Città della Francia nordorientale, 55 km. a S.-SE. di Lilla e a 53 m. s. m., nel dipartimento del Nord, presso la riva destra della Schelda, in parte canalizzata, dove sbocca in questa il canale di Saint-Quentin. [...] i Veneziani, cioè al papa per Ravenna, Cervia, Faenza e Rimini; al re di Spagna per Trani, Brindisi, Otranto e Gallipoli; al re d'Ungheria G. De Leva, Storia documentata di Carlo V in correlazione all'Italia, I, Venezia 1863; C. Cipolla, Storia delle ...
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Capitale della vecchia Serbia e dell'attuale Iugoslavia, situata a circa 44°48′ di latitudine boreale e a 20°27′ di longitudine est alla confluenza della Sava nel Danubio, in una delle tante anse che questo [...] e la porta dell'imperatore Carlo, fatta elevare dal principe rifatto nel 1920. Ricordiamo inoltre i monumenti allo scrittore D. Obradović del Valdec (1914) bibliografia sotto le voci generali: serbia; ungheria; austria; turchia.
La pace di Belgrado ...
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Nacque nel 1485, da nobile famiglia, a Castelnuovo Scrivia, nel territorio di Tortona, che allora faceva parte della Lombardia; ond'egli, anziché piemontese, si dichiarò sempre lombardo d'origine e di [...] dell'ex-regina d'Ungheria, Beatrice d'Aragona, vedova di 1541) sotto il pugnale dei sicarî di Carlo V. Fu un grave colpo per il B., Città di Castello 1914, ecc. Per le Novelle esistono i manoscritti solo di due racconti. L'ediz. principe s'intitola: ...
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. Famiglia principesca italiana che tenne la sovranità dei ducati di Ferrara, Modena e Reggio, della contea di Rovigo e di altre terre, e si estinse nel ramo legittimo maschile con Alfonso II nel 1597, [...] signore perpetuo. Obizzo (morto nel 1293) aiutò il trionfo di Carlod'Angiò e si avvantaggiò del prevalere dei Guelfi e nel 1288 austriaco entrato in Francia. Mutati i tempi ebbe il comando generale del regno d'Ungheria e poi il governatorato e la ...
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Città dell'estuario veneto, situata su un'isola prossima al margine meridionale della laguna e al cordone litorale che separa quest'ultima dall'Adriatico. L'isola è divisa da tre canali che l'attraversano, [...] col re d'Ungheria, rinunziando alla Dalmazia.
Bibl.: Descrizione dell'isole che circondano la città di Venezia, Venezia 1754; A. Garlato, Chioggia, il suo popolo e il suo dialetto, Venezia 1884; D. Levi Morenos, La pesca marittima e i lavoratori del ...
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. È la popolazione più numerosa del Daghestan (circa 700.000 anime), diffusa in una vasta zona che va da Čir-jurt sul Sulak fino a Zakataly, nella parte meridionale oltre la catena principale del Caucaso. [...] la lotta fra i Longobardi, stretti allora d'amicizia con i Franchi, e i Gepidi sostenuti da con inclusione dell'Austria e dell'Ungheria, dalle Alpi Orientali fino alla neppure i suoi rapporti con gli altri nemici di Carlo, i Sassoni e i Saraceni ...
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Tecnica speciale nella lavorazione dei metalli preziosi a fili sottili, chiamata anticamente lavoro di filo (Cellini) o lavoro di Venezia (fr. filigrane; sp. filigrana; ted. Filigran; ingl. filigree). [...] d'oro e d'argento; nei Paesi Bassi se ne fecero ornamenti di carattere popolare, la cui moda si diffuse anche in Inghilterra sotto CarloI e i successori: e si estese alla Germania, alla Svizzera, al Tirolo, alla Spagna e al Portogallo. In Ungheria ...
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1. - Uomo politico ungherese, nato a Kassa (Kaschau, oggi Košice) il 3 marzo 1823 dal conte Carlo A. e da Adelaide Szapáry. Fin da giovane ebbe simpatia per il movimento nazionale magiaro, contrario al [...] dieta ungherese. Nel 1848, dopo che l'imperatore Ferdinando I ebbe consentito alla formazione di un ministero ungherese, fu egli era al seguito di re Carlo quando questo tentò di riconquistare il trono d'Ungheria. Dopo lo scacco dell'inane tentativo ...
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È l'antica Forum Iulii (v. sotto). La città sorge sulle ultime propaggini delle Prealpi Giulie, allo sbocco della valle del Natisone nel piano, sulla via che conduce nel medio Isonzo, 16 km. a E. di Udine, [...] Pertoldo che nel 1220 donò al capitolo i due famosi codici di S. Elisabetta d'Ungheria, da lui avuti in Turingia ( Il commercio era assai vivo e i patriarchi vi fondarono un'università, riconosciuta dall'imperatore Carlo IV nel 1353.
Attivissima fu ...
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. Famiglia di popolo, venne in Firenze da Val di Pesa intorno alla metà del sec. XIII; primo vi è ricordato nel 1271 un Corsino di Bonaccolto da Pergolato. Ascritta all'arte della lana, acquistò grande [...] (morto nel 1405). Questi fu vescovo di Volterra (1362), inviato dal papa a trattare di pace fra Carlo IV, i re d'Ungheria e di Polonia e il duca d'Austria, poi vescovo di Firenze (1363), cardinale (1370), vescovo di Porto. Dopo aver preso parte all ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...