PERÙ (A. T., 153-154)
Riccardo RICCARDI
Emilio MALESANI -Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
José IMBELLONI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe MOLTENI
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Stato [...] più lungo tra i fiumi peruviani del Pacifico (360 km.), ma di scarsa portata.
Nel Perù ha i suoi due rami sorgentiferi il Rio delle Amazzoni: il Copiapo prendeva solennemente possesso del Chile in nome di Carlo V. Delusi però lui e i suoi nella ...
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Raccolta libraria, ordinata e custodita, con opportuni cataloghi, a determinati scopi di cultura; distinta perciò dal deposito, dall'emporio, dalla bottega di libri, con o senza ordine riuniti ad altro [...] (morto nel 1416), grandi mecenati del libro e raccoglitori dei più splendidi manoscritti dell'epoca; il fratello di Carlo V, Filippo l'Ardito, portò l'amore al libro e alla biblioteca alla corte delle Fiandre, assecondato in ciò dal figlio Giovanni ...
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Pensando la materia dotata di costituzione particellare, osserviamo che, quando una sostanza, dapprima fluida, passa, per condizioni a ciò favorevoli, a quello stato che abitualmente si chiama solido, [...] assai scomoda se il cristallo è ricco di facce, piccolo e magari anche fragile. Si può dare allora una maggiore mobilità o al porta-cristalli o al cannocchiale, mediante l'aggiunta di altri lembi, e si passa così ai goniometri teodoliti a due o a tre ...
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Il nome classico di Etiopia (dal gr. αἰϑίοψ "che ha la faccia bruciata" da αἴϑω "brucio" e ὄψ "faccia"; toponimo: gr. Αἰϑιοπία[χώρα], lat. Aethiopia [regio]) che già serviva a indicare tutta la parte del [...] , se pure - secondo una recente ipotesi di Carl Meinhof - il meroitico non debba essere considerato come sud del Tambaro e del Caffa, nella valle dell'Omo, gruppo che sembra portare il nome generale di daurò; il principale suo linguaggio è il ualàmo o ...
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IUGOSLAVIA (A. T, 77-78)
Umberto NANI
Anna Maria RATTI
Vojeslav MOLE
Ferdinando MILONE
Mario Salfi
Arthur HABERLANDT
Pino FORTINI
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Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
È il nome assunto dal nuovo [...] , da 1870 t. e 13 nodi; i nave-appoggio idrovolanti Zmaj, entrata in servizio nel 1930, da 1870 t. e 15 nodi, capace di portare 8-10 aerei; 2 navi-cisterna: Sitnica, entrata in servizio nel 1891, da 370 t. e 9 nodi, e Lovćen, entrata in servizio nel ...
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TUBERCOLOSI (dal lat. tuberculum "tubercolo")
Vincenzo FICI
Eugenio MORELLI
Nino BABONI
Cesare SIBILLA
Enrico Ettorre
Malattia infettiva e contagiosa, così denominata dalla caratteristica alterazione [...] è quella che riguarda l'ulteriore destino dei germi a porta d'entrata naso-bucco-faringea; se cioè essi si fermino . Ascoli, R. Alessandri, A. Dionisi, E. Morelli, A. Busi, D. De-Carli, S. Ricci, R. Ciauri, A. Germino, F. Bocchetti, La tubercolosi, I, ...
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FOTOGRAFIA (dal gr. ϕῶς, ϕωτός "luce" e γράϕω "scrivo")
Carlo RODANO
Leone Andrea MAGGIOROTTO Giulio COSTANZI
Processo fotochimico di riproduzione delle immagini che si formano in una camera oscura. [...] soluzione. La soluzione è poi presa da una pompa che la porta a pressioni fino a 5 atmosfere e la fa passare attraverso uno creata con capitali della vecchia ditta di strumenti ottici Carlo Zeiss di Jena, che unisce numerose e importanti ditte ...
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. Il lat. cohors, chors, o cors (connesso etimologicamente con hortus e col ted. Garten) indica anzitutto il cortile, il terreno adiacente alla villa; da questo significato si è svolto quello di gruppo [...] sua residenza abituale verso un altro dei suoi siti, si portava dietro tutta o quasi tutta la corte in lussuose carrozze, in vigore con il r. editto del 30 ottobre 1847 di re Carlo Alberto. A sua volta, la Toscana, col motu proprio leopoldino del 6 ...
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GIUOCO
Antonio BANFI
Federico *RAFFAELE
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Giulio BERTONI
Giulio LAZZERI
Ernesto BATTAGLINI
J. Ge.
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Camillo Viterbo
(lat. iocus; fr. jeu; sp. juego; ted. Spiel; [...] Tra quelle a piedi, caratteristiche sono le corse delle donne, che portano sul capo secchi d'acqua o in mano piatti o cucchiai Giuoco che si ritiene comunemente introdotto durante il regno di Carlo VIII dall'Italia in Francia, da dove poi si diffuse ...
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Il nome. I confini naturali. Storia della conoscenza del paese. - Il nome appare per la prima volta alla metà del sec. II d. C. nella Geografia di Tolomeo (III, 12, 20), che ricorda gli 'Αλβανοί, popolo [...] e Valona per far capo a Brindisi; l'altra collega gli stessi porti albanesi ed anche quello più meridionale di Santi Quaranta, da un lato perduta per gli Angioini di Napoli, per opera appunto di un Carlo Topia, nato da un figlio di Tanusio e da una ...
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carolus
càrolus (o kàrolus) s. m., invar. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo (lat. Carŏlus): 1) moneta del valore di 10 tornesi di Carlo VIII re di Francia, che porta come tipo una K tra due gigli (o tra due...
neodialettale
s. m. e f. e agg. Chi o che ripropone l’uso del dialetto, anche come forma di espressione poetica. ◆ Dice bene [Giulio] Ferroni che l’opera dei due grandi poeti in lingua del primo Ottocento «si proietta in un integrale orizzonte...