MORLACCHI, Francesco
Angela Lattanzi Lavagnino
Compositore, nato a Perugia il 14 giugno 1784, morto a Innsbruck il 28 ottobre 1841. Allievo di suo padre per il violino, di L. Caruso e L. Mazzetti per [...] (1817) e La morte d'Abele (1821), cantate, inni, sonate per organo, un Magnificat, i vespri della Vergine, il Carmen saeculare (1818). Nelle opere scritte in suolo germanico il Morlacchi rivela uno studio più approfondito e una più seria disciplina ...
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LICOFRONE il tragico
Umberto Mancuso
Tragico ed erudito greco dell'eta alessandrina (un retore omonimo fu di poco anteriore), ci ha lasciato nell'Alessandra il capolavoro dei vizî letterarî del suo [...] , in accordo con la stessa politica tolemaica, tendente a bilanciare il predominio macedone col romano. Se si aggiunga che il carmen Cumaeum del calcidese L. poté nascere in Italia quando Roma, padrona d'una flotta, padrona o quasi della Magna Grecia ...
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Ludwig, Christa
Federico Pirani
Mezzosoprano tedesca, nata a Berlino il 16 marzo 1928. Ritenuta, a partire dagli anni Cinquanta, tra le migliori interpreti nel repertorio mozartiano e straussiano, la [...] Die Meistersinger von Nürnberg e Die Götterdämmerung. Fra gli altri ruoli del suo amplissimo repertorio si ricordano inoltre Carmen nell'opera omonima (G. Bizet), Octavian nel Rosenkavalier e Clitemnestra in Elektra (R. Strauss), Marie in Wozzeck (A ...
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GIOVANNI di Salisbury (Iohannes Saresberiensis o Iohannes Parvus)
Gerardo Bruni
Scrittore medievale, nato in Salisbury tra il 1110 e il 1120, morto a Chartres nel 1180. Dal 1136 studiò dialettica e teologia [...] Pontificalis (1148-1152), una Vita di S. Anselmo e di S. Tommaso di Canterbury; mentre sono di dubbia attribuzione il Carmen de membris conspirantibus e il De septem septenis.
Ediz.: Opere, in Migne, Patr. Lat., CXCIX. Il Polycraticus, a cura di ...
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Raimondi, Ruggero
Federico Pirani
Basso-baritono, nato a Bologna il 3 ottobre 1941. Cantante dotato di notevoli qualità vocali e di una solida tecnica, che si accompagnano a una straordinaria presenza [...] Quichotte di J. Massenet, nella parte di Mefistofele nel Faust di Ch. Gounod e in alcuni ruoli baritonali quali Escamillo (Carmen di G. Bizet) e Scarpia (Tosca di G. Puccini).
bibliografia
A. Blyth, Ruggero Raimondi talks, in Gramophone, 1973, 1; S ...
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latino
Bruno Basile
Giorgio Brugnoli
In funzione sostantivale o aggettivale, la voce ricorre con alta frequenza (specie nel Convivio) e con interessanti variazioni di significato.
Il riferimento alla [...] e medioevale " X [1968] 324-327): " quando Stazio parla del suo dolce e vocale spirto intende della ‛ sua lingua ', del suo carmen e della sua vox. La ‛ lingua ' di Sordello in cui Virgilio ‛ mostrò ciò che potea ' è quindi la poesia. Virgilio, come ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Robert Halleux
Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Il problema [...] suscitò una vasta letteratura metrologica che andava ben oltre la conversione dei sistemi. Dimitri K. Raios ha dimostrato che il Carmen de ponderibus et mensuris di Remmius Favinus (seconda metà del IV sec.), un testo molto diffuso nell'Alto Medioevo ...
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TITTA, Ruffo Cafiero detto Titta Ruffo
Giancarlo Landini
– Nacque a Pisa il 9 giugno 1877, da Oreste Titta e da Amabile Sequenza, che vivevano al n. 19 di via Carraia.
La famiglia, proveniente da Gombitelli, [...] di due concerti, tre recite di Amleto e cinque di Tosca al Colón di Buenos Aires e di una selezione da Carmen alla Music Hall di Radio City a New York. Diede concerti a Vienna, Parigi, Bruxelles, Varsavia, Stoccolma, Copenaghen, Amsterdam, L’Aja ...
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GUARNIERI (de Guarnieri)
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti, il cui capostipite, Luigi, nato ad Adria, in Polesine, il 21 maggio 1842, fu apprezzato contrabbassista. Per difficoltà economiche si [...] le sue eccezionali qualità direttoriali.
La fama raggiunta gli valse nel 1912 la nomina a direttore della Hofoper di Vienna; esordì con Carmen di G. Bizet, cui fecero seguito Aida di Verdi, La bohème, interpretata da Selma Kurz, e Madama Butterfly di ...
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FEDELE da Zara
Guido Fagioli Vercellone
Niccolò Busotti nacque a Zara l'8 sett. 1728, dal capitano Carlo, un nobile piemontese militare di professione al servizio della Repubblica di Venezia, e da sua [...] realtà, se si escludono le prime strofe, di notevole effetto e di "biblica solennità" (Redento da Alano, p. 76), il Carmen si risolve in una lunga tirata oratoria zeppa di citazioni. È un peccato che gli scrupoli sopra accennati abbiano portato alla ...
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cantantessa
s. f. Cantante donna, cantautrice. ◆ sontuosi bolero hanno occultato il punk che presiedeva alla nascita della cantantessa, senza che il suo universo immaginario venisse compromesso. (Marinella Venegoni, Stampa, 29 novembre 2001,...
abbandonologo
s. m. Chi perlustra il territorio alla ricerca di borghi abbandonati, edifici pubblici e privati in rovina, strutture e attività dismesse (luna park, orti, giardini, stazioni, ecc.), di cui documentare l'esistenza e studiare...