Si fece incoronare re, vivente il padre (1235). Già da giovane, ma ancor più dopo la morte del padre, svolse una politica contraria a quella di lui. Egli voleva restaurare le basi economiche, sulle quali [...] si credette al riparo da quel flagello. I Tartari, durante l'anno che rimasero nel 1246, era oggetto di contesa fra il re d'Ungheria e quello di Boemia. Nel 1260 il ducato Stefano V, Maria, con Carlo Martello, figlio di Carlod'Angiò re di Napoli, ...
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. Nell'antichità la scrittura dei testi era affidata esclusivamente a schiavi literati, a servizio di privati o del pubblico, riuniti in officine esercite da venditori di libri, addestrati fin dall'infanzia [...] da Bisticci, che nella sua bottega procurava codici alle corti d'Italia e a Mattia Corvino re d'Ungheria.
Bibl.: Ch. Cahier, De la calligraphie au moyen âge, in Nouveaux mélanges d'archéologie, d'histoire et de littérature, Parigi 1877, pp. 115-143 ...
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SACILE (A. T., 24-25-26; da sacellum)
Elio MIGLIORINI
Mario BRUNETTI
Alberto BALDINI
Cittadina del Friuli occidentale, 62 km. da Udine e 13 da Pordenone, sulla ferrovia Venezia-Udine, detta la seconda [...] i primi decennî del 1300, vita assai agitata; e la sua storia si unisce intimamente a quella del patriarcato. Nel 1411 (26 maggio) si allea alla repubblica di Venezia, nella guerra contro Sigismondo d'Ungheria austriaca dell'arciduca Carlo, e nel 1809 ...
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Federico I nacque nel 1372: era figlio minore del burgravio Federico V di Norimberga, della casa Hohenzollern, elevato nel 1363 alla dignità di principe dell'Impero. Ereditò dal padre il territorio attorno [...] di suo fratello Giovanni (1420), egli unì a questo territono i rimanenti possessi della sua casa attorno a Bayreuth e a Kulmbach. Nel 1409, entrò al servizio del re d'Ungheria Sigismondo e agì, come suo plenipotenziario, nell'elezione che si fece ...
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Ultimo re della dinastia dei Piast sul trono polacco, figlio di Ladislao I Łokietek re di Polonia, e di Edvige principessa di Kalisz, nacque nel 1310 e fu coronato il 25 aprile 1333; morị il 5 novembre [...] che non accedessero essi stessi dopo la sua morte al trono polacco. Infatti il trattato del 1339 con Carlod'Ungheria, marito della sorella di C., Elisabetta, ammetteva i figli di questa al trono in Polonia; e il patto di Buda del 1355 tra C., Luigi ...
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LADISLAO IV il Cumano, re d'Ungheria
Giulio de Miskolczy
Figlio del re Stefano V e della principessa Elisabetta la Cumana. Nato nel 1262 e salito al trono nel 1272, si rivelò presto come un giovane [...] di L. Lasciando la moglie invisa, Isabella, figlia di Carlod'Angiò di Napoli, si ritirò fra le orde cumane, una vita pagana, mentre i selvaggi Cumani minacciavano di sovvertire le basi politiche e cristiane del regno d'Ungheria. Il legato del papa, ...
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. Famiglia oriunda di Cremona, sul cui albero genealogico si hanno contraddizioni dopo che J. Denucé ha pubblicato, recentemente, uno studio che modifica, ma non con assoluta sicurezza, i dati già raccolti [...] allorché la città fu investita, in assenza di Carlo V, dalle truppe di Francesco I, l'Affaitati, fedele a parte imperiale, non soltanto prestò somme ingenti, per la difesa, alla reggente Maria d'Ungheria, e assoldò per suo conto milizie con le quali ...
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Militare, diplomatico e scrittore francese. Nato verso il 1326 a Mézières da una famiglia della piccola nobiltà, studiò ad Amiens. Dal 1345 fu in Italia prima al servizio di Luchino Visconti, poi di Andrea [...] d'Ungheria, re di Napoli. Nel 1346, acceso dall'idea della crociata, si era della crociata, a cui F. aveva tentato d'indurre i principi occidentali già nel 1348 e 1349. nel 1373 al servizio del re di Francia Carlo V, che l'accolse nel suo consiglio, ...
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ROVASENDA (Roasenda)
Giuseppe Gabetti
Castello feudale, che risale, pare, al sec. XI: fu ampliato nel 1460 con l'aggiunta della torre tuttora esistente. Sorge nel comune omonimo, in località degli antichi [...] un accordo: con atto rogato in data 14 luglio 1413 i R. consegnarono castello e località al conte Amedeo, il quale Carlo V e poi generale negli eserciti imperiali nelle guerre d'Italia e d'Ungheria, ambasciatore del duca Carlo di Savoia, liberatore d ...
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Generale e uomo di stato dei Paesi Bassi meridionali, nato nel 1510. Fu tra i migliori generali di Carlo V: nel 1553 prese Longwy ai Francesi; nel 1554 fu nominato governatore della città e della contrada [...] anno fu fatto cavaliere del Toson d'Oro. Dopo la partenza della regina Maria d' Ungheria fu designato, con Adriano de che B. abbia pronunziato una frase così umiliante, poiché i nobili che presentarono la supplica a Margherita erano in gran parte ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...