CUSTER DE NOBILI, Gino
Felice Del Beccaro
Nacque a Lucca il 28 febbr. 1881 da Lorenzo e da Carlotta De Nobili.
La madre, di ascendenza aristocratica, dopo la scomparsa prematura del marito dovette affrontare [...] dal ministero della Pubblica Istruzione nel 1920-21, fu rappresentata con successo al teatro Costanzi di Roma nella stagione carnevale-quaresima 1922-23 e ripetuta poi al teatro del Giglio di Lucca.
A parte qualche breve composizione musicale, come ...
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DONGHI, Antonio
Valerio Rivosecchi
Nacque a Roma il 16 marzo 1897 da Ersilia De Santis, romana, e da Lorenzo, un commerciante di stoffe originario di Lecco. Dopo l'infanzia trascorsa in collegio si [...] . Una personale a New York (The New Gallery, 1927) e la conquista della "first honorable mention" con il quadro Carnevale (recentemente ritrovato in una collezione privata di New York, ora in collezione privata in Italia: cfr. Realismo magico [catal ...
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LORENZANI, Giovanni Andrea
Emilio Russo
Nacque a Roma il 29 nov. 1637 da Giovanni Antonio e da Lorenza Baratta, sorella del pittore Lazzaro Baratta.
Poco è noto dei suoi studi, che egli definisce scarni [...] plagio di precedenti tanto teatrali che romanzeschi.
La scrittura, puntuale in genere in occasione delle settimane del carnevale, proseguì negli anni successivi, attestata da stampe ancora bolognesi, da un lato omaggiando gli Accoramboni (Li fratelli ...
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GIACOBBI, Girolamo (Hieronimus Iacobus o Iacobbi)
Marta Aceto
Nacque a Bologna il 10 ag. 1567 da Bartolomeo e Virginia Accarisi. Di modeste condizioni, entrò fanciullo nel gruppo dei chierici della basilica [...] due chori principali"; pratica questa che verrà successivamente definita "cantar lontano".
Nel febbraio 1610, in occasione del carnevale, fu messa in scena L'Andromeda (Bologna, teatro della Sala; si è conservato solo il testo poetico), tragedia ...
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LORENZINI, Augusto
Dante Marini
Nacque a Roma il 21 apr. 1826 da Pietro e Angela Selvaggi, romani. Il padre era impiegato della direzione generale del Lotto e il L., conclusi a diciott'anni gli studi, [...] di G. Verdi, il 15 genn. 1861 fu interrogato e precettato a non frequentare più i teatri durante il carnevale; poi, dopo la solenne dimostrazione organizzata dal Comitato nazionale la sera del 14 febbraio per inneggiare alla caduta della fortezza ...
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FERLENDIS, Giuseppe
Maria Sophia Zazo
Secondo G. Donati Petteni il cognome in origine sarebbe stato Berlendis. Nacque a Bergamo nel 1755, probabilmente figlio di un musicista di cui non si hanno altre [...] il corno inglese farà presa anche sul pubblico veneziano durante l'esecuzione del Demofoonte di A. Prati, rappresentato nel carnevale 1787 al teatro S. Benedetto. Michael Haydn fu un ammiratore delle sue qualità di virtuoso del corno inglese, tanto ...
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DOROTEA SOFIA di Neuburg, duchessa di Parma e Piacenza
Sonia Pellizzer
Nacque a Neuburg il 5 luglio 1670 da Filippo Guglielmo, conte elettore palatino del Reno, e da Isabella Amalia d'Assia.
Il 15 genn. [...] . Del resto, lei stessa faceva ben poco per accattivarsi la benevolenza dei sudditi: la proibizione durante il tempo di carnevale di maschere e festeggiamenti in nome della sicurezza e della tranquillità pubblica - provvedimento da lei ispirato - non ...
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CIAMPI, Ignazio
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 31luglio 1824 da Giuseppe, agiato commerciante, e Giuseppa De Angelis. Studiò al Collegio Romano, quindi seguì i corsi di giurisprudenza all'università, [...] rappresentate con qualche successo quattro sue commedie, cui ne seguirono altre: L'usura in guanti, andata in scena al Valle durante il carnevale del '64, e, nell'autunno del '66, sempre al Valle, Una casa e un palazzo e Maurizio o i fratelli di ...
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CANTINI, Guido
Sisto Sallusti
Nato a Livorno da Ferdinando e da Ida Parrini il 9 apr. 1889, dopo il giovanile atto unico La carezza del gatto (rappresentato nel 1906) si dedicò alla produzione poetica [...] che ne ricercavano le commedie. Il 21 genn. 1930 la compagnia Falconi gli rappresentò, al teatro dei Filodrammatici di Milano, È tornato Carnevale, in tre atti (edito in Teatro per tutti, 1930, n. 3).
Con La signora Paradiso, in un prologo e tre atti ...
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GALLO (de Gallis), Nicola
Anna Modigliani
Apparteneva a una famiglia dell'aristocrazia romana che aveva - secondo quanto racconta Gaspare da Verona - lontane origini imolesi. Non si conosce il nome [...] , era stato confinato a Bologna da Niccolò V dopo il tumulto scoppiato in piazza Navona nel 1451 durante i giochi del carnevale. Da Bologna il Porcari aveva tessuto le fila della rivolta che aveva in animo di organizzare: "per liberar la patria soa ...
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carnevale
(ant. e tosc. carnovale) s. m. [dalla locuz. carne-levare «togliere la carne», riferito in origine al giorno precedente la quaresima, in cui cessava l’uso della carne]. – 1. Periodo dell’anno antecedente la quaresima, che si festeggia...
carnevalare
(ant. carnovalare) v. intr. [der. di carnevale] (aus. avere), raro. – Divertirsi nel tempo di carnevale, o anche in altro tempo, col chiasso e la spensieratezza che sono proprî del carnevale.