DANDOLO, Matteo
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 15 luglio 1741 dal patrizio Andrea, del ramo di S. Zanipolo (SS. Giovanni e Paolo), e da Lavinia Lanfranchi, una "cittadina originaria" appartenente [...] Venezia, Bibl. d. Civ. Museo Correr, Cod. Correr 1312-13: Passatempo filosofico-morale; Ibid., Cod. Cicogna 890: Dissert. sopra CarloMagno; Ibid., Cod. Cicogna 2998: lett. del 31 luglio 1804 a Giovanni Rossi e altri docum. sulla partecipazione del D ...
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ALBINAGGIO
AAndrea Romano
Per albinatus o anche advenatus s'intendeva, originariamente, la situazione per cui i beni degli stranieri morti erano rivendicati, iure albanagii, dal signore del luogo ove [...] legale del signore del luogo nei beni degli stranieri defunti, per cui, come si diceva in un diploma di CarloMagno, "res peregrinorum propriae sunt regis". Una posizione comune anche agli statuti comunali, come ad esempio nel capitolo 21 delle ...
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CAMPULO
Walter Mohr
È menzionato come notaio pontificio in una lettera di papa Adriano I a CarloMagno scritta nel 781, e, come tesoriere, nell'anno 801 dagli Annales regni Francorum. Èprobabilmente [...] dominio franco, in esilio. Di un nuovo processo celebrato in un secondo tempo a Roma alla presenza di CarloMagno essi non dicono nulla, mentre - al contrario - gli Annales regni Francorum ricordano, entrando in particolari, questa seconda inchiesta ...
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Leone VIII
Ambrogio M. Piazzoni
È incerto se debba essere considerato papa legittimo o antipapa; in ogni caso mantenne il suo incarico (contemporaneamente ad altri) dal dicembre 963 all'inizio del marzo [...] era avvenuta illegalmente sulla base di una condanna che contraddiceva il principio, già invocato ai tempi di Teodorico e di CarloMagno a favore dei pontefici Simmaco e Leone III, secondo cui il papa non poteva essere giudicato da alcun tribunale ...
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DE MARI (Mari), Lorenzo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova da Nicolò di Stefano e da Violantina gauli nel 1685, e venne battezzato il 17 luglio nella chiesa di S. Vincenzo.
La famiglia, di [...] antichissima nobiltà, faceva risalire la propria origine a un Ademaro, cappellano di CarloMagno, che sarebbe stato nominato conte di Genova dopo la cacciata dei Longobardi. I documenti mostrano, dall'inizio del 1100, i De Mari tra i protagonisti ...
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PAOLO AFIARTA
Claudio Azzara
– Cubicularius del palazzo pontificio del Laterano, compare nella testimonianza delle fonti in occasione delle convulse lotte intestine che lacerarono l’aristocrazia romana [...] 771, suscitò una vasta eco e mise ulteriormente in allarme i Franchi.
In una lettera indirizzata dal papa a CarloMagno, forse ispirata da Paolo Afiarta, Cristoforo e Sergio vennero dipinti come dei cospiratori contro il pontefice, perciò castigati a ...
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LANDOLFO
Valeria Beolchini
Principe di Capua e Benevento, terzo di questo nome, fu associato al padre Landolfo (II) e al fratello Pandolfo (I) Capodiferro nel 959. L. non governò mai da solo e direttamente, [...] con l'intento dichiarato di tradurre su piano concreto la giurisdizione papale esistente sulla capitale longobarda fin dai tempi di CarloMagno e di papa Adriano I. L'intervento militare di Gisulfo (I) di Salerno, la cui alleanza con il Principato di ...
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COLLINI, Cosimo Alessandro
Francesca Romana De Angelis
Nacque a Firenze il 14 ott.1727 da Lorenzo e da Felice Aggeni.
Compì gli studi a Pisa dove si laureò in giurisprudenza. Dopo la morte del padre [...] imperatori carolingi, soffermandosi particolarmente sulla figura di CarloMagno e sui suoi rapporti con il Papato. Il ed ultimo discorso l'opera si chiude giungendo fino alla morte di Carlo VI. Si tratta, nel complesso, di un rapido excursus che ...
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BONIFACIO, conte e duca di Lucca
Carlo Guido Mor
Capostipite italiano, e primo di questo nome, della dinastia che resse il ducato di Lucca (poi marchesato di Toscana) quasi senza interruzione fino al [...] a cura di D. Barsocchini, Lucca 1836, n. 25, pp. 35 s.) e dovette essere investito dell'ufficio da CarloMagno allorché, morto Pipino, prese in mano direttamente, per qualche mese, il governo d'Italia (il Falce attribuisce, invece, l'investitura ...
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Anglosassoni, Arte degli. Monetazione
D.M. Metcalf
MONETAZIONE
I re anglosassoni iniziarono a coniare le proprie monete intorno al 630, sul modello dei trientes d'oro merovingi che circolavano in [...] mura della città di Tivoli nel 1908. L'ispirazione diretta della sua iconografia è forse la statua portata ad Aquisgrana da CarloMagno. La scelta di un lupo (ingl. wolf) può inoltre rappresentare un'allusione, basata su un gioco di parole, alla ...
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magno
agg. [dal lat. magnus «grande»]. – Sinon. ant. e letter. di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). È ancora vivo in locuz. partic.: aula m., v....
albertino
agg. – Relativo a un personaggio storico di nome Alberto. 1. Scuola a. di Colonia, il gruppo dei seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), formatosi alla sua scuola, e caratterizzato dal prevalere di motivi platonici...