MONETA (fr. monnaie; sp. moneda; ted. Geld; ingl. money)
Renzo FUBINI
George MONTANDON
Secondina Lorenzina CESANO
Giuseppe CASTELLANI
Gino LUZZATTO
Economia. - Varî autori distinguono, esplicitamente [...] d'oro di fabbrica germanica.
Il papato segnò una prima deroga all'esclusività assoluta del diritto monetale e i nomi dei pontefici romani apparvero sui nuovi denari di Roma insieme con quello di Carlo e dei suoi successori. Il sistema feudale, già ...
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Si chiamano con questo nome tutte le leghe in cui entrano come componenti essenziali il rame, in proporzione sempre superiore al 70%, e lo stagno; leghe conosciute fin dalla più remota antichità e che [...] Una provincia ungherese, con l'Ungheria, la Transilvania, la Moravia, i paesi Balcanici (comprendendovi la Boemia rilievo e a tarsia. Fuori d'Italia nell'età Carolingia tornò in uso la fusione d'arte (statuetta di Carlo Magno di Metz, ora nel Museo ...
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PALAZZO
Doro LEVI
Giuseppe SAMONA'
. Il nome del colle sul quale Augusto e i suoi successori si costruirono la loro dimora (v. palatino), dopo essere passato a indicare la dimora stessa, venne a [...] è occupata al centro da un largo specchio d'acqua dal quale il palazzo viene denominato; decorazioni e risalti in pietra.
In Ungheria il Rinascimento penetra per influsso di artisti prima metà del secolo seguente CarloI, il mecenate degli artisti ...
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Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. [...] Le loro angherie determinano la dedizione a Venezia, salvi i diritti del re d'Ungheria, di Sebenico (1322), Traù (1322), Spalato (1327 politici concessa nel 1917 dall'imperatore Carlo, alcuni internati e i confinati ritornano in Dalmazia. Negli ...
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È il noto metallo prezioso, o nobile, usato nella monetazione, nella fabbricazione di oggetti d'uso, ma soprattutto ornamentali o artistici. Il nome, in quasi tutte le lingue, sembra che si riferisca al [...] in rocce eruttive recenti, in Ungheria e in Transilvania.
Allorché i filoni attraversano rocce calcaree si tolette d'argento che allora vennero di moda presso le grandi famiglie comitali e baronali e che durante le guerre di CarloI andarono ...
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SIAM
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Stefano LA COLLA
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
*
(in siamese Saiam o Muang Thai, cioè [...] il matrimonio di un brahmano con la regina del Cambogia nel sec. Id. C. - il che favorì la diffusione della civiltà indiana nell' La dichiarazione di guerra alla Germania e all'Austria-Ungheria nel 1917 portò all'abolizione dei privilegi dei ...
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ROMANZO
Bruno LAVAGNINI
Ferdinando NERI
F. G.
*
Emerico VARADY
Oriente. - Se la differenziazione del romanzo dalla novella va cercata in una diversità quantitativa, cioè in una maggiore lunghezza [...] di Tule, assegnabile alla fine del sec. Id. C. La teoria del Rohde tenne a G. B. Bazzoni e la Sibilla Odaleta di Carlo Varese, a cui seguirono, del Bazzoni, Falco del villaggio (1845) e L' Ungheria nel 1514. I potenti affreschi storici del suo grande ...
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. Si dà questo nome, ed anche quelli di essenze, olî eterei, olî volatili (fr. huiles essentielles, essence;. spagnolo, aceites esenciales, esencia; ted. ätherische Öle; ingl. essential oils) a certe sostanze [...] per uso esterno ma poi, lasciata da parte la trementina, servì come profumo sotto il nome di acqua d'Ungheria. A quei tempi i vegetali da distillare erano spesso bagnati con acquavite, oppure fatti fermentare; gli olî essenziali che se ne ottenevano ...
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Drappo generalmente di lana leggiera di varia forma e dimensione, colorato uniformemente o a colori vivaci e attaccato ad un'asta, o all'albero su cui viene innalzato.
La bandiera nazionale può recare [...] bandiera propria soltanto dal 1735, data dall'incoronazione di Carlo Borbone: e fu bianca con lo stemma della famiglia in senso orizzontale. I due stemmi affiancati recavano le armi rispettivamente d'Austria e d'Ungheria. Lo stendardo imperiale ...
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La propagazione. - Nell'esortare Calvino (v.) a tornare a Ginevra, il 1541, i pastori di Zurigo insistevano sui vantaggi che la predicazione di lui avrebbe portato alla causa della Riforma, proprio per [...] d'imporre all'Inghilterra, non mancarono, da Maria Stuarda a CarloI, a Carlo II e Giacomo VII (II d'Inghilterra) i Fox, The reformation in Poland, Baltimora 1924. Per l'Ungheria: Balogh, A Magyar protestans egyhaz voertenebar, Debreczin 1872 e G ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...