PIGNATELLI, Francesco
Ugo Dovere
PIGNATELLI, Francesco. – Nacque a Napoli il 6 febbraio 1652 da Giulio, marchese di Cerchiara, principe di Noja e duca di Monteleone e Terranova, e da Beatrice Carafa, [...] Apostoli, di cui era preposito lo zio Carlo. Terminato il corso di studi nella procura, facendosi rappresentare dal canonico Gennaro d’Auria (6 maggio 1703). Da Varsavia Cina i primi missionari della congregazione, imbarcatisi in Inghilterra. Con ...
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FEDUCCI, Angelo (Angelo da Bibbiena)
Pierre Jugie
Figlio di Niccolò, era originario di Bibbiena (prov. di Arezzo). Fu ammesso a sostenere l'esame per il magistero in teologia nel 1363, il che induce [...] titolare era invece in missione in Inghilterra (regno che sosteneva Urbano VI Tognocchi precisa ancora che l'imperatore era Carlo IV e il re di Polonia Casimiro N. Valois, La France et le Grand Schisme d'Occident, Paris 1896, I, pp. 25, 44, 79, 202, ...
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PALTANIERI, Simone
Giorgio Zacchello
PALTANIERI, Simone. – Nacque a Monselice, presso Padova, agli inizi del XIII secolo, da Pesce, discendente dai Paltanieri, famiglia eminente nel castello di Monselice, [...] la cacciata di Ezzelino da Padova fu tra i canonici che il 2 agosto 1256 accolsero troppo tiepidamente gli interessi di Carlod’Angiò.
Paltanieri mantenne anche e il 1268 alla difficile missione in Inghilterra di Ottobono Fieschi, l’antico protettore ...
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DE LELLIS (De' Lelli, Lelli), Teodoro
Diego Quaglioni
Nacque, secondo le notizie date dal Mauro, a Treviso (e non a Teramo né a Terni, come si è spesso creduto e come sostenne il Sägmüller) nel 1428. [...] rendite ecclesiastiche in Inghilterra durante il pontificato d'Estouteville a Parigi, presso la corte di Carlo VII . 115, 140, 258, 291, 293, 306, 362, 368, i saggi di L. Alpago Novello, T. D. vescovo di Feltre (1462-1464) e di Treviso (1464-1466), in ...
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GERUSALEMME CELESTE
A. Rovetta
Si definisce come G. celeste la visione che costituisce l'avvenimento conclusivo dell'Apocalisse di Giovanni (21,1-22,15); essa raccoglie la prospettiva ultima della storia [...] celeste. Tra i più antichi ed esemplificativi sono il sarcofago c.d. di Stilicone di codici, sempre collocabile tra Francia e Inghilterra (Londra, BL, Add. Ms 35166 di Margherita di Borgogna e in quella di Carlo l'Ardito (New York, Pierp. Morgan Lib ...
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DAVANZATI, Giuseppe Antonio
Jean-Michel Sallmann
Nacque il 29 ag. 1665 a Bari da Lorenzo, patrizio fiorentino, e da Eugenia Celia, nobile originaria di Atene.
I Davanzati costituivano un potente gruppo [...] Inghilterra per conoscervi lo scienziato più celebre della sua epoca, Isaac Newton. Il progetto fallì e il D. rientrò in Italia, attraversando di nuovo le Fiandre, i compromesso tra il Papato e l'imperatore Carlo VI, re di Napoli, sulla controversia ...
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CORSINI, Pietro
Jacques Chiffoleau
Nacque con tutta probabilità a Firenze nei primi decenni del XIV secolo, da Tommaso di Duccio. Dopo aver compiuto solidi studi giuridici, tradizionali nella sua famiglia [...] re d'Ungheria e l'imperatore Carlo IV d'altronde la sollecitudine del pontefice nei suoi confronti: nel 1373 ricevette ad esempio un canonicato nella chiesa di Salisbury in Inghilterra tuttavia esitava ancora e come i cardinali Orsini e Brossano si ...
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PERRONE, Giovanni
Luciano Malusa
PERRONE, Giovanni. – Nacque a Chieri (Torino) l’11 marzo 1794 da Francesco ed Elisabetta Chiandana.
Studiò teologia nel seminario di Torino e il 10 novembre 1815 entrò [...] 1848-49, si recò in Inghilterra. Rientrato nel 1851 al Collegio Santa Sede tra Lamennais e San Tommaso d’Aquino, Città del Vaticano 2005, pp Tradition in der Römische Schule (G. P., Carlo Passaglia, Clemens Schrader), Freiburg i.B. 1962, pp. 29-181; G ...
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PASSAGLIA, Carlo
Luciano Malusa
PASSAGLIA, Carlo. – Nacque a Pieve di San Carlo (Lucca) il 2 maggio 1812, da Michele Carlo, bottegaio, e Maria Anna Celli.
Compiuti i primi studi in un collegio a Pisa, [...] da Roma del 1848, Passaglia si trasferì in Inghilterra e poi a Lovanio, dove insegnò nel 1848 Ecclesia Christi, Ratisbona 1853-1856, I-II), accolta dal papa come un sac. prof. Carlo Passaglia, Torino 1887; P. D’Ercole, Carlo Passaglia. Cenno ...
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CANNELLA, Salvatore
Mario Condorelli
Nato a Palermo intorno alla metà del XVIII secolo, fu indirizzato agli studi e al sacerdozio: ricevette gli ordini sacri prima del 1784 giacché il Villabianca lo [...] all'esempio dell'Inghilterra elogiandone la costituzione e Bibl.: Palermo, Biblioteca comunale, Qq E 149:G. D'Angelo, Giornale della città di Palermo, pp. 328 s.; 1911, I, p. 232;M. Rigatti, Un illuminista trentino del sec. XVIII. Carlo Antonio Pilati ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
carolus
càrolus (o kàrolus) s. m., invar. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo (lat. Carŏlus): 1) moneta del valore di 10 tornesi di Carlo VIII re di Francia, che porta come tipo una K tra due gigli (o tra due...