ALESSANDRI, Caio Baldassarre Olimpo da Sassoferrato (Olimpo da Sassoferrato)
Rino Avesani
Nacque a Sassoferrato probabilmente nel 1486 e appartenne all'Ordine dei minori conventuali, in cui entrò ancora [...] , ma si può anche pensare a reazioni suscitate realmente dall'Alessandri: basterebbe ricordare la sua partecipazione alle feste del carnevale che conosciamo dal Linguaccio, per le quali appunto compose le "mascherate. da cantare insieme agli amici ...
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GIUSTINIAN, Francesco
Giuseppe Gullino
Primo dei due figli maschi del dottore e cavaliere Antonio di Polo e di Elisabetta Da Mula di Alvise di Francesco (zia del futuro cardinale Marcantonio), nacque [...] parte il fiore della gioventù patrizia. Il G. ne divenne ben presto uno dei principali animatori: nel corso del successivo carnevale, il 26 febbr. 1530 partecipò come attore alla recita di una commedia di Giovanni Ortica; il 4 maggio dello stesso ...
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CARINI, Luigi
Sisto Sallusti
Nato a Cremona il 21 dic. 1869 da Giacomo, medico, e da Emilia Lamperti, frequentò gli studi di ragioneria, dimostrando una precoce passione per il teatro. Cominciò a recitare [...] personaggio), e come Dufresne in Zazà diP. F. Berton e C. Simon a Modena nel gennaio 1902. Nell'ultima settimana di carnevale al teatro Sannazaro di Napoli dette la sua serata d'onore con Demimonde di Dumas figlio, in cui fu interprete coscienzioso e ...
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CIMINELLI, Serafino (Serafino Aquilano)
Magda Vigilante
Nato all'Aquila nel 1466 da genitori di nobile stirpe cittadina, Francesco e Lippa de' Legistis, compì i primi studi nella città nativa. Nel 1478 [...] 'Accolti, il Calmeta (Vincenzo Colli), il quale, divenuto amico del poeta, ne scriverà più tardi una biografia.
In occasione del carnevale del 1491, il C. offrì agli amici un nuovo genere di poesia, componendo - a imitazione del Sannazzaro - l'egloga ...
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DURANDI, Iacopo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Santhià (Vercelli) il 25 luglio 1739, dal notaio Domenico, "persona di comoda fortuna", di famiglia originaria di Candelo (Vercelli), e da Benedetta [...] ma anche all'estero) e vennero musicate da artisti insigni: basti ricordare Annibale in Torino (Torino 1771), data al Regio nei carnevali 1771 e 1778 con le musiche di Paisiello e nel 1791 con quelle di N.A. Zingarelli; Ecuba (musica di I. Celoniatti ...
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CORSO (Macone), Rinaldo
Giovanna Romei
Nacque il 15 febbr. 1525, come testimonia egli stesso nel nuovo proemio alla Dichiaratione fatta sopra la Seconda Parte delle Rime della Divina Vittoria Colonna, [...] in onore del padre Ercole Macone, caduto combattendo appunto nelle file dell'esercito veneziano. Sempre nel 1554, durante il carnevale, furono recitati in Correggio Gli Honori della casa di Correggio, che vennero pubblicati però ad Ancona (presso A ...
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CESARINI, Alessandro
Franca Petrucci
Figlio di Pier Paolo e Giuliana Colonna, da famiglia di antica nobiltà, nacque nell'ultimo quarto del XV secolo, molto probabilmente a Roma. Abbracciata la carriera [...] , volle esprimere la fiducia e la soddisfazione nutrite per l'avvento al soglio di Clemente VII, facendo allestire nel carnevale del 1524 un carro allegorico rappresentante l'arca di Noè, traboccante di maschere festose e gioiose per la cessazione ...
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DAL PORTICO, Girolamo
Giovanni Scarabello
Nacque a Lucca il 29 apr. 1696 da Massimiliano ed Angela de' Nobili. Ebbe quattro fratelli maggiori dei quali Guglielmo fu in rapporti di parentela con Benedetto [...] esempio un suo corso per esercizi spirituali), di due impegnati trattati: L'uso delle maschere ne' sacerdoti in tempo di carnevale (Lucca 1738) e Gli amori tra le persone di sesso diverso disaminati co' principi della morale teologia. Per istruzione ...
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ALBINONI, Tomaso
Riccardo Nielsen
Compositore, figlio secondogenito di Antonio e di Lucrezia Fabris, nacque a Venezia il 6 giugno 1671. Di famiglia benestante ed elevata per rango sociale nella borghesia [...] fra opere e rifacimenti nello spazio di diciassette anni; con l'Artamene,su libretto di B. Vitturi, andata in scena nel carnevale del 1740 al teatro S. Angelo, si chiuse il ciclo produttivo dell'A., che trascorse gli ultimi dieci anni della sua ...
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LUCATELLI (Locatelli), Giuseppe
Rossella Canuti
Nacque il 16 marzo 1751 a Mogliano (non lontano da Macerata) da Filippo, medico, e da Teresa Morelli di Pergola.
Nella sua città, presso S. Carnili, modesto [...] boccascena, originariamente tripartito, in apertura unica e dipingendo la volta e lo scenario (perduti nell'incendio del carnevale del 1826); nel 1801 intervenne nella costruzione del teatro commissionato dalla Società dei Condomini di Treia (Monti ...
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carnevale
(ant. e tosc. carnovale) s. m. [dalla locuz. carne-levare «togliere la carne», riferito in origine al giorno precedente la quaresima, in cui cessava l’uso della carne]. – 1. Periodo dell’anno antecedente la quaresima, che si festeggia...
carnevalare
(ant. carnovalare) v. intr. [der. di carnevale] (aus. avere), raro. – Divertirsi nel tempo di carnevale, o anche in altro tempo, col chiasso e la spensieratezza che sono proprî del carnevale.