, Iacopo
Ottavio Banti
Nacque in Pisa da Giovanni detto Vanni intorno al 1322; come il padre si dedicò alla professione di notaro, svolgendo tale attività anche e soprattutto negli uffici dell'amministrazione [...] 1368. In quell'anno, a causa della seconda discesa di Carlo IV di Boemia, nuovi turbamenti si preparavano per la vita nel febbraio 1395, e cioè la cattura di Francesco Gonzaga, operata in territorio lucchese da agenti viscontei e appianeschi, ...
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CATTANEO, Aurelio
Franca Petrucci
Nacque a Milano intorno al 1515 da Giacomo e da Beatrice Bottaccia. La famiglia era originaria di Novara, ma già il padre, giurista, si era trasferito a Milano, dove [...] entro i prossimi due mesi. Il C. allora inviò l'istruzione di Carlo V all'ambasciatore imperiale a Roma Juan de Vega, mentre egli riprese del governatore imperiale di Milano, Ferrante Gonzaga, tolse definitivamente ogni spazio alla trattativa. ...
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BANDINI, Mario
Roberto Cantagalli
Nacque nel 1500 da un Sallustio di Bandino, originario di Massa in Maremma, ove la famiglia possedeva vaste proprietà terriere (Pian di Mucini, Brenna, Poggio Bindo) [...] avversari. Il 9 sett. 1541 essi furono ricevuti in Lucca da Carlo V e videro accolto un loro atto di accusa in seguito al soluzione dei problemi senesi all'arbitrio di don Ferrante Gonzaga, che esigeva si accogliesse in città un comandante spagnolo ...
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LUSERNA MANFREDI, Carlo
Andrea Merlotti
Nacque tra il 1508 e il 1510, forse a Torino, da Giovanni e da Bianca Vagnone di Trofarello.
Il padre fu uno dei principali giuristi sabaudi del primo Cinquecento. [...] canonico e poi diritto civile. Il 17 nov. 1504 il duca Carlo II di Savoia gli conferì la cattedra di diritto canonico; quindi lo a partecipare agli incontri con il governatore di Milano, Ferrante Gonzaga. Dopo la morte del duca (17 ag. 1553) egli ...
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CENTURIONE, Adamo
Giovanni Nuti
Figlio di Luciano e di Clara Di Negro, nacque a Genova in data imprecisabile del sec. XV. Apparteneva ad un ramo dell'"albergo" Centurione, quello degli Oltramarini, [...] col suscitare malumore in città, ottenendo l'effetto opposto a quello per cui se ne caldeggiava il progetto. Il Gonzaga informò subito Carlo V dell'incontro, esortando l'imperatore ad intervenire di persona per convincere il C. ad "anteporre il suo ...
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LOREDAN, Leonardo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 16 nov. 1436, primogenito di Gerolamo, detto dal Barbaro, della parrocchia di S. Vitale, e di Donata Donà di Natale, nipote dell'arcivescovo di [...] II (1° apr. 1509) e, su suo esempio, Ferdinando V, l'Inghilterra, l'Ungheria e, per gli Stati italiani, Francesco II Gonzaga marchese di Mantova, Carlo III duca di Savoia e Alfonso I d'Este duca di Ferrara.
Nei cupi anni del conflitto, la vicenda del ...
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