DOTTORI, Carlo de'
Antonio Daniele
Nacque a Padova, secondogenito di cinque fratelli, il 9 ott. 1618 da Antonio Maria, di antica e nobile famiglia, e da Nicolosa Mussato, in contrada S. Bartolomeo, [...] andava intanto allargando fino ad annoverare anche il duca di Mantova CarloII e sua sorella Eleonora, sposa dal 1651 dell italiano del Seicento, a cura di L. Fassò, Milano-Napoli 1956, nel Teatro tragico italiano, a cura di F. Doglio, Parma 1960, ...
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FRACASTORO, Girolamo
Enrico Peruzzi
Nacque a Verona da Paolo Filippo e da Camilla Mascarelli, di origine vicentina, tra il 1476 e il 1478. L'incertezza della data di nascita è dovuta alla contraddittorietà [...] F., insieme con l'omaggio reso a Carlo V a Peschiera. Ma la sua fama nel frattempo si era ampiamente diffusa. Ammesso nell'Accademia Pontaniana diNapoli, il F. nel 1544 ricevette la visita di Konrad Gesner, come testimoniato dallo stesso scienziato ...
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GIANNOTTI, Donato
Sergio Marconi
Primogenito di Lionardo, di mestiere orafo, e di Alamanna Gherardini, nacque a Firenze il 27 nov. 1492.
Il suo primo maestro fu Marcello Virgilio Adriani, discepolo [...] di parte antimedicea (Ridolfi e G. Salviati) si appellarono a Carlo V a Napoli per allontanare dal governo di Firenze il duca Alessandro, reo di
Opere: Opere politiche e letterarie, a cura di F.L. Polidori, I-II, Firenze 1850 (a tutt'oggi l'edizione ...
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EUGENIO Vulgario
Gabriella Braga
I dati certi della biografia di E. sono pochissimi; e per alcuni episodi, particolarmente importanti, della sua vita si possono avanzare solo ipotesi molto insicure.
Non [...] Belgicarum" nel diciassettesìmo anno (910) dell'impero diCarlo III (Carlo il Semplice). Ma la data del gio appare pp. 349-377; N. Cilento, La cultura e gli inizi dello Studio, in Storia diNapoli, II, 2, s.l. né d. (ma 1969), pp. 602, 637 note 1 ...
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GASPARE da Verona
Paolo Viti
Nacque a Verona forse all'inizio del Quattrocento. Le notizie sulla sua giovinezza sono molto limitate. Sebbene non dovesse essere di una famiglia di particolare rilievo [...] di Paolo II. Nel corso della narrazione G. si sofferma su figure particolari, quali l'irrequieto umanista Giorgio Trapezunzio (Giorgio da Trebisonda), il gran maestro dei cavalieri di Rodi Pietro Raimondo Zacosta, il re diNapoli Ferdinando ...
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IMPERIALE (Imperiali), Gian Vincenzo
Emilio Russo
Franco Pignatti
Nacque a Sampierdarena nella primavera del 1582 da genitori appartenenti a due delle famiglie più importanti della Repubblica di Genova: [...] 'I., il figlio Francesco Maria tentò di evitare che la quadreria andasse smembrata, per procedere a una vendita integrale, ma il suo ingente valore ridusse il numero dei possibili acquirenti. Nel 1659 CarloII Gonzaga-Nevers inviò a Genova i fratelli ...
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CAMPANO, Giovanni Antonio (Giannantonio)
Frank Rutger Hausmann
Nacque nel 1429, probabilmente il 27 febbraio, a Cavelli presso Galluccio (in provincia di Caserta) da una famiglia di modestissime condizioni [...] presentare a Carlo Fortebracci, che si trovava dinanzi a Rimini, la biografia di suo padre Braccio di Montone del C., di Zannoni, Valentini ed Hausmann. Si vedano inoltre: G. B. Tafuri, Scrittori nati nel Regno diNapoli, II, 2, Napoli 1760, pp. ...
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PALOMBA, Antonio
Raffaele Mellace
PALOMBA, Antonio. – Nacque a Napoli il 20 dicembre 1705.
Scarse le notizie biografiche accertate. Le fonti lo designano come ‘notaro’: apparteneva cioè al ceto forense, [...] S. Benedetto di Venezia come Donna di più caratteri sotto il nome di Giuseppe e con la musica di Pietro Carlo Guglielmi. I, New York 1829, II ed., p. 24 (Giuseppe); F. Florimo, Cenno storico sulla scuola musicale diNapoli, II, Napoli 1871, p. 2198 ...
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GUIDOTTO da Bologna
Sonia Gentili
Autore di incerta identità, forse maestro di retorica, vissuto nel secolo XIII. Il suo nome ci giunge attraverso una famiglia di codici del Fiore di rettorica, rielaborazione [...] (Bologna, Eredi del Dozza [Carlo Manolessi], 1658, siglata nell'ed II.iv.127 della Biblioteca nazionale di Firenze, proveniente dal convento servita didiNapoli, Bologna 1878, pp. 239 s.; A. Gazzani, Frate G. da B.: studio storico-critico con testo di ...
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BARBATO da Sulmona
Augusto Campana
Nacque a Sulmona, non sappiamo se alla fine del sec. XIII o nei primi anni del XIV, da un Iacopo del notaio Berardo.
Erroneamente fu chiamato Marco, e anche Francesco, [...] 'avo Berardo, perché il 4 genn. 1325, a Napoli, fu abilitato alla professione di notaio. Poco dopo entrò negli uffici della corte angioina: già nel 1327 si trovava a Firenze al seguito diCarlo duca di Calabria, il figlio del re Roberto, come notaio ...
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gherardino
s. m. [dal nome dello zecchiere Gherardino Gianni di Firenze]. – Denaro coniato nella zecca di Napoli al tempo di Carlo II d’Angiò (1285-1309).
ciotto1
ciòtto1 agg. [etimo incerto, forse onomatopeico], ant. – Zoppo, sciancato: al C. di Ierusalemme (Dante, con allusione a Carlo II d’Angiò, re di Napoli e di Gerusalemme, soprannominato il Ciotto appunto perché zoppo).