Informale
Marisa Volpi Orlandini
di Marisa Volpi Orlandini
Informale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'informale in Europa. 3. L'informale in Nordamerica. 4. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
‛Informale' [...] intorno a Carlo Belli e i quali: E. Jacobson, Lucebert, E. Jaguer, E. Bille, Lataster, l'italiano P. Gallizio; in Spagna il nutrito gruppo degli artisti conosciuti dal pubblico con sorpresa generale e consenso critico al padiglione della Biennale di ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] diCarlo Magno, uno dei più straordinari e coscienti fenomeni di il becchime, allegoria dell'Ecclesia che nutre e protegge i fedeli e li ammonisce a cercare in essa un settentrionale e della Spagna. Già in una p. della Grande moschea di Sfax, risalente ...
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PITTURA ALTOMEDIEVALE (secoli 6°-10°)
C. Davis-Weyer
La p. altomedievale, e in particolar modo la p. murale, è profondamente radicata nella tradizione classica, specie a Roma e in Italia, in parte perché [...] i volti, che presentano tratti ampi ed espressivi, poiché seguono un canone bizantino ben consolidato a Roma, dove l'artista si era recato con Carlo 1968) e in esempi affini della Spagna, come la decorazione romanica di Sant Quirze a Pedret (Demus, ...
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Gli ambienti dello sport nella storia
Livio Sacchi
Dall'Antichità all'Ottocento
L'antichità è, come tutti sanno, ricchissima di fabbriche dedicate allo sport: ginnasi, palestre, stadi, circhi, anfiteatri, [...] dalla Russia stalinista e dalla Spagnadi Franco, l'Italia fascista non espelle i suoi talenti creativi né li funzione ‒ e il centro sportivo universitario di Chieti di Giuseppe Barbieri, Adalberto del Bo, Carlo Manzo e Raffaele Mennella (1987-89). ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] Francia in epoca carolingia, l'impiego di tale u. risulta essersi consolidato, con la sola eccezione della Spagna, fra i secc. 12° e 13° oro della patena c.d. diCarlo il Calvo (Parigi, Louvre; un tempo a Saint-Denis, Trésor). Tra i secc. 10° e 12° ...
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RICAMO
A. Lauria
Termine, derivato dall'arabo raqam ('disegno, segno'), con il quale si intende la rifinitura di materiali tessili eseguita manualmente mediante il lavoro ad ago utilizzando filati di [...] islamica. Dalla Sicilia potrebbe provenire anche il piviale c.d. diCarlo Magno (Metz, tesoro del duomo), realizzato in seta rossa di Cristo in maestà con i dodici apostoli e i simboli degli evangelisti. Ancora dalle stesse zone della Spagna potrebbe ...
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Il futuro dell’architettura
Livio Sacchi
Provare a parlare del futuro è sempre imprudente, quando non arbitrario. Eppure la futurologia (per utilizzare il termine adoperato da Ossip K. Flechtheim nel [...] .it), il nostro appare il Paese degli architetti per eccellenza, con oltre 123.000 iscritti agli ordini (in Germania sono poco più di 50.000, in Spagna 32.000, nel Regno Unito 30.000, in Francia 27.000 e in Grecia 14.000): vi è un architetto ogni 470 ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] .) – faceva parte del circolo teosofico del generale Carlo Ballatore, frequentato a partire dal 1916, se non di Gösta Adrian-Nilsson, che assimilò e trasmise nei suoi quadri i concetti e gli stilemi del futurismo italiano (Treno rapido, 1915). Spagna ...
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ROMANICO
C. Tosco
Il termine R. (franc. Roman; ingl. Romanesque; ted. Romanik) venne riferito per la prima volta all'arte medievale nel decennio 1810-1820, per indicare una fase storica priva, fino [...] affinavano i propri metodi, trovando nei lavori del naturalista Carlo Linneo (1707-1778) il più moderno esempio di scandinave), e dal protoRomanesque (riservato alle Asturie, alla Spagna mozarabica, all'Italia lombarda e agli esarcati bizantini); il ...
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GIUDIZIO UNIVERSALE
Y. Christe
Il g. universale costituisce, nell'ambito della dottrina cristiana, il momento conclusivo della storia dell'umanità nel quale si compie in forma grandiosa e solenne la [...] , nelle pitture assai frammentarie della chiesa di S. Ambrogio (od. S. Carlo) a Negrentino, presso Prugiasco, nel solo da angeli e dalle figure sedute di tutti i santi, in Spagna, sia nella cattedrale di Tudela (prov. Navarra), intorno al 1210 ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
ipertutelato
agg. Che è estremamente tutelato. ◆ Cocco e neon, povera piazza di Spagna Chioschi abusivi, banchetti e sporcizia. Battistoni: è una vergogna, ormai devo fare lo sceriffo. E la scritta “Frutta fresca-frutta secca”, su un banco...