DELLALA Di Beinasco, Francesco Valeriano
Bruno Signorelli
Nacque a Torino, nella parrocchia di S. Teresa, il 31 ag. 1731 da Emanuele Filiberto e da Maddalena Cavalleri (Schede Vesme, p. 404). Non si [...] con una positiva valutazione del suo operato. Nello stesso anno Carlo Emanuele III approvò il progetto di sopraelevazione per le case (cfr. Torino, Arch. stor. del Comune, Coll. X, Verbali del Consiglio, I, passim). Alle stesse partecipò ...
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BARONI CAVALCABÒ, Gasparo Antonio
Claudio Leonardi
Nacque l'8 genn. 1682 a Sacco, nel Trentino, da Felice e da Antonia Balisti .
La famiglia del B. è la stessa cui appartenne anche, una generazione [...] le qualità artistiche. Giovanni aveva studiato (cfr. Vannetti, pp. X, XLIV) a Verona con Alessandro, Marchesini e Antonio Calza, e B. ad inviare suo figlio a Roma, alla scuola di Carlo Maratta. Il soggiorno romano, che data dall'inizio del 1707, ...
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FANTI, Erminio
Anna Coccioli Mastroviti
Nacque a Parma il 16 genn. 1821 da Ferdinando e da Angela Bonini. Si formò all'Accademia parmense di belle arti dove fu allievo del paesaggista e scenografo Giuseppe [...] , dove eseguì una Veduta del paese di Berceto per Carlo III di Borbone; al sovrano dedicò il Castello di Malgrate premi fattasi dalla Società di incoraggiamento..., ibid., 19ott. 1857; X., L'esposizione di belle arti nelle sale della R. Accademia ...
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BEDOLI, Girolamo, detto il Mazzola
Evelina Borea
Nacque a Parma verso il 1500, da famiglia originaria di Viadana (Mantova) e assunse il, cognome di Mazzola per la parentela acquisita, sposandone nel [...] 1521, al tempo della guerra tra Francesco I e Carlo V che coinvolse anche Parma.
Educatosi alla pittura, , ibid., p. 104; A. Ghidiglia Quintavalle, Un quadro a tre mani, in Paragone, X (1959), n. 109, pp. 60-64; F. Arisi, Il museo civico di Piacenza, ...
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MAGGI, Giovanni
Laura Di Calisto
Nato intorno al 1566, probabilmente a Roma, è ricordato da Giovanni Baglione (1642, pp. 393 s.) come "dipintore, et intagliatore all'acqua forte", "virtuoso in diverse [...] dell'interno di S. Pietro con la canonizzazione di Carlo Borromeo e, a distanza di due, i disegni per 210; II, tavv. 257, 283, 307-331; I. Insolera, Roma. Immagini e realtà dal X al XX secolo, Roma-Bari 1980, pp. 262-269; The map of Rome 1625. Paul ...
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FRANCESCO di Ubertino, detto Bachiacca
Matteo Mancini
Figlio dell'orafo Ubertino di Bartolomeo (1450-1505) e di Francesca di Benedetto, nacque a Firenze il 1° marzo 1494.
Ebbe due fratelli entrambi [...] e Benintendi e gli allestimenti per la visita di Leone X del 1515.
Per la camera di Pierfrancesco Borgherini F. F. si sposò con Tommasa di Carlo d'Antonio di Prologo ed ebbe tre figli: Ubertino, Bastiano e Carlo; solo quest'ultimo ne seguì, anche ...
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CIARPI, Lorenzo Bartolomeo (Baccio)
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Nacque a Barga (Lucca), e non a Firenze come afferma il suo biografo Passeri, il 13 sett. 1574 (e non 1578 come noto sinora), secondo [...] le orine del dipinto analogo del Commodi in S. Carlo ai Catinari a Roma.
Un dipinto singolare, attribuitogli dallo e monasteri romani: S. Lucia in Selci, in Archivi d'Italia, s. 2, X (1943), p. 94; L. Berti, in Mostra di Pietro da Cortona (catal.), ...
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PIETRANGELI, Carlo
Maria Antonietta De Angelis
PIETRANGELI, Carlo. – Nacque a Roma il 20 ottobre 1912, in una famiglia di origini umbre, da Antonio Giuseppe e da Maria Antonelli.
Compiuti gli studi [...] monumenti minori, ibid., pp. 213-218; La raccolta fotografica presso la X ripartizione A.B.A. del Comune e musei dipendenti, in Bollettino dei Roma (Palazzo Braschi) si conserva l’Archivio Carlo Pietrangeli contenente le carte di studio privato. ...
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LORENZI
Maurizia Cicconi
Famiglia di scultori, originari di Settignano, presso Firenze, e attivi nel corso del Cinquecento in Toscana, che ebbe tra i suoi rappresentanti di maggior rilievo Stoldo di [...] la commissione per l'esecuzione dei busti marmorei di Leone X e del Duca Lorenzo (Firenze, Palazzo Vecchio) che eseguiti da Gino per Pisa, a San Miniato, Buti, Calci; per Carlo Lanfranchi; e nella bottega di Nicola Mecherini (ibid.).
Fonti e Bibl.: ...
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FERRAMOLINO, Antonio (detto dagli scrittori spagnoli Herman Molin)
Rita Binaghi Picciotto
Nacque tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo probabilmente a Bergamo, dal momento che, nella letteratura [...] altro, una successione strettamente contigua nelle armate imperiali al servizio di Carlo V (il Tadino si congedò nell'aprile del 1536 e il lo magnifico ingegnero A. F. Die XX octobris X Indictionis 1536, dove sono descritti dettagliatamente lavori da ...
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luglio
lùglio s. m. [lat. (mensis) Iūlius, in onore di Giulio Cesare, nato in questo mese]. – Settimo mese dell’anno nel calendario giuliano e gregoriano, il quinto nell’antico calendario romano. Modi prov.: vendere il sol di l., far parere...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...