ARMANNI, Vincenzo
Umberto Coldagelli
Nacque a Gubbio il 13 febbr. 1608 da nobile famiglia. Per la sua spiccata inclinazione allo studio fu inviato a Napoli nel 1629 presso lo zio Francesco Billi, agente [...] diSvezia, è rimasto manoscritto e incompiuto alla lettera M inclusa.
Morto il duca didi Urbano VIII, si affrettava a rientrare a Roma. Il nuovo pontefice Innocenzo X si mostrò largo di benevolenza e di vita dell'autore per Carlo Cartari, I, Roma ...
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LOMELLINI, Giovanni Girolamo
Massimo Carlo Giannini
Nacque a Genova da un'illustre famiglia nel 1609 (alcuni autori indicano però il 1607). Il padre, Girolamo, era membro del Senato della Repubblica; [...] di beni sottoposti a fedecommesso.
In occasione del conclave successivo alla morte di Innocenzo X 1655, alla regina Cristina diSvezia durante il suo viaggio verso sepolto nella chiesa dei Ss. Ambrogio e Carlo al Corso in una tomba fatta erigere dall ...
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FORONI
Irene Maria Maffei
Famiglia di musicisti veronesi, attivi nel sec. XIX.
Domenico nacque a Valeggio sul Mincio (nell'odierna provincia di Verona) il 9 luglio 1796 da Antonio e da Margarita Pin; [...] seconda opera Cristina diSvezia, dramma storico di G.C. dell'inaugurazione della statua diCarlo XIV Giovanni, 1854, testo di C.W. Böttiger). och kvinnor, II, Stockholm 1944, p. 553; Svensk Uppslagsbok, X, Malmö 1949, col. 50; Diz. encicl. ital., IV, ...
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CONTI, Giovanni Nicola (Giannicolò)
Stefano Andretta
Nacque a Poli (Roma) il 1°giugno 1617 da Lotario, duca di PoliS e dalla sua seconda moglie, Giulia Orsini. Adolescente, fu inviato nel Ferrarese ad [...] . Tornato a Roma alla morte di Innocenzo X, una congregazione di cardinali formata da Carlo de' Medici, Luigi Capponi e Cristina diSvezia, ebbe il titolo e il beneficio di S. Maria in Traspontina; un mese dopo fu nominato vescovo di Ancona ...
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FRANZONI, Giacomo
Luisa Bertoni
Nacque a Genova il 25 dic. 1612 dal marchese Anfrano e da Girolama Fieschi, in una famiglia ricca e influente. A sedici anni, contro la volontà dei genitori, decise di [...] tutte le spese sostenute da Cristina diSvezia nel corso del suo viaggio attraverso di Camerino card. E. Altieri, divenuto nel 1670 papa Clemente X. Il F. fece eseguire riparazioni nella cattedrale, dove eresse una cappella in onore dei santi Carlo ...
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PALLOTTA, Giovanni Battista
Antonio D’Amico
– Nacque a Caldarola il 2 febbraio 1594, da Martino e da Maddalena De Magistris.
Studiò presso il convitto di S. Bernardo a Perugia, suo maestro fu Marcantonio [...] S. Casa di Loreto e nel maggio 1644 quella di Casimiro di Polonia, creato cardinale il 28 maggio 1646 da Innocenzo X. Nel 1661 fu accolta, con grandi festeggiamenti, la regina Cristina diSvezia. Il legame di Pallotta con la sua terra d’origine è ...
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BICILLI (Becilli, Biccilli), Giovanni
Silvana Simonetti
Figlio di Giacomo Becilli e fratello di Cesare, nacque probabilmente a Urbino nel 1623, ma fu musicista noto per lo più sotto il cognome Bicilli. [...] del quale erano in quel tempo la regina Cristina diSvezia e i cardinali principi Francesco e Antonio (iunior) di maestro di cappella insieme con altri maestri, alla novena di Natale celebrata dai soci della Congregazione di S. Cecilia a S. Carlo ...
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GINETTI, Giovanfrancesco
Stefano Tabacchi
Nacque a Velletri, presso Roma, il 13 dic. 1626, undicesimo dei quattordici figli di Giovanni e di Lorenza Toruzzi.
La famiglia, che apparteneva al patriziato [...] Mss., IV.30: A. Borgia, Vita Clementis X necnon Ioannis Francisci Ginetti ac Balthasaris Cinci; Montpellier, Bibliothèque interuniversitaire, École de Médecine, H.258, n. 3 (lettera del G. a Cristina diSvezia); [L. Queba e Tuna], Il fiorfenice, cioè ...
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LORENZINI, Francesco Maria
Valentina Gallo
Nacque a Roma il 4 ott. 1680 da Sebastiano e Orsola Maria Neria, bolognese. La famiglia del padre, fiorentina, si era trasferita nell'Urbe al seguito di Cristina [...] diSvezia, di cui Sebastiano fu uomo di fiducia.
Il L. studiò lettere e filosofia presso il Collegio romano diretto dai gesuiti e nel 1702 entrò nella Compagnia. La scelta tuttavia si rivelò non congeniale e dopo poco meno di un anno lasciò l'Ordine, ...
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PIO, Carlo
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo. – Nacque a Ferrara nell’aprile 1622 da Ascanio (1586-1649) di Enea, discendente dall’antico casato feudale dei signori di Carpi e Sassuolo, e dalla nobildonna [...] il pontificato di Innocenzo X, ricevette il titolo di S. Maria in Domnica (1654) e fu legato a Urbino (1654). Dopo la morte del padre (1649) resse di fatto la primogenitura, cui aveva rinunciato per prendere i voti (come già lo zio Carlo Emanuele), e ...
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