MAGALOTTI, Lorenzo. - Nacque il 13 dic. 1637 a Roma dal patrizio fiorentino Orazio, prefetto dei corrieri di Urbano VIII, e da Francesca Venturi.
Dall'età di tredici anni fu convittore nel Seminario romano, [...] di Ferdinando IIdi tornare a Firenze per accompagnare l'erede al trono di Toscana, Cosimo, in un viaggio politico-diplomatico.
Meno di 1719); Lettere del conte Lorenzo Magalotti al senatore Carlo Ginori, Firenze 1736 (lettere scritte nell'ultimo ...
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BENTIVOGLIO D'ARAGONA, Marco Cornelio
Gaspare De Caro
Nacque a Ferrara il 27 marzo 1668 da Ippolito e Lucrezia di Ascanio Pio di Savoia. Era nipote del cardinale Guido Bentivoglio, che fu un punto di [...] della successione diSpagna, a cura di C. , 225; P. Quesnel, Correspondante, a cura di A. Le Roy, Paris 1900, II, pp. 324, 350, 433; A. Le La mediaz. del card. B. e la politica eccles. diCarlo Emanuele III, in Boll. stor. bibl. subalpino, XXXIX ...
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ECK (Echio, Ecchio, Eckius, ab Heck, ab Heeck, Heckius, van Heck, van Heeck), Joannes (Johannes)
Maria Muccillo
Nacque a Deventer (Paesi Bassi) il 2 febbr. 1579, come si rileva dai registri dell'archivio [...] Pisa e Firenze; a Milano, a Torino alla corte diCarlo Emanuele I, dove conobbe Giovanni Botero. Attraversate le Alpi, di mania di persecuzione, che il re diSpagna lo perseguitava perché voleva dargli in moglie sua figlia (Archivio Linceo, 26, c. II ...
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Nacque a Milano il 28 genn. 1907 in una cospicua famiglia borghese da Ugo e Ada Gianni. Seguì il padre a Firenze quando questi, separato dalla moglie, vi andò a risiedere, e in quella città compì gli studi [...] tragica vicenda diCarlo III) 1848-1859 (Milano 1967) - ai gruppi di fascisti "dissidenti" e di sinistra, abbandonò l'attività politica milanese nel '36, quando la dimensione imperiale del fascismo e il forte impatto avuto dalla guerra diSpagna (cfr ...
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CALZABIGI (Calsabigi, Casalbigi), Ranieri Simone Francesco Maria de'
Clara Gabanizza
Nato a Livorno il 23 dicembre del 1714 da Giovan Domenico e da Maria Eleonora Vannuccini, compì i primi studi nella [...] rifiutati dal San Carlo e che egli voleva offrire all'Alibert di Roma per di Francia con Maria Teresa, figlia di Filippo V diSpagna, ebbe l'incarico di impediva di coltivare le amicizie e di avere successo con le donne (G. Casanova, Mémoires, II, ...
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DELITALA, Pietro
Angela Piscini
Nacque a Bosa (prov. di Nuoro), da Niccolò e da Sibilla Dessena presumibilmente intorno al 1540.
La famiglia paterna, di antica origine corsa, apparteneva a quel ceto [...] militare sardo aveva infatti richiesto al re diSpagna Filippo II che venissero tradotti in catalano gli antichi statuti comunali di Bosa ed Iglesias "en llengua pisana o italiana" e di Sassari "en llengua genovesa o italiana"; è interessante ...
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PIGNOTTI, Lorenzo
Valeria Tavazzi
– Nacque il 9 agosto 1739 a Figline Valdarno, quintogenito del mercante Santi e di Margherita Curlandi (prima di lui erano nati nel 1729 Maria Antonia, nel 1731 Domenico, [...] Gran Duca di Toscana e la G.D. Maria Luisa Infanta diSpagna (Arezzo d’Irlanda Carlodi Rutland; al di V. Branca, Torino 1973, III, pp. 449-453; G. Nicoletti, Firenze e il Granducato di Toscana, in Letteratura italiana (Einaudi), Storia e geografia, II ...
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CAPRIN, Giulio
Francesco Del Beccaro
Nacque a Trieste il 22 marzo 1880 da Enrico, impiegato, e da Emilia Maffei. Emigrata la famiglia in Toscana, e rimasto poco dopo orfano del padre e in precarie condizioni [...] Olanda, Austria, Polonia, Grecia, Spagna ecc., è una tipica testimonianza toscani in Inghilterra:Carlo Lodovico di Borbone(1839); Vincenzo Bari 1946, pp. 149-53; C. Linati, in Il Ponte, II (1946), pp. 571 ss.; L. Indestege, Gesprekken in Italië, in ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] direttive del card. Carlo Borromeo, che ne sollecitavano il ritorno. Dopo una sosta a Nancy presso il duca CarloIIdi Lorena, egli attraversò re diSpagna, l'elettore di Treviri ed il vescovo di Liegi. In conclusione, il C. consigliava di impiegare ...
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GUICCIARDINI, Lodovico
Dina Aristodemo
Nacque a Firenze il 19 ag. 1521, da Iacopo di Piero e da Camilla d'Agnolo Bardi, decimo di dodici figli. Le poche notizie sicure sulla sua adolescenza riguardano [...] gli anni 1529-44, dalla pace di Cambrai a quella di Crépy; il secondo arriva fino all'abdicazione diCarlo V (1555) e il terzo fino (Broc, p. 108).
L'opera, dedicata a Filippo IIdiSpagna, si divide in due parti: la prima comprende la Descrittione ...
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carlo
s. m. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo; fu data allo scudo (filippo) di Carlo II re di Spagna e dell’imperatore Carlo VI, e a una moneta d’oro del valore di 5 talleri di Carlo duca di Brunswick.
tornese
tornése s. m. [dal fr. ant. torneis, che è il lat. mediev. Turonensis (sottint. denarius), agg. di Turones, antichi abitanti di Tours]. – Nome italianizzato del denaro e del grosso della moneta di Tours (importante città della Francia...