Dressler, Marie
Paola Dalla Torre
Nome d'arte di Leila Marie Körber, cantante e attrice cinematografica e teatrale canadese, nata a Cobourg (Ontario) il 9 novembre 1869 e morta a Santa Barbara (California) [...] 'universo dei falliti e degli arricchiti, disegnati con sarcasmo dal regista, la ricca, grassa e un po' pomposa attrice Carlotta Vance e recitando accanto ad attori quali Jean Harlow, John e Lionel Barrymore e, ancora una volta, insieme al partner ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] ; fu tramutato per concessione di Luigi XII da cardinale Valentino in duca Valentino; ebbe per opera del re la mano di Carlotta d'Albret, sorella del re di Navarra e congiunta del re di Francia. Ormai Cesare era "francese"; e "tutto francese" era ...
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MANFREDI, Eustachio
Ugo Baldini
Nacque a Bologna il 20 sett. 1674, da Alfonso, notaio, originario di Lugo, e Anna Maria Fiorini. Prima di lui era nata Maddalena (1673-1744); vennero poi Teresa (1679-1767), [...] ) sembrano perdute. Un sonetto è nella raccolta Alle serenissime altezze Rinaldo I d'Este duca di Modana e di Carlotta Felicita principessa d'Annover (Bologna 1696, p. 29). Pubblicò e fece rappresentare la Dafni, favola boschereccia per musica (ibid ...
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PALEOCAPA, Pietro
Michele Gottardi
PALEOCAPA, Pietro. – Nacque a Nese, oggi Alzano Lombardo (Bergamo), il 9 novembre 1788 da Mario di Pietro e da Cecilia Biadasio Imberti.
I Paleocapa, nobili di Creta, [...] b. 996). Oltre a Pietro vi erano due sorelle, Marianna (poi madre di Gustavo Bucchia, ingegnere e senatore) e Carlotta. Per quel motivo aveva abbandonato la carriera militare e si era rivolto al governo, convinto «che in nessun’altra carriera civile ...
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CAPODAGLIO, Wanda
Sisto Sallusti
Nacque ad Asti il 1° genn. 1889 dagli attori Tullio e Ida Pecorini. Bambina, cominciò a calcare i palcoscenici, sui quali, disciplinata e diligente, crebbe maturando [...] a preparare e appianare il suo cammino. Accanto a lui si segnalò come Monna Vanna nel Beffardo di N. Berrini e Carlotta nei Maggiolini di E. Brieux, e soprattutto come Silvia negli Interessi creati di J. Benavente (teatro Olimpia di Milano, 9 ag ...
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CITTADELLA VIGODARZERE, Andrea
Paolo Preto
Nacque a Treviso il 15 luglio 1804 da Giorgio, allora governatore della provincia, e Margherita Zacco, e ricevette un'ottima educazione classica permeata di [...] a Stra l'arciduca Massimiliano, ne divenne intimo amico, ottenne alla fine del 1857 la nomina a maggiordomo della principessa Carlotta del Belgio e cercò di secondarne l'orientamento favorevole all'autonomia del Lombardo-Veneto. Fallite le velleità ...
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PANDONE, Camillo
Giuliana Vitale
PANDONE, Camillo. – Figlio di Carlo e di Lucrezia del Balzo, nacque forse nel 1451.
Appartenne a una famiglia inquadrata nei ranghi feudali sin dall’età angioina (Ammirato, [...] 7 novembre 1491 Ferrante scriveva a Giovanni Battista Coppola di aver deciso d’inviare Pandone a trattare il progetto di nozze di Carlotta, figlia di Federico e Anna di Savoia, con il re di Scozia, ma che, essendosi quegli ammalato, prima di decidere ...
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BROGNOLO, Ludovico
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV da Giorgio. Seguendo le orme paterne entrò al servizio diplomatico dei Gonzaga: nell'aprile del [...] di 25.000 ducati, richiesta ai Gonzaga a garanzia del progettato matrimonio del loro primogenito Federico con la figlia del Valentino e di Carlotta d'Albret. L'istruzione, in data di Mantova 7 nov. 1502, gli dava l'incarico di chiedere al Borgia di ...
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BORDA, Andrea
Claudio Mutini
Nato a Pavia nel 1767, fratello minore di Siro, vestì in età giovanile l'abito domenicano trascorrendo il noviziato nel convento di Barlassina, fino a quando, divenuto sacerdote, [...] del Melzi, poi per quelli della contessa di Soncino (1817), del marchese di Soncino (1818), di Carlo Borromeo (1820), di Carlotta Gonzaga (1823). In questo stesso anno vide la luce a Milano l'opera maggiore del B. intitolata Fasciculum inscriptionum ...
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GIZZI, Giovanni Giuseppe
Stefano Gizzi
Nato a Ceccano, nel Frusinate, il 25 dic. 1863 da Emilio e Maria Sodani, apparteneva al casato del cardinale Tommaso Pasquale Gizzi, già segretario di Stato di [...] teatrale, pubblicando a Roma nel 1884 la tragedia Sampiero da Bastelica, cui fecero seguito l'Ezzelino da Romano e la Carlotta Corday. Il 29 luglio dello stesso anno fece rappresentare dalla compagnia Salvini, al teatro Costanzi di Roma, un dramma ...
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cybersicurezza (cyber-sicurezza), s. f. Sistema di sicurezza che protegge la rete telematica di uno Stato da eventuali attacchi terroristici perpetrati per via informatica. ◆ Il mercato civile della cybersicurezza di alto livello tecnico non...
merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...