IRDI, Salvatore
Rossella Canuti
Non si conoscono la data e il luogo di nascita di questo scultore, probabilmente di origine partenopea, formatosi a Napoli dove svolse la sua attività. A partire dal [...] II, realizzò per lo scalone del palazzo reale a NapolidiNapoli, ibid., p. 198; G. Cassese, La storia conservativa, in L'arco di trionfo di Alfonso d'Aragona e il suo restauro, Roma 1987, pp. 29-32; L. Di Mauro, Napoli 1859: un monumento a Carlodi ...
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DE CURTIS, Giovanni Battista
Carla Benocci
Menzionato in due documenti dell'Archivio di Stato diNapoli del 10 genn. 1596 e del 31 luglio 1596 come napoletano e "intagliatore d'avolio", appartiene probabilmente [...] e, sui due piani ribaltabili, con due carte del Regno diNapoli incorniciate dai ritratti dei re d'Angiò, d'Aragona e di casa d'Austria, dell'imperatore Carlo V e dei re di Spagna Filippo II, Filippo III e Filippo IV: le carte geografiche presentano ...
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BENTI, Donato
Maria Teresa Calvano
Figlio di un Giovanni Battista di Matteo, bottaio, nacque a Firenze nel 1470. Non abbiamo notizie sulla formazione di questo scultore e architetto che, a partire dal [...] la fortezza di Pietrasanta è ceduta a Carlo VIII e di Donato Benti.
In un contratto del 6 febbr. 1543 riceve da Francesco di Urbino l'incarico di fare "un arme di Papa Iulio IIdi La vita di Michelangelo..., a cura di P. Barocchi, Milano-Napoli 1962, I ...
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MANCINELLI, Giuseppe
Cinzia Beccaceci
Figlio di Pietro e di Raffaella Bagnasco, nacque a Napoli il 17 marzo 1813. Iscrittosi dodicenne al Reale Istituto di belle arti diNapoli, seguì i corsi del pittore [...] a Napoli, il dipinto S. Carlo Borromeo fra gli appestati. Anche la Madonna degli Angeli, dipinta nel 1857 per la chiesa dei francescani di Tripoli, e ora al Museo di Capodimonte, suscitò apprezzamento e ammirazione, tanto che Ferdinando II volle ...
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GIROSI, Giovanni
Giovanna Cassese
Figlio di Pietro e di Emanuela Nappa, nacque a Napoli il 28 giugno 1818. Si formò come pittore nell'ambito del Reale Istituto di belle arti diNapoli, ove riportò varie [...] meridionale, II, Napoli 1937, ad vocem; Mostra di stampe e disegni napoletani dell'Ottocento nel ridotto del real teatro S. Carlo (catal.), a cura di A. Cesareo, Napoli 1941, p. 56 n. 347; C. Lorenzetti, L'Accademia di belle arti diNapoli, Firenze ...
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DONNINI, Gaspare
Carla Benocci
Figlio "del capitano Donnini della fortezza del Bel Vedere" a Firenze, fu attivo - fino al 1737 - insieme con F. Ghinghi nella Real Galleria dei lavori e pietre dure di [...] 189; Id., 1981).
Chiamato a Napoli, insieme col Ghinghi e con altri artisti fiorentini, da Carlodi Borbone il 1ºgenn. 1738, . 311; A. Gonzáles Palacios, in Civiltà del '700 a Napoli 1734-1799 (catal.), II, Fìrenze 1980, pp. 178, 182, 189, 434; Id ...
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FRATINO, Cesare
Pier Paolo Pancotto
Nacque a Milano il 2 ott. 1886 da Carlo e da Ida Calcagni. Terminati gli studi secondari, entrò all'Accademia di Brera: si iscrisse alle scuole di pittura, di scenografia [...] dididi qualità di acquafortista diNapoli e nel 1922 alla Primaverile di Firenze presentando i dipinti Un mattino didididididi Roma, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza e l'ospedale Maggiore dididi belle arti all'Accademia di italiani di ieri e di oggi, ...
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FABRIS, Pietro
Roberto Middione
Attivo a Napoli fra il 1756 e il 1792, fu probabilmente di origine inglese.
Mancano dati biografici più articolati e specifici; anche la sua nazionalità è attestata unicamente [...] Carlo a Ferdinando IV di Borbone, in Storia diNapoli, VIII, Napoli 1971, pp. 525, 547; M. Causa Picone, Disegni della Società napoletana di storia patria, Napoli Spinosa, in La pittura in Italia. Il Settecento, II, Milano 1990, pp. 514 s., figg. 743, ...
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DE GRADO
Artemisia Abrami Calcagni
Famiglia di incisori probabilmente di origine fiamminga (Gori Gandellini) operanti a Napoli dalla fine del sec. XVII ai primi decenni del XVIII. Mancano gli estremi [...] Carlodi Sangro e Giuseppe Capece furono tributati a Napoli solenni funerali pubblici, per volontà diCarloNapoli dal Viceregno alla Capitale, Napoli 1968, ad Indicem (con numerose riproduzioni); Civiltà del Settecento a Napoli (catal.), II, ...
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CUOMO, Ignazio
Giuseppe Fiengo
Di questo architetto, operoso a Napoli nel sec. XVIII, non si conoscono i dati anagrafici.
La sua notorietà è legata, quasi esclusivamente, alla realizzazione di una delle [...] redatta per la cupola della Trinità Maggiore diNapoli dal C., che definisce turbolento, ignorante e presuntuoso.
Di fronte all'ingerenza di un tecnico locale nei suoi rapporti con Carlodi Borbone, la reazione del Vanvitelli appare sproporzionata ...
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gherardino
s. m. [dal nome dello zecchiere Gherardino Gianni di Firenze]. – Denaro coniato nella zecca di Napoli al tempo di Carlo II d’Angiò (1285-1309).
ciotto1
ciòtto1 agg. [etimo incerto, forse onomatopeico], ant. – Zoppo, sciancato: al C. di Ierusalemme (Dante, con allusione a Carlo II d’Angiò, re di Napoli e di Gerusalemme, soprannominato il Ciotto appunto perché zoppo).