CAISSOTTI DI CHIUSANO, Carlo Francesco Giacinto
Isabella Ricci Massabò
Primogenito del conte Filippo Felice Vittorio e di Anna Francesca del conte Amedeo Valperga di Masino, nacque a Torino il 10 novembre [...] il nuovo regime, scrisse Voto politico delconte Carlo Caissotti di Chiusano (Torino 1799).
In esso occasione della redazione dell'inventario" steso sotto la vigilanza del notaio Francesco Porta nel 1832.
Morì a Torino il 22 nov. 1831.
Fonti e ...
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COSTA, Francesco
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del secolo XVI da Cristoforo e da Mariettina Casanova. Ascritto alla nobiltà nell'"albergo" dei Cibo, sposò Benedetta di Antonio Gentile, dalla [...] svelò le trame dei Francesi e diede la possibilità a Carlo e a Massimiliano di prendere le opportune contromisure, permettendo, ostacolata dal De la Vigne, ambasciatore francese presso la Porta, e che la lentezza con la quale l'ambasciatore ...
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FUCILLO
Dario Busolini
Nacque a Sorrento sul finire del secolo XV, figlio di un tal Domenico, che gli lasciò l'appellativo "di Micone", usato da lui come cognome. Di umili origini, ma non povero, F. [...] la tassa e indusse all'obbedienza le piazze di Montagna, Porto e Portanuova, quelle di Nido e di Capuana, che int. 5, p. 44; G. Rosso, Istoria delle cose di Napoli sotto l'imperio di Carlo V, ibid., VIII, ibid. 1770, int. 2, p. 48; T. Costo, Della ...
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CAETANI, Antonio
Marina Raffaeli Cammarota
Nato intorno al 1526 da Francesco, del ramo di Maenza, fu impegnato per lunghi anni nella prosecuzione dei lavori di ricostruzione e di ripopolamento della [...] del re di Francia, davano qualche preoccupazione a Carlo V per il controllo che esercitavano, con la torre Scesa la notte, avrebbero ucciso il castellano e aperta la "porta falsa" prospiciente il fossato del "giardino". Qui avrebbero trovato ...
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COCCONATO, Guidetto di
Aldo A. Settia
Figlio di Giovanni di Guidetto di Giovanni, discendeva in linea diretta da Guido, vicario regio di Parma nel 1311. Insieme con i fratelli Francesco e Abellone doveva [...] di una serie di privilegi imperiali precedenti, da Ottone I a Carlo IV; ad essi si ispireranno circa un secolo dopo i commiteremus").
L'alleanza dei Cocconato con il duca di Milano portò nel 1431 all'occupazione dei loro possessi da parte del ...
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BUROLO, Marc'Antonio Ceveris conte di
Angela Dillon Bussi
Nato a Torino da Carlo Filippo e da Giulia Beccaria il 2 marzo 1678, primo di otto figli, seguì la carriera paterna di pubblico funzionario. [...] Filippo Juvara al riassetto urbanistico della zona compresa tra porta Susina e porta Palazzo. L'ultimo incarico di cui si ha . Aveva allevato e tenuto come figlio il pupillo, vassallo Carlo Michelangelo Lodi, con cui aveva fatto "una sola famiglia ...
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BOCCAMAZZA, Nicola
Maria Teresa Maggi
Appartenente alla nobile famiglia romana imparentata con, i Savelli e con i Capocci, il B. nacque nella prima metà del sec. XIII da Oddone miles e da Gorizia Malebranca, [...] interne tra i fautori degli Aragonesi ed i sostenitori di Carlo II d'Angiò. Il pontefice nel luglio del 1296 lo di S. Salvatore de Gallia, sulla chiesa di S. Lorenzo a Prima Porta e nel 1281 i suoi parenti, i Malebranca, avevano occupato due case ...
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GIULIO di Costantino
Dario Busolini
di Nacque a Perugia verso il 1503, secondo quanto egli stesso afferma nelle cronaca della sua città da lui composta; suo padre era "Costantino di Giuliano di ser [...] proprietario della propria abitazione e di un forno nel rione di Porta Eburnea, sotto la parrocchia di S. Stefano, nonché di passaggio nella città sulla via di Bologna, dove avrebbe incontrato Carlo V. Nel 1538 fu membro del Consiglio dei trecento e ...
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BONAUDO, Domenico Ignazio
Adriana Lai
Nacque a Torino nel 1678 da Antonio Giuseppe, in una famiglia di nobiltà cinquecentesca che solo con la sua generazione e con l'acquisto del feudo di Monteu da [...] migliore di condurre la politica finanziaria egli non porta certamente contributi originali: è anzi sempre per le strutture statali di Vittorio Amedeo II e di quella più cauta e gretta di Carlo Emanuele III.
Il B. morì a Torino il 3 marzo 1743.
Fonti ...
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Vittorio Emanuele II
Ultimo re di Sardegna, primo re d’Italia (Torino 1820-Roma 1878). Figlio di Carlo Alberto e di Maria Teresa degli Asburgo-Lorena di Toscana. Duca di Savoia (1831), sposò (1842) Maria [...] a Berlino (1873), riaprendo un dialogo con l’Austria che avrebbe portato dopo la sua morte a sbocchi clamorosi con la Triplice alleanza. a capo dell’esecutivo.
1820
Nasce a Torino, figlio di Carlo Alberto re di Sardegna
1849
Sale al trono dopo l’ ...
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carolus
càrolus (o kàrolus) s. m., invar. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo (lat. Carŏlus): 1) moneta del valore di 10 tornesi di Carlo VIII re di Francia, che porta come tipo una K tra due gigli (o tra due...
neodialettale
s. m. e f. e agg. Chi o che ripropone l’uso del dialetto, anche come forma di espressione poetica. ◆ Dice bene [Giulio] Ferroni che l’opera dei due grandi poeti in lingua del primo Ottocento «si proietta in un integrale orizzonte...