CLOVIO, Giorgio Giulio
Kruno Prijatelj
Nacque nel 1498 nel villaggio di Grižane (vicino Crikvenica, litorale croato a sud est di Fiume); non è sicura la forma originale del suo nome, del quale è peraltro [...] dove incontrò Giulio Romano, che divenne suo maestro di pittura. Verso il 1523 partì da Venezia per l'Ungheria con Alberto da Carpi per lavorare alla corte del re Luigi II, per il quale dipinse un Giudiziodi Paride e una Morte di Lucrezia (ubicazione ...
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COSTA, Ippolito
Chiara Tellini Perina
Figlio di Lorenzo il Vecchio e, probabilmente, secondo il Lanzi (1808) e il Ticozzi (1830), padre di Lorenzo il Giovane, nacque a Mantova nell'anno 1506; non sono [...] di Lorenzo il Vecchio (7 febbr. 1527) è nominato suo erede universale. Secondo le fonti fu allievo del padre e di Gerolamo da Carpi (Orlandi, 1719, p. 278; D'Arco, 1857, I, p. 77). A sua volta aprì a Mantova una scuola di pittura che fu frequentata ...
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ABBATI, Pietro Paolo, il Giovane
Rezio Buscaroli
Figlio di Ercole, nacque a Modena nel 1592. Avviato alla pittura dal padre, eseguì a Modena, secondo L. Vedriani, alcune grottesche nel coro della chiesa [...] nelle Case de' Cittadini e Signori Modonesi", come testimoniava il Vedriani, e un'Annunciazione per la famiglia Gabardi in Carpi. Due suoi quadri sono alla Galleria Estense di Modena.
Morì in povertà, dopo una vita disordinata, a Modena, il ...
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PORTA, Ercole
Francesco Lora
PORTA, Ercole. – Figlio di Gabriele e di Ippolita Picciamacini, nacque a Bologna il 10 settembre 1585 presso la chiesa di S. Procolo.
Organista, compositore e maestro di [...] al 14 luglio 1625, indi ancora al più tardi dal 1628, Porta passò al ruolo di maestro di cappella nel duomo di Carpi. Nel periodo intermedio fu organista a Rubiera dove, con data del 20 maggio 1626, dedicò ai «signori et patroni» della comunità il ...
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FEDI, Pio
Giovanna Mencarelli
Nacque a Viterbo il 31 maggio 1816 da Leopoldo e Camilla Franchini. A causa delle difficoltà economiche incontrate dal padre, piccolo possidente, lasciò prestissimo, insieme [...] si trova un bozzetto in gesso e alabastro del monumento: cfr. Mostra delle opere restaurate del Museo civico di Carpi, catal., a cura di A. Garuti, Carpi 1976, pp. 160 s.).
Il 16 dic. 1873 il F. fu nominato accademico di merito dell'Accademia di S ...
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CAULA, Sigismondo
Adalgisa Lugli
CAULA (Cauli, Cavola), Sigismondo. -Nacque a Modena il 24 maggio 1637 da Sebastiano e Maddalena (Modena, Archivio storico comunale: Registro degli Atti di nascita della [...] Lazzaro e un sacerdote che reca il viatico ad un infermo, che il C. aveva dipinto per l’oratorio dell’ospedale di Carpi. A Finale Emilia nella chiesa dei SS. Filippo e Giacomo è conservato lo Sposalizio della Vergine.
In tutte queste opere l’artista ...
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CAPPELLO, Carlo
Angelo Ventura
Nato il 5 giugno 1492 da Francesco di Cristoforo e da Elena Priuli di Piero, in famiglia patrizia veneziana, ricevette assieme al fratello, Bernardo, il poeta, una raffinata [...] gr. 287 della Vaticana); e nello stesso anno Marin Sanuto ricorda i due insieme tra gli accompagnatori di Alberto Pio da Carpi, venuto a visitare il suo studio. Lasciando Venezia alla fine del 1516 con la speranza di ritornarvi, il Musuro affidava in ...
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JACOVACCI, Cristoforo
Giampiero Brunelli
Nacque a Roma da Giacomo e da Camilla Astalli nel 1499 o nel 1500. Apparteneva alla nobiltà civica romana, a un lignaggio che vantava condottieri e uomini di [...] J. fu chiamato a impegni di responsabilità. Il 19 ott. 1537, infatti, Paolo III affidò a lui e al cardinale Rodolfo Pio di Carpi una legazione presso l'imperatore Carlo V e il re di Francia Francesco I con l'obiettivo di giungere a una pace (o almeno ...
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CORIOLANO (Coriolani), Bartolomeo
Chiara Garzya Romano
Secondo la tradizione era figlio di Cristoforo e fratello di Giovanni Battista, intagliatori. Nato a Bologna sul finire del XVI secolo (nell'anno [...] mortifica i valori pittorici nel gioco della linea con risultanze di un piatto decorativismo affatto estraneo alla lezione di Ugo da Carpi. Particolare è, del resto, nei chiaroscuri del C., l'impiego delle tavole, in numero di tre al massimo, là dove ...
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BASSANO, Luigi
Franz Babinger
Nacque a Zara ed è noto quasi solo per le notizie che si possono desumere dal suo scritto sulle condizioni dell'impero ottomano nella prima metà del sec. XVI.
Dalla prefazione [...] da tutte le contemporanee pubblicazioni di questo tipo, tanto più che il dedicatario dell'opera, il cardinale Rodolfa Pio di Carpi, fu attivo promotore di iniziative del genere.
Lo scritto ebbe una notevole diffusione dato che fu inserito in tutte e ...
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carpa
s. f. [lat. tardo carpa]. – Pesce teleosteo della famiglia ciprinidi (Cyprinus carpio), originario delle regioni dell’Europa centrale e dell’Asia orientale; vive nelle acque dolci, prediligendo quelle stagnanti, o lievemente correnti,...
carpare
v. tr. e intr. [lat. carpĕre «cogliere», con mutamento di coniugazione], ant. – 1. tr. Afferrare con impeto, carpire: giovani, vecchi carpano l’armi (B. Davanzati). 2. intr. (aus. avere) Andare carponi: i’ mi sforzai carpando appresso...