Nicola, figlio di Lorenzo taverniere e di Maddalena, lavandaia e acquaiola, nacque in Roma nel rione della Regola nel 1313 o nel 1314. Orfano di madre, visse presso parenti in Anagni, sino a venti anni, [...] comuni dello stato pontificio, l'alleanza con Luigi d'Ungheria contro Giovanna di Napoli, gli volsero contro Clemente VI Praga (luglio 1350) dove ottenne tre udienze da Carlo IV, al quale espose i suoi disegni. Ma, poiché egli era stato scomunicato ...
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Secondogenito di Gian Galeazzo e di Caterina Visconti, nacque il 3 settembre 1392 in Milano. Dal padre ereditò nel 1402, col titolo di conte di Pavia, il dominio su questa città e sulle terre oltre il [...] Carlo a chiudersi in Monza, che fu presa nel maggio 1413. Astorre morì durante l'assedio, mentre Giovanni si rifugiò presso Sigismondo d'Ungheria M. s'accordò di lì a poco anche coi Veneziani e i Fiorentini e firmò la pace di Ferrara (19 aprile 1428), ...
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Grande importanza ebbero nei sec. XII e XIII, nelle terre di Romagna, i conti di Cunio che si vantavano discendenti dai Carolingi e che riuscirono lentamente ad estendere il dominio sui vicini luoghi di [...] Sollecitato una terza volta da Carlo di Durazzo, che muoveva alla conquista del regno d'Ungheria, e che poi fu ucciso da Gian Galeazzo un corpo di milizie e mosse contro i Manfredi e contro i Bolognesi. Assediò a lungo Faenza, e portò più volte ...
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Cittadina veneta in provincia di Belluno, di origine antichissima, posta sul versante meridionale di uno sprone del monte Telva (m. 560), detto localmente Collina delle Capre (m. 325), formato da scaglia [...] dopo che sono sorti (già nel sec. XVI e XVII) alcuni borghi, i più importanti dei quali sono quello di Tezze (di là dal piccolo corso dagli Scaligeri e nel 1336 da Carlo IV di Boemia, che la cedette a Ludovico, re d'Ungheria, e da questi offerta a ...
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GIOVANNA II d'Angiò, regina di Napoli
Romolo Caggese
Nacque da Carlo III e da Margherita di Durazzo nel 1371. Sorella di Ladislao, sposò, giovanissima, Guglielmo d'Asburgo, e quando, nel 1406, ne rimase [...] .
Bibl.: M. Camera, Elucubrazioni storico-diplomatiche su Giovanna I regina di Napoli e Carlo III di Durazzo, Salerno 1889; L. Ovary, Negoziati tra il re di Francia e il re d'Ungheria per la successione di Giovanna I, in Arch. Stor. Napol., II (1870 ...
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Comune già della provincia di Caserta, ora di quella di Napoli. Il nome si può latinamente spiegare con la posizione della città, forse rispetto a Napoli (urbs aversa). A circa 20 km. da Napoli, in un [...] Id' I largì grandi benefizî all'universitas e ai feudi vicini. In Aversa fu assassinato il marito di lei, Andrea d'Ungheria (1345). Dopo di allora la città seguì le sorti della vicina Napoli. Salvo il ricordo della lunga permanenza in essa di Carlo ...
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Città dell'Ungheria e sua antica fortezza, sulla destra del Danubio, presso gli ultimi contrafforti dei monti Pilis, che il fiume incide per aprirsi il varco verso la pianura ungherese, 156 m. s. m., sede [...] la leggenda della beata Margherita d'Ungheria, sotto influsso senese; 8 Carlo Markó, fatti in gran parte a Firenze, opere del Grigoletti e di G. Marastoni, che lavorarono in Ungheria -XVII. Sono di gran pregio i tappeti orientali e, delle ceramiche, ...
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MOCENIGO, Tommaso
Giuseppe Pavanello
Nato nel 1343, morto il 4 aprile 1423. Appare per la prima volta nella storia nel 1379, alla disfatta di Pola, incaricato da Vettor Pisani di portare l'annuncio [...] ; quindi è provveditore d'armata con Carlo Zeno (1381), e poi capitano generale da mar contro Bāyazīd I, salvando sulla flotta vigilia della caduta di Padova (1405), presso re Sigismondo d'Ungheria, onde distorlo dalla guerra (1410), e presso il ...
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Chiamato dai Turchi Cighāleh-Zādeh Yūsuf Sinān Pascià; nativo di Messina, oriundo di Genova, da madre turca schiava. Fu preso insieme col padre dai corsari di Dorghūt Pascià nel 1561, condotto a Tripoli [...] comandante della flotta non compì grandi cose; più fama acquistò con la sua valorosa condotta nella guerra contro i Persiani e nella spedizione d'Ungheria nel 1596, che gli valse anche la nomina a gran vizir per breve tempo. Ritornato nel 1599 al ...
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GRECIA (A. T., 82-83)
Giotto DAINELLI
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Giacomo DELITALA
Arthur HABERLANDT
Giotto DAINELLI
Pino FORTINI
Giotto DAINELLI
Luigi CHATRIAN
Margherita GUARDUCCI
Doro LEVI
Luigi [...] mediatrici (Austria-Ungheria, Francia, L'Europa nel sec. XIX, diretta da D. Donati e F. Carli, nel vol. III: Storia delle scienze, di Mesomede (v.) a Calliope, al Sole, a Nemesi (sec. Id. C.); 3. un frammento corale dell'Oreste di Euripide; 4. due ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...