FORMICHI, Cesare
Paola Campi
Nacque a Roma il 15 apr. 1883 da Enrico e Clementina Lattanzi. Inizialmente si dedicò agli studi giuridici all'università di Roma, laureandosi nel 1907. Contemporaneamente [...] vocalità di stampo verista.
Tra gli anni 1918 e 1921 cantò prevalentemente in Spagna: nel 1912, in cui i ruoli di Aida, Radames e Amneris 1988, p. 991; Il teatro S. Carlo. La cronologia 1737-1987, a cura di C. Marinelli Roscioni, II, Napoli 1988, ...
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DE CARO, Giulia (detta Ciulla)
Elisa Mele
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Nacque a Vieste (Foggia) il 13 luglio del 1646, da Tommasino, che era cuoco o taverniere. Dopo una infanzia infelice nel paese natale, trascorsa tra privazioni [...] spese, uno spettacolo per l'incoronazione del re diSpagnaCarlo II, ma non riuscì nel suo intento a , Roma 1956, pp. 222 55.; P. Sorrenti, I musicisti di Puglia, Roma 1956, pp. 72 s.; B. Croce, I teatri di Napoli, Bari 1966, pp. 84-90; V. Viviani ...
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PARADISI (Paradies), Pier Domenico
Federica Rovelli
PARADISI (Paradies), Pier Domenico. – Compositore e clavicembalista, nacque intorno al 1707, come si desume dall’età (84 anni) notificata nel certificato [...] per l’ambasciata diSpagna Il decreto del Fato, serenata per le nozze di Filippo di Borbone, eseguita il 17 febbraio (libretto di Domenico Lalli). Avrà probabilmente lavorato anche per i buffi italiani itineranti: i libretti degli «intermezzi ...
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BABBI, Gregorio
Ada Zapperi
Figlio di un modesto barbiere, nacque a Cesena il 6 nov. 1708. Avendo manifestato indubbie qualità musicali, fu avviato allo studio della musica e del canto, entrando quindi [...] (a Milano il B. tornò ancora nel 1752 per cantare l'Antigono e il Demofoonte dello Jommelli). Nel 1747, per i grandi festeggiamenti in onore dell'infante diSpagnaCarlo, il B. si recò a Napoli e cantò, il 6 novembre, Il Sogno d'Olimpia, serenata ...
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GIAJ (Giaii, Giaij, Giay)
Raoul Meloncelli
Famiglia di compositori attivi a Torino nel secolo XVIII.
Il primo musicista della famiglia di cui si ha notizia è Giovanni Antonio, figlio di Stefano Giuseppe [...] . Nel 1732 alla morte di Fiorè, gli successe alla direzione della cappella reale, entrando al servizio diCarlo Emanuele III che, con Amedeo III di Savoia con Maria Antonia Ferdinanda, infanta diSpagna, furono rappresentati i componimenti drammatici ...
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CIRILLO, Francesco
Maria Luisa Piccioni
Nacque il 4 febbr. 1623 a Grumo Nevano (Napoli) da Giampaolo; fin da ragazzo mostrò una notevole inclinazione per il canto e per la musica in genere. Ricevette [...] 'ambasciatore diSpagna conte d'Oñate, la quale, con il nome di Accademia di Napoli, I, Napoli 1891, p. 117;. G. C. Salvioli, Bibl. universale del teatro dramm. ital., Venezia 1903, p. 127; V. Prota-Giurleo, La grande orchestra del R. Teatro S. Carlo ...
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CECCHELLI, Carlo
Elena Gentile
Nacque a Roma, probabilmente nel primi anni del sec. XVII; le prime notizie provengono dagli antichi registri gesuitici dei musicisti al servizio della Compagnia (cfr. [...] Carlo.
Del 16 apr. 1648 è una nota molto significativa: "Fu licenziato il maestro di del re diSpagna (senza data); 1648: 16 aprile; 1649: processione di S. p. 99; Th. D. Culley, Jesuits and music, I,Roma 1970, pp. 221 s. (per il figlio Domenico ...
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PAGELLA, Giovanni
Mauro Casadei Turroni Monti
– Nacque in località Le Grazie (Portovenere, La Spezia) il 21 novembre 1872, da poveri genitori monferrini, Carlo e Giuseppina Mariani (cfr. lettera mortuaria, [...] di Napoli col mottetto De cruce depositum. Fu tra i continuatori dell’ideale educativo di don Bosco (insieme a Carlo guerra civile spagnola Pagella compose il canto Legionari diSpagna, un inno tra i tanti agli arditi italiani del 1939.) Influente ...
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MAINI, Ormondo
Vladimiro Bertazzoni
Nacque in una famiglia di possidenti il 16 luglio 1835 a Viadana, presso Mantova, da Angelo e Angela Guatteri. Dall'autunno 1855 al 1859 studiò canto al conservatorio [...] all'estero, a Valenza, in Spagna, dove interpretò Semiramide di Rossini e I puritani di Bellini suscitando nel pubblico un vero caro gli fu il teatro S. Carlodi Napoli, che preferì al Metropolitan di New York, del quale disdisse una scrittura ...
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MARCHITELLI, Pietro (Petrillo)
Guido Olivieri
Nacque a Villa Santa Maria (presso Chieti) nel 1643 circa. Trasferitosi a Napoli nel 1657, entrò al conservatorio di S. Maria di Loreto, dove studiò con [...] chiamati a Barcellona per far parte della Real Capilla voluta dal re Carlo d'Asburgo (Carlo III come re diSpagna). Sebbene alcuni contratti di procura sembrino indicare i preparativi per un'imminente partenza (ibid., pp. 65, 67), il nome del ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
ipertutelato
agg. Che è estremamente tutelato. ◆ Cocco e neon, povera piazza di Spagna Chioschi abusivi, banchetti e sporcizia. Battistoni: è una vergogna, ormai devo fare lo sceriffo. E la scritta “Frutta fresca-frutta secca”, su un banco...