BRANCACCIO, Cesare
Roberto Zapperi
Nacque a Napoli verso il 1515 e doveva far parte della famiglia Brancaccio, fra le più cospicue della città. Studiò legge, si addottorò in utroque iure, conseguendo [...] al B. entrare al seguito del cardinale Carlo Carafa, del quale divenne uno dei con il suo luogotenente Sante Canaglione, e, tradotto sotto buona scorta a Roma, raggiunse il Carafa collections of Venice..., VI, part I-III, a cura di R. Brown, London ...
Leggi Tutto
PEREZ, David
Raffaele Mellace
PEREZ, David (Davide). – Nacque a Napoli nel 1711 (Burney, 1789, p. 570), figlio di Giovanni e di Rosalina Serrari.
Ebbe almeno una sorella, Olimpia, nata nel 1715; rimasto [...] Carlo Sicinio Galli Bibiena, inaugurò ilBuono, Caltagirone 1990, pp. 67, 85-88; M. Engelhardt, Solimano, in Pipers Enzyklopädie des Musiktheaters, a cura di C. Dahlhaus, IV, München-Zürich 1991, pp. 675-678; The new Grove dictionary of Opera, III ...
Leggi Tutto
VINCI, Pietro
Rodobaldo Tibaldi
VINCI, Pietro. – Nacque presumibilmente a Nicosia da genitori ignoti.
La provenienza è orgogliosamente dichiarata su quasi tutti i frontespizi dei suoi libri musicali, [...] il mittente osservò che «la sua musica ha del difficiletto, né ogni uomo è buono nel 1591 il secondo libro di mottetti e ricercari a tre voci (in MRS, III, a . 45; Gli atti della visita apostolica di S. Carlo Borromeo a Bergamo (1575), a cura di A.G ...
Leggi Tutto
GUICCIARDINI, Agnolo
Vanni Bramanti
Nacque a Firenze il 27 dic. 1525 da Girolamo di Piero e Costanza di Agnolo Bardi, deceduta pochi giorni dopo averlo dato alla luce: a lei era stata assegnata in dote [...] ricevuto il giorno seguente da Caterina e dal nuovo re Carlo IX fu "pianto da ciascuno per le buone qualità sue et per il desiderio che si è visto sempre nn. 5, 9; Ibid., Biblioteca Marucelliana, Mss., B.III.52, cc. 3v, 39r; P.F. Assirelli, Carmina, ...
Leggi Tutto
ORSINI, Felice
Roberto Balzani
ORSINI, Felice. – Nacque a Meldola, allora nella legazione di Forlì, il 18 dicembre 1819, da Giacomo Andrea (1788-1857), di Lugo, e da Francesca Ricci (1799-1831), di [...] nel giugno 1848. Ci volle del bello e del buono per cacciare Orsini, rassegnatosi infine a tornare in Romagna da un giovane nobile bellunese, Carlo di Rudio, preparò con cura il suo disegno: attaccare Napoleone III mentre si recava all’Opéra, ...
Leggi Tutto
MICHELINI, Famiano
Federica Favino
MICHELINI, Famiano (Francesco di S. Giuseppe). – Nacque a Roma il 31 ag. 1604 da genitori provenienti dalla Sabina e di modeste condizioni.
Sembra probabile che abbia [...] Il M. annoverò fra i suoi discepoli, fino al 1648, giovani dell’aristocrazia fiorentina come Carlo Dati, Valerio Chimentelli, Candido e Paolo Del Buono » noviziato degli scolopi a Firenze, in Ricerche, III (1983), pp. 49 s.; Id., Giovan Francesco ...
Leggi Tutto
QUARTARARO, Riccardo
Antonella Dentamaro
– Nacque a Sciacca (Agrigento) nel 1443 e, trasferitosi a Palermo, nell’ottobre del 1458 entrò come apprendista nella bottega del poco noto Pietro Lanzarotto, [...] Buono, Niccolò del Perrino e Martino de Luca, ai quali evidentemente il nobile Carlo Funtinera (1502; ibid., p. 383, doc. 12). Nel 1501 il pittore di Angiola Maria Romanini, a cura di A. Cadei, III, Roma 1999, pp. 1063-1070; A. Condorelli, La ...
Leggi Tutto
GIUSTINIAN, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 16 nov. 1600 da Giulio di Giovanni, del ramo a S. Croce, e da Elisabetta Contarini di Girolamo di Dario, della contrada di Ss. Apostoli. Fu [...] la presente "buona corrispondenza".
Il G. non lesse questa relazione in Senato: la spedì dalla Spagna il 1° maggio Stati europei lette al Senato dagli ambasciatori veneti nel secolodecimosettimo, s. III, 2, a cura di N. Barozzi - G. Berchet, Venezia ...
Leggi Tutto
GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] 1536 con le disposizioni emanate da Carlo V contro l'eresia e con gli aprile 1555 la morte di Giulio III e l'ascesa al papato proprio del 329; M. Rinaldi, Una scienza per il principe. Architettura e buon governo nel "Trattato delle fortificazioni" di ...
Leggi Tutto
Gentillet, Innocent
Vincenzo Lavenia
Nacque intorno al 1532 nel Dauphiné, forse a Vienne. Si formò come giurista e fu un esponente del fronte ugonotto durante le guerre civili francesi. Dopo la strage [...] , sovvertendo così il governo temperato e morale durato fino all’ascesa di Carlo IX. La (III 15 e III 30-31, con riferimento a Principe xx e a Discorsi I iv, II ii e IIIiii). definito sprezzantemente un «Momo» buono per allietare la lettura dei ...
Leggi Tutto
otto
òtto agg. num. card. [lat. ŏcto], invar. – 1. Numero intero che viene dopo il sette e precede il nove, e anche il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 8, nella numerazione romana VIII): otto metri di stoffa; un periodo di otto mesi;...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...