PELLISSERI, Giuseppe Maurizio
Dino Carpanetto
PELLISSERI, Giuseppe Maurizio. – Nacque a Castiglione Falletto, nei pressi di Alba, il 17 marzo 1757 da Giacomo Domenico, avvocato, e da Giulia Maria, come [...] Sull’universo repubblicano e neogiacobino: G. Sforza, L’indennità ai giacobini piemontesi perseguitati e 1909, pp. 185-390; Id., L’amministrazione generale del Piemonte e Carlo Botta (1799), in Memorie della Reale Accademia delle scienze di Torino, s ...
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APPIANI, Iacopo
Piero Pieri
Nacque verso il 1460; e il 22 marzo 1474 successe al padre Iacopo III nella signoria del piccolo stato di Piombino: al giuramento di fedeltà degli Anziani fece seguito l'acclamazione [...] la reazione dei primi. Dalle due parti s'invocò l'arbitrato di Carlo VIII: il che portò a una interruzione delle ostilità, mentre l'A i Francesi dalla Lombardia e insediare nuovamente in Milano gli Sforza. L'A. venne a trovarsi tra la minaccia dell ...
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CRISTOFORO da Lavello
Alfred A. Strnad
Nato probabilmente a Lavello, presso Potenza, all'inizio del sec. XV, apparteneva a una famiglia di condottieri, il più famoso dei quali fu Angelo Broglio da Lavello, [...] insieme con Agnolo della Pergola, il capitano fiorentino Carlo Malatesta.
In seguito si unì alla spedizione viscontea contro disposto a rimanere al servizio milanese se la scelta fosse caduta sullo Sforza (Osio, II, p. 165). In seguito C. si adoperò ...
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FIESCHI, Girolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova probabilmente tra il 1478 e il 1480, primogenito di Gian Luigi il Vecchio del ramo di Torriglia della potente famiglia ligure e dalla sua [...] genovesi e potenze esterne (Francia e Milano) dal passaggio di Carlo VIII, il padre del F. si unì a Paolo Fregoso ., XXXVIII (1910), p. 69; C. Bornate, La visita di Ludovico Sforza a Genova, Novara 1919, p. 18; Id., I Fieschi commendatari dell' ...
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MANFREDI, Francesco (Astorgio IV)
Isabella Lazzarini
Figlio naturale di Galeotto, signore di Faenza, nacque probabilmente intorno ai primi anni Settanta del Quattrocento. Era infatti il maggiore dei [...] di due potenziali eredi di minore età, Ottaviano di Carlo (II), nato nel 1472 ed esule dallo Stato, e signori di Faenza, Faenza 1954, ad ind.; P.D. Pasolini, Caterina Sforza, Roma 1968, ad ind.; A. Medri, Il duplice assassinio di Galeotto Manfredi ...
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CARAFA, Giovanni Tommaso
Franca Petrucci
Figlio primogenito di Diomede (poi conte di Maddaloni), e di Maria Caracciolo, nacque nella prima metà del XV secolo. Il 1º ag. 1457 fu investito del feudo materno [...] capitoli matrimoniali fra Isabella d'Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Nella primavera del 1492 fece parte del seguito che ma è certo che il C. non prese le armi e che, giunto Carlo VIII nei pressi di Napoli, egli si recò alla testa, di una ambasceria ...
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GRIMANI, Vincenzo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia intorno al 1491 dal matrimonio, celebrato nel 1482, di Francesco, detto Scipione, di Pietro, con Lucrezia Diedo di Andrea. Ebbe tre fratelli, Marco [...] ambito anche dalla Corona francese) dopo la morte di Francesco II Sforza e un eventuale matrimonio tra Margherita, sua figlia naturale, e Alessandro de' Medici. Rassicurati da Carlo V sulla sua volontà di mantenere la pace, gli ambasciatori tornarono ...
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BLONDEL, Enrichetta
Giorgio Petrocchi
Nacque a Casirate d'Adda, l'11 luglio 1791, da François-Louis Blondel e da Maria Mariton.
Il padre (non banchiere ginevrino, come sovente si ripete, ma industriale [...] , enfin, c'est un trésor": Carteggio, a cura di G. Sforza e G. Gallavresi, Milano 1912-21, I, p. 118), si 18 giugno indirizzava alla B. una lettera violentissima, ma che lo zio Carlo non le recapitò; si veda anche una lettera del Manzoni all'abate ...
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BORROMEO, Ludovico
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1460 da Giovanni, dei conti di Arona, e da Cleofe Pio contessa di Carpi; sposò Bona Maria da Longhignana, figlia del condottiero Ambrogio da Longhignana [...] le sorti politiche, passando dal servizio di Gian Galeazzo e Ludovico Sforza a quello di Luigi XII.
Il B. partecipò insieme con il aveva tentato di avvelenare il "gran maître" di Milano Carlo d'Amboise di Chaumont. Senonché i legami dei Borromeo con ...
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AGOSTINI (de Augustinis, Augustine), Agostino
Mario Rosa
Indicato comunemente dalle fonti come veneziano, si dichiara "medicus venetus, mantuanus" nella intestazione di una lettera indirizzata a Th. [...] stesso A. diedero la necessaria consistenza all'accusa contro il Wolsey (Chapuys a Carlo V, lett. cit. del 27 nov. e lettere dell'ambasciatore milanese A. Scarpinello a Francesco Sforza, 2 e 15 dic. 1530 in Calendar... Venetian, IV, nn. 637 e 642 ...
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quindesino
quindeṡino s. m. [voce milan., der. di quindes, forma dial. per quindici]. – Moneta milanese di mistura del valore di 15 denari, che aveva corso sotto gli Sforza nel 1465: corrispondeva al trairo austriaco da 3 carantani ed era...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...