Si chiama allitterazione la ripetizione spontanea o ricercata della lettera o della sillaba iniziale di vocaboli più o meno contigui, in generale collegati dal senso. Il termine è stato foggiato dal Pontano [...] . In latino gruppi allitteranti si trovano specialmente in quelle forme che la lingua latina comprende sotto il nome di carmen, e che per la loro natura devono risalire ad età antichissime. Di tali possediamo parecchie, se pure modernizzate nella ...
Leggi Tutto
MESSICO, Golfo del (A. T., 121-122 e 147)
Emilio Malesani
È la sezione più settentrionale e interna del Mediterraneo Americano, di cui il Mar Caraibico o delle Antille costituisce la sezione meridionale; [...] e Tampa Bay). Le isole si riducono a piccoli isolotti costieri, quali quelli di Contoy, Holbox, Arenas, Puerto Real e El Carmen lungo la costa yucateca; del Padre, Marsh, Breton, Chandeleur, St Vincent lungo le coste degli Stati Uniti, lasciando da ...
Leggi Tutto
SATURNIO, VERSO
Giorgio Pasquali
. È (ed era già dagli antichi) chiamato così il verso in cui erano composti i più antichi carmi della letteratura latina: elogia quali quelli degli Scipioni e di A. [...] Non si opponga che rapporti cosi stretti tra Roma e la Grecia in età antica appaiano poco probabili: si pensi che proprio il carmen arvale ha un grecismo sacrale triumpe e che l'alfabeto romano è di origine greca, se pure forse trasmesso attraverso l ...
Leggi Tutto
KAUFMANN, Jonas
Elvio Giudici
Cantante lirico tedesco, nato a Monaco di Baviera il 10 luglio 1969. Con la scomparsa di Luciano Pavarotti e la metamorfosi in baritono di Placido Domingo, si è imposto [...] assai complessi, destinati a divenire suoi cavalli di battaglia, come Florestan in Fidelio di Ludwig van Beethoven e Don José in Carmen di Georges Bizet (in cui il si bemolle conclusivo dell’‘aria del fiore’ è smorzato fino al soffio e la psicologia ...
Leggi Tutto
GUARINI, Battista
Gino Pistilli
Nacque a Ferrara, molto probabilmente alla fine del 1434, dall'illustre umanista veronese Guarino e da Taddea Cendrata.
La data di nascita del G. è stata molto dibattuta. [...] varie e il quarto di epigrammi, per un totale di circa 5000 versi, con poesie per la maggior parte brevi; il Bucolicum carmen è composto da tre ecloghe in esametri, per un totale di 270 versi, con protagonisti i pastori Corydon e Tyrus, Tragilus e ...
Leggi Tutto
BONIFACIO VIII
S. Maddalo
Pontefice dal 1294 al 1303, al secolo Benedetto Caetani, B. nacque ad Anagni da una famiglia di piccola nobiltà. Ignota la data di nascita (si suppone possa collocarsi nel [...] per la crociata e all'attività di governo della Chiesa, venne proposta all'ammirazione dei contemporanei nel Decimale carmen compositum ad laudem domni Bonifatii pape VIII, in occasione della solenne consacrazione, nel 1296, della sua cappella ...
Leggi Tutto
MILENSIO, Felice
Rotraud Becker
– Nacque nel 1568 o nel 1569 a Laurino, piccolo centro del Cilento, da Rinaldo e da Girolama Caputo. La famiglia paterna apparteneva alla nobiltà locale; sono noti i [...] (ibid., G.T. Aulisio, 1595); Vesevus, vel De Barnaba Caracciolo duce Siciniani, nunc demum ducis titulo, et stemmata redimito, carmen (ibid., F. Stigliola, 1595); Oratione di s. Agostino mentre la città d’Hippona, hoggi detta Bona, era oppressa dalla ...
Leggi Tutto
MALPAGHINI, Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Maddalena Signorini
Nacque a Ravenna da Jacopo, probabilmente intorno al 1346. Indicato spesso dai contemporanei come Giovanni da Ravenna, fu a lungo confuso [...] e gravità inusuali in un uomo così giovane; eccezionale memoria (in soli undici giorni imparò l'intero suo Bucolicum carmen); interesse per la poesia coltivata ancora acerbamente, ma sorretto da uno studio intenso dei classici; straordinarie capacità ...
Leggi Tutto
FRANGIPANE, Cornelio (Claudio Cornelio)
Maristella Cavazza
Chiamato anche "il Giovane", o "il Veneziano" per distinguerlo dallo zio paterno, si firmò "Claudio Cornelio" nella maggior parte delle opere [...] ex voto per lo scampato pericolo, una tavoletta d'argento incisa, il cui testo, 28 esametri complessivi, venne anche stampato: Carmen in aedem divi Rochi in lamina argentea excisum (s.n.t.). Dopo questi lavori giovanili la produzione letteraria del F ...
Leggi Tutto
RIBOTTI DI MOLIERES, Ignazio
Piero Del Negro
RIBOTTI DI MOLIÈRES, Ignazio. – Nacque a Nizza (allora Nizza marittima) il 12 novembre 1809 da Filippo Andrea, quinto conte di Valdiblora (Valdeblore) e [...] capo di stato maggiore di una divisione comandata da Giovanni Durando. In Spagna si sposò con Carmen Morra, con la quale ebbe due figlie, Elisa e Carmen.
Nel 1843 l’allora mazziniano Ribotti ritornò in Italia per organizzarvi, d’intesa con Nicola ...
Leggi Tutto
cantantessa
s. f. Cantante donna, cantautrice. ◆ sontuosi bolero hanno occultato il punk che presiedeva alla nascita della cantantessa, senza che il suo universo immaginario venisse compromesso. (Marinella Venegoni, Stampa, 29 novembre 2001,...
abbandonologo
s. m. Chi perlustra il territorio alla ricerca di borghi abbandonati, edifici pubblici e privati in rovina, strutture e attività dismesse (luna park, orti, giardini, stazioni, ecc.), di cui documentare l'esistenza e studiare...