Pronto soccorso
Carlo Picardi
In medicina con la locuzione pronto soccorso si intende il complesso di interventi urgenti che devono essere forniti a persone rimaste vittime di incidenti oppure colte [...] , le urgenze vere e le urgenze differibili, che richiedono naturalmente tre diversi gradi di rapidità del soccorso. Nelle emergenze vi è un immediato pericolo di vita per cui si deve provvedere con estrema rapidità al soccorso. Nelle urgenze vere le ...
Leggi Tutto
CATONE (Cato, Cattho), Angelo (Angelo de Supino)
Augusto De Ferrari
Nacque a Benevento intorno al 1440 da famiglia nobile, la quale forse proveniva da Supino, presso Frosinone; è da escludere invece [...] per la festa di s. Tommaso d'Aquino e predicare, l'anno successivo, alla presenza del papa Alessandro VI. Nel luglio 1494 accolse a Vienne Carlo VIII diretto a Napoli, dove lo seguì più per l'avversità dei cittadini di Vienne che per ordine del ...
Leggi Tutto
DEL PAPA, Giuseppe
Ugo Baldini
Nacque a Empoli (prov. di Firenze) il 1° marzo 1648 da Marco ("onorato e agiato galantuomo", lo dirà Giovanni Gaetano Bottari nell'elogio del D.) ed Elisabetta Canneri.
Compiuti [...] postuma romana in due volumi curata dallo stesso Bottari, che vi aggiunse altri testi e vi premise un elogio del D., che resta la fonte sull'alimentazione e le terapie adottate per l'infante Carlo di Borbone di passaggio a Livorno; un rapporto sulla ...
Leggi Tutto
FERRARIO, Ercole
Marco Sandroni
Nato il 23 marzo 1816 a Samarate, nel basso Varesotto, da Luigi, agiato proprietario terriero, e da Maria Ambrosoli, compì i primi studi presso il ginnasio di Legnano [...] Museo d. Risorgimento, Arch. Bertani, Elenco II, phco VI) indirizzate al direttore dell'ospedale militare. Da esse sappiamo che Lombardia, n. 49, 7 ott. 1867 (pseudonimo "Carlo Ferererio"); Intorno all'emigrazione che avviene nel circondario di ...
Leggi Tutto
BIONDO, Michelangelo
Giorgio Stabile
Nacque a Venezia il 25 sett. 1500. Che discendesse dallo storico Flavio non è certo, sebbene lo Zeno (contraddetto dal Mazzuchelli) pensasse trattarsi di un discendente [...] lui si conserva inedita una lettera a s. Carlo Borromeo, nella Biblioteca Ambrosiana di Milano (cod. ,Histoire de l'anatomie et de la chirurgie, I, Paris 1770, pp. 380-83; VI, ibid. 1773, suppl., p. 6; L. Cicognara,Catal. ragionato dei libri d'arte ...
Leggi Tutto
MAJOCCHI, Domenico
Stefano Arieti
Nacque il 5 ag. 1849 a Roccalvecce, presso Viterbo, da Pietro, medico condotto del luogo, e da Virginia Tomasetti. Dopo aver studiato nel seminario di Civita di Bagnoregio, [...] contagioso. Osservazioni cliniche e microscopiche, in Gazzetta medica di Roma, VI [1880], pp. 237-240, 252-255, 289-293). della sifilide in Bologna dopo il passaggio delle truppe di Carlo VIII e sulla istituzione del primo ospedale dei celtici in ...
Leggi Tutto
MAGGIORANI, Carlo
Giulia Crespi
Nacque a Campagnano di Roma il 7 dic. 1800 da Tiberio e da Maria Gabrielli, in una modesta famiglia di agricoltori di antiche origini picene. Nel 1802, rimasto orfano [...] degli esaminatori (Sopra alcuni giudizi medici. Riflessioni di Carlo Maggiorani, in Giorn. arcadico di scienze, lettere ed Acc. medica di Roma, IV [1878-79], 2, pp. 6-9; VI [1880-81], 3, pp. 19-28); illustrò le alterazioni indotte dal campo ...
Leggi Tutto
GIORDANO, Alfonso
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Lercara Friddi, in provincia di Palermo, il 10 dic. 1910 dal medico Luigi e da Vincenzina Bongiovanni. Conseguita all'età di 16 anni la maturità classica [...] di Pavia, divenne assistente del Redaelli, che dal 1934 vi dirigeva la cattedra di anatomia e istologia patologica. A Pavia il servizio di anatomia patologica dell'ospedale S. Carlo di Milano. Condirettore di numerosi periodici scientifici, nel ...
Leggi Tutto
PANTALEONI, Diomede
Riccardo Piccioni
– Nacque a Macerata il 21 marzo 1810, quartogenito di Pantaleone, avvocato, e di Marianna Petrucci, in una famiglia borghese fra le più facoltose della città.
Il [...] curia romana insieme all’ex padre gesuita secolarizzato Carlo Passaglia, Pantaleoni elaborò un memorandum, che consegnò Cinque lettere inedite di D. P. sulla questione meridionale, in Società, VI (1950), 1, pp. 69-94; G. Scichilone, Documenti sulle ...
Leggi Tutto
DONZELLI, Tommaso
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 2 febbr. 1654, primogenito di Giuseppe, medico e scienziato. Iniziò i suoi studi nella casa paterna e come primi maestri ebbe S. Gala, G. Liccia e, [...] uno dei più fervidi fautori della sua creazione e vi si dedicò con entusiasmo; volle anche che alla tre mesi a viaggi per l'Italia. Nel 1700 fu chiamato alla corte di Carlo Il per assistere il re gravemente malato. Partito nel luglio e giunto a ...
Leggi Tutto
carlo
s. m. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo; fu data allo scudo (filippo) di Carlo II re di Spagna e dell’imperatore Carlo VI, e a una moneta d’oro del valore di 5 talleri di Carlo duca di Brunswick.
prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...