ARRIGHI-LANDINI, Orazio
Antonella Dolci
Nacque a Firenze il 10 genn. 1718, da Giovan Maria e da Violante di Domenico Landini, ultima discendente del celebre umanista Cristoforo. Primogenito (due fratelli [...] Spagna, nel 1736, compose una serenata in occasione delle nozze diCarlo re di Napoli, e ne ebbe in compenso il titolo di e Bibl.: C. Goldoni, Tutte le opere, a cura di G. Ortolani, Milano 1935, I, pp. 382, 1114; III, p. 1218; IV, pp. 533, 1175; V, ...
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BEOLCHI, Carlo
Arianna Scolari Sellerio
Nato ad Arona (Novara) nel 1796, studiò dapprima a Milano, poi nel collegio Borromeo di Pavia, dove conseguì la laurea in giurisprudenza nel 1817. Iscritto alla [...] Spagna e in Inghilterra nelle sue Reminiscenze, uscite per la prima volta a Londra nel 1830, e dedicate a Carlo Bianco di Fonti e Bibl.: C. Cattanco, Epistolario, a cura di R. Caddeo, II, Firenze 1952, V. 96; III, ibid. 1954, pp. 234, 259; A. Vannucci ...
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ACQUAVIVA D'ARAGONA, Belisario
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Nato intorno al 1464, secondogenito di Giulio Antonio e di Caterina Orsini, ebbe una compiuta educazione, letteraria ad opera di Gioviano Pontano e militare a cura [...] una volta lo raggiungeva un ambìto riconoscimento: Carlo d'Asburgo appena salito sul trono diSpagna, apprezzando i servigi resi dall'A. alla Spagna, gli elevava il titolo di marchese in quello di duca di Nardò.
Accademico Pontaniano a Napoli, a ...
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DELLA MARRA, Ferrante
Rosario Contarino
Scrittore napoletano vissuto tra la fine del sec. XVI e la prima metà del XVII, appartenne a nobile ed antica famiglia di origine normanna. Fu al servizio del [...] di Guardialombardi, per la somma di 49.000 ducati e nel 1611 ottenne dal sovrano diSpagna Filippo III il titolo di prima nobiltà nella prigione di Castel Nuovo (Giovanni Berardino Sanseverino) ed altri, come l'omicida Carlodi Venosa, che scontano ...
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CROTTI, Giovanni Michele
Roberto Ricciardi
Nacque a Savigliano in provincia di Cuneo dopo la metà del Cinquecento da Carlo.
Dopo aver ricevuto una prima istruzione nella sua città, il C. si trasferì [...] a tal punto la stima diCarlo Emanuele che nel 1611, quando l'allora segretario di Stato Bernardino Baretti venne designato dal sovrano a fungere da segretario particolare del principe Emanuele Filiberto alla corte diSpagna, il C. fu chiamato a ...
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GENTILE, Bernardo
Dario Busolini
Nacque a Messina intorno al 1470. Avviato alla vita religiosa nel convento domenicano della sua città, vi venne ordinato sacerdote prima del 1495: il 20 settembre di [...] Fernández di Córdoba diSpagnadiCarlodi Gattinara.
Di proprio, il G. aggiunse il poema latino dididiCarlo V, Carlodi Lannoy, auspicando un generoso trattamento allo sconfitto re di . 536-568 (rec. di N.D. Evola, in diCarlo V, poi vescovo di ...
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CONTARINI, Giacomo
Claudio Povolo
Nacque a Venezia nel 1456 da Ambrogio di Nicolò, di Antonio del ramo di San Felice e da Andriana di Andrea Gritti. Nel 1474 il padre lo presentò all'Avogaria di Comun [...] una coladena". Il 31 ottobre giungeva alla corte diSpagna, accolto con grandi festeggiamenti.
La missione del C. veniva a collocarsi in un momento in cui, conclusasi la spedizione diCarlo VIII, Venezia si trovava al centro dei negoziati politici ...
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CERRUTI (Cerruto), Antonio
Nicola Longo
Nato a Borgo Ticino (prov. di Novara) il 13 marzo 1506 da umile famiglia, poté essere avviato agli studi quasi certamente per aiuto di qualche generosa protezione. [...] Marenduzzo, al futuro Filippo II diSpagna, a Francesco Mendoza e a Guidubaldo d'Urbino, contengono novantotto componimenti encomiastici (a Carlo V, a Cosimo de' Medici, a Paolo III, ecc.), politici (contro la Curia di Roma, per la vittoria dell ...
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Scrittore e poeta spagnolo (Madrid 1580 - Villanueva de los Infantes 1645). Vissuto quando il grande impero spagnolo si andava sgretolando, lentamente nella sua compagine politica ma più rapidamente nella [...] Quevedo, era segretario della principessa Maria d'Austria, la figlia diCarlo V; la madre, Maria de Santibáñez, era dama della sui rapporti tra Spagna e Venezia negli ultimi anni di regno di Filippo III e i primi di quello di Filippo IV), ascetico ...
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Genere letterario sorto in Spagna nella seconda metà del 16° sec. e diffusosi poi nel resto d’Europa, caratterizzato dalla descrizione delle avventure dei picari (sp. pícaros), popolani furbi, imbroglioni [...] ironia e crudi accenni di realismo rivelatori della crisi economica e sociale della SpagnadiCarlo V.
Gli elementi la pícara Justina (1605) di F. López de Úbeda, trasposizione burlesca del viaggio di Filippo III a Valladolid e satira delle ...
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regalismo
s. m. [dallo spagn. regalismo, der. del lat. regalis «regale1»]. – Nella Spagna del sec. 18°, e in partic. durante il regno di Carlo III (1759-1788), la dottrina che affermava il predominio dei poteri e privilegi regali, soprattutto...
parruccone
parruccóne s. m. (f. -a) [der. di parrucca]. – 1. Persona, per lo più anziana, che la pensa all’antica, e ha, di fronte al progresso, atteggiamenti retrivi: quei p. dell’università gli fanno una guerra feroce (Panzini); un ambiente...