BRIVIO (Brippio), Sforza
Susanna Peyronel
Nacque nella prima metà del sec. XVI da Dionigi, senatore di antica nobiltà milanese, e Isabella Pusterla. Entrato a far parte della magistratura dei Sessanta [...] il Morone, il Simonetta e il vescovo di Ventimiglia, Carlo Visconti. Dalla relazione del B. inviata a Milano civile a Pavia nel 1586-87. podestà della città e provincia di Lodi nell'88-89; Francesco, luogotenente nell'esercito regio, Cesare, e ...
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DE FERRARI, Raffaele
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 20 luglio 1732 da Gerolamo e da Isabella Adorno di Baldassare.
Ebbe due fratelli: Bianca, di lui maggiore, e Baldassare, nato il 6 [...] tra le righe del suo discorso, nella assoluta genericità delle lodi, si legge un giudizio di inconsistenza politica del De Ferrari. Tra le raccolte poetiche celebrative della sua elezione, Carlo Raffaele Molinari lo cantò nella ligustica Accademia di ...
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CONTARINI, Pandolfo
Franco Rossi
Figlio di Marino di Alessandro, del ramo di S. Sofia, appartenente al patriziato, e di Francesca di Caterino Greci, nacque a Venezia il 6 aprile 103 (la data di nascita, [...] duca di Milano e che si sarebbe conclusa solo con la pace di Lodi (1454). Il C. doveva al tempo stesso, procurandosi degli opportuni , cercare di appurare le intenzioni del re di Francia Carlo VII, e capire i suoi disegni italiani in relazione ...
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BUROLO, Marc'Antonio Ceveris conte di
Angela Dillon Bussi
Nato a Torino da Carlo Filippo e da Giulia Beccaria il 2 marzo 1678, primo di otto figli, seguì la carriera paterna di pubblico funzionario. [...] Garretti di Ferrere, il B. non aveva avuto prole. Aveva allevato e tenuto come figlio il pupillo, vassallo Carlo Michelangelo Lodi, con cui aveva fatto "una sola famiglia con unione di redditi a totale e reciproca soddisfazione". Dopo avergli donato ...
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CAPRA, Francesco della (detto anche, in taluni documenti. Francesco Capra)
Maria Ceccherini Dillon
Scarse le notizie relative alla vita di questo uomo politico lombardo legato ai drammatici avvenimenti [...] che appaiono cospicue. Non è da escludere l'ipotesi che il C. stesso abbia suggerito a Carlo di promettere l'occupazione e la consegna di Crema e di Lodi a riprova della sincerità delle sue intenzioni. Certo è che il giorno successivo a quello della ...
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CARACCIOLO, Ascanio
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Nacque nel 1513 da Giovanni Battista e da Beatrice Gambacorta. Entrò al servizio di Carlo V all'inizio del 1533. Due anni dopo partecipò alla spedizione di Tunisi contro il Barbarossa [...] durante la quale si segnalò in una azione bellica, meritando le lodi dell'imperatore. Al seguito di questo il C. subito dopo risalì la penisola e, gettare discredito sull'altro nipote del papa, Carlo Carafa, considerato l'anima nera del pontefice ...
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CACHERANO D'OSASCO, Carlo, conte di Rocca d'Arazzo
Angela Dillon Bussi
Figlio di Ottaviano, gran cancelliere di Savoia, e di Barbara Balbis dei marchesi di Ceva, sua seconda moglie, nacque probabilmente [...] C. accettò, in luogo dei feudi, 22.300 ducatoni da Carlo Emanuele I. Dal matrimonio con Caterina ebbe due figli, Ottaviano 696 s.; L. Tettoni-F. Saladini, Teatro araldico, VIII, Lodi 1847, sub voce Cacherani; C. Dionisotti, Storia della magistratura ...
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BARBIANO di Belgioioso, Pierfrancesco
Nicola Raponi
Nacque il 29 giugno 1489 da Carlo e da Caterina Visconti. Dal padre il B. fu avviato al mestiere delle armi, alla scuola di Gian Giacomo Trivulzio. [...] di Francesco I. Il 30 giugno 1538 fu nominato governatore di Lodi e qui rimase per più di due anni, tra l'altro Lugo, Cunio e luoghi annessi da Clemente VII (24 genn. 1528) e da Carlo V (2 genn. 1530); quest'ultimo poi, con diploma del 2 genn. 1546 ...
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BERNARDI, Andrea, detto Novacula
Gaspare De Caro
Nacque nel 1450 a Bologna. Era figlio di Pietro, di una famiglia della quale si hanno notiziesin dalla prima metà del sec. XIV, di condizione però assai [...] IV della Rovere, e Giulio II gli fu prodigo di lodi e' di incoraggiamenti. Nel 1516 il cardinale Baldassarre Grassi, di Ferrara, sulla rivolta napoletana dei baroni, sulla discesa di Carlo VIII e la successiva crisi del regno di Napoli sino al ...
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BRONZETTI, Narciso
Alberto Postigliola
Nacque a Cavalese (Trento) il 5 giugno 1821 da Domenico e Caterina Strasser; ebbe come fratelli Pilade ed Oreste. Il padre, impiegato presso gli uffici giudiziari, [...] Arrivabene, fondò il corpo volontario dei bersaglieri mantovani "Carlo Alberto", al comando del quale il governo piemontese inviò difeso da milleduecento austriaci. Tale episodio gli valse le lodi di Garibaldi e la promozione a maggiore; gli venne ...
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levare
v. tr. [lat. lĕvare «alleviare, alleggerire, alzare», der. di lĕvis «leggero»] (io lèvo, ecc.). – 1. a. Lo stesso che alzare, nel suo primo e più generico sign., cioè sollevare in alto: l. le mani, le braccia, gli occhi; l. il capo,...