FOGLIANO (de Foliano), Carlo da
Paolo Golinelli
Nobile reggiano, figlio di Guido Savina (II) e di Camilla da Canossa, fratello di Iacopo e Bertrando, il F. nacque intorno alla metà del sec. XIV e svolse [...] Ottobuono, lo uccisero e gli tagliarono la testa; dopo di che arrestarono gli accompagnatori del Terzi (tra i quali il F.) e lo Sforza occupò, dietro ordine di Niccolò (III) d'Este, i castelli del F. e dei suoi consorti. Al F. non restò altro, quindi ...
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BARBAVARA, Marcolino
Nicola Raponi
Figlio di Giacomo, della famiglia novarese dei conti di Castello, ebbe la cittadinanza milanese, come i suoi fratelli, probabilmente a motivo della parentela con Francesco [...] 1442 sottoscrisse per il duca i capitoli di un accordo con Carlo Gonzaga. Nel 1445 fu inviato, col cardinale Gerardo Landriani . Ai primi di febbraio del 1447 si recò a Pesaro presso Francesco Sforza a nome del duca di Milano, del papa e del re di ...
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FREGOSO, Paolo (Paolo Battista)
Maristella Cavanna Ciappina
Figlio di Giovanni e di Isabella De Franchi Magnerri nacque attorno al 1450, probabilmente a Genova.
Nella vita politica genovese, tra il 1480 [...] prigioniero e fu liberato solo alla sigla della pace tra Ludovico Sforza e Carlo VIII il 9 ott. 1495. Nel 1497 il F. la Riviera di Ponente, a capo di sei galee forse fornite da Carlo VIII e comunque fu da lui appoggiato. Dopo l'assunzione al trono ...
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MALASPINA, Alberico
Patrizia Meli
Nacque verosimilmente verso la metà del sec. XV, figlio primogenito di Giacomo, marchese di Massa e Carrara, e di Taddea Pico della Mirandola; successe al padre nel [...] vantavano diritti. In un primo momento fu lo zio, favorito da Ludovico Sforza e dal re di Francia Carlo VIII, a spuntarla: per reazione il M. si allontanò allora dagli Sforza e si alleò con Firenze, che fino a quel momento aveva governato Fivizzano ...
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CANTELMO, Pietro Giampaolo
Raffaele Feola
Secondo duca di Sora, primogenito di Nicola e di Antonella da Celano, il C. fu tra i più ricchi e potenti baroni napoletani durante i regni di Alfonso I e Ferrante [...] con il conte di Campobasso, alle compagnie di Alessandro Sforza, finché l'intervento delle artiglierie dell'esercito pontificio al che recavano da un lato lo scudo di Francia e il nome di Carlo VIII e dall'altra la sigla del C.: dunque la zecca di ...
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LIGNANI (Legnani), Vincenzo
Giampiero Brunelli
Figlio di Giovanni, nacque a Bologna intorno al 1519.
Apparteneva a una famiglia che si diceva discendere da nobile lignaggio milanese, ma che in realtà [...] attivo. In Francia, la fragile pace tra il re Carlo IX e gli ugonotti, raggiunta con gli accordi di Longjumeau "sì per la esperienza, come per la fedeltà" (il cardinale A. Sforza al segretario G. Rusticucci, lettera del 28 genn. 1570, Biblioteca apost ...
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BUONCAMBI, Vincenzo
Luisa Bertoni Argentini
Di questo agente dei Farnese, nato a Narni, non si conosce la data di nascita, che può peraltro essere posta intorno al secondo decennio del sec. XVI. È da [...] . Il 28 sett. 1547 arrivò alla corte imperiale Sforza Pallavicino, inviato di Ottavio, che portò al B. piacentina del 1547, Milano 1864, p. 201; G. De Leva, Storia documentata di Carlo V, IV, Padova 1881, p. 366; G. Curti, La congiura contro Pier ...
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BENTIVOGLIO, Ercole
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1450 da Ludovico. Il prestigio politico del padre, al quale nel 1445 la fazione bentivogliesca era giunta ad offrire il governo della città, [...] alle cerimonie per le nozze di Alessandro Bentivoglio con Ippolita Sforza; così nel gennaio dei 1494, quando, con altri di Bologna. Nel 1541, in occasione dell'incontro lucchese di Carlo V e di Paolo III, fu inviato in rappresentanza ufficiale della ...
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FOLENGO, Anselmo
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova, molto probabilmente intorno agli anni Trenta del sec. XV, dalla stessa antica famiglia mantovana della quale fece parte il più famoso Teofilo. Suo [...] Gonzaga solo dal 1456, anno della morte di suo fratello Carlo cui era stato assegnato alla morte del padre, Gianfrancesco, nel Ludovico aveva con il duca di Milano Galeazzo Maria Sforza. Questi, modificando i precedenti capitoli di condotta stipulati ...
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GONZAGA, Evangelista
Isabella Lazzarini
Figlio naturale di Carlo, figlio di Gianfrancesco, marchese di Mantova; non è noto il nome della madre (una Dionisia, sostiene l'Amadei), né l'anno di nascita. [...] , Suzzara, Luzzara): erano infatti state confiscate dal marchese Ludovico III allorché Carlo, nel giugno del 1451, era fuggito dalla Lomellina ove lo aveva confinato Francesco Sforza, rompendo in tal modo anche la parola data al fratello Ludovico che ...
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quindesino
quindeṡino s. m. [voce milan., der. di quindes, forma dial. per quindici]. – Moneta milanese di mistura del valore di 15 denari, che aveva corso sotto gli Sforza nel 1465: corrispondeva al trairo austriaco da 3 carantani ed era...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...