Figlio (sec. 9º) di Guido I, cui successe nella dignità ducale tra l'859 e l'866. Nell'867 saccheggiò Roma; deposto da Ludovico II, fu reintegrato in Spoleto da CarloilCalvo, che anzi gli affidò la difesa [...] dai Saraceni; ma L., tradendo, si alleò con questi, e (878) durante la lotta tra papa Giovanni VIII e Formoso si schierò per quest'ultimo, insieme al cognato Adalberto I di Toscana, occupando Roma e tenendovi per quasi un anno prigioniero il papa. ...
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Decreto emanato nell’817 da Ludovico il Pio per regolare la successione dell’Impero: vi era stabilito che il titolo imperiale con la maggior parte dei territori spettasse al primogenito Lotario, mentre [...] avrebbero avuto rispettivamente l’Aquitania e la Baviera, con titolo regio e con obbligo d’obbedienza a Lotario. Nell’829 l’O. fu modificata dallo stesso Ludovico il Pio che creò un nuovo regno per CarloilCalvo, figlio di un suo secondo matrimonio. ...
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Moglie (m. 890 circa) dell'imperatore Lodovico che aveva sposato nell'ott. 851; nell'869 spinse il marito, che si trovava a Benevento perché coinvolto in una guerra contro i Saraceni, a intervenire come [...] e papa Adriano II; accusata di adulterio, nel duello giudiziario ebbe suo campione vittorioso Bosone, conte d'Arles. Rimasta vedova, si ritirò in convento, donde la trasse CarloilCalvo (880) a lei ostile, per trasferirla prigioniera in Germania. ...
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Nome dato, in età carolingia, ai territori già abitati dai Visigoti, occupati poi dagli Arabi e in seguito riconquistati dai cristiani. Tale territorio, raggruppato in una grande marca detta anche Marca [...] Barcellona (801) si estendeva fino al Rodano, seguendo la costa. Successivamente la Ordinatio di Ludovico il Pio (817), con il nome di G. designò la marca di Septimania. Nell’865 CarloilCalvo chiamò G. solo la zona a N delle Corbières, con Narbona. ...
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Camerario della corte imperiale franca (790-844), fu implicato nelle lotte per la divisione dell'Impero sotto Ludovico il Pio. Come supremo capo militare della marca di Gotia (826-29) e di Barcellona (834-44) [...] vinse Aizo, che si era ribellato ai Franchi, e i Musulmani, che avevano fatto una razzia nei territorî di Barcellona e di Gerona. Nell'844, sospettato di tradimento, fu condannato a morte da CarloilCalvo. ...
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Capo vichingo (sec. 9º). Fece incursioni sulle coste francesi e spagnole spingendosi sino a Gibilterra (859), e attaccò la Liguria; concluse (863) la pace con CarloilCalvo, che gli cedette la contea [...] di Chartres; sconfisse e uccise Roberto il Forte, conte di Parigi (866), si spinse sulla Somme (889) e traversò la Manica (892). In Inghilterra i figli furono battezzati da re Alfredo (893). ...
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Ecclesiastico (sec. 9º-10º), nipote di Guntardo arcivescovo di Colonia, studiò in questa città, poi alla corte di CarloilCalvo e di Luigi II re di Francia. Fu vescovo di Utrecht fra il 901 circa e il [...] 918, anno della morte. È autore di omelie e di componimenti poetici di argomento sacro e profano ...
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Difensore (m. 879 circa) della Fiandra contro i Normanni. Sposò segretamente Giuditta, figlia di CarloilCalvo, e incorse per questo nelle ire del suocero, il quale riconobbe il matrimonio solo dietro [...] intervento del papa Niccolò I. Nell'863 ottenne da CarloilCalvo, con il titolo di conte e di marchese, la Fiandra. ...
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Cugino (m. 872) del re Erispoé, che uccise ai piedi dell'altare, e a cui succedette. Alleato di CarloilCalvo contro i Normanni, cui riprese Angers, fu ucciso in una rivolta. Secondo taluni sarebbe da [...] identificare con il santo S., venerato in Bretagna. ...
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Una delle due parte dell’Impero carolingio, assegnata a CarloilCalvo nell’843; l’altra, assegnata nello stesso anno a Ludovico il Germanico, prese il nome di Francia Orientale, e, poi, di Francia Theutonica [...] o Franconia ...
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ministrabile
agg. Nel linguaggio giornalistico, detto di esponente politico che potrebbe essere scelto come ministro. ♦ Non si trattava, allora, di respingere sospetti personali, che nessuno allora aveva insinuato, ma di stabilire se un uomo...
piazza
s. f. [lat. platĕa «via larga, piazza» (dal gr. πλατεῖα, propriam. femm. di πλατύς «largo»); cfr. platea, che risale a una variante lat. platēa con e lunga]. – 1. a. Area libera, più o meno spaziosa, di forma quadrata, rettangolare,...