GIULIANO, Bartolomeo
Francesca Paola Rusconi
Nacque a Susa il 15 ag. 1825. Secondo le notizie biografiche fornite da G. Carotti, si trasferì con la famiglia nel 1832 a Torino, dove studiò presso le [...] dell'Ottocento e del Novecento. Collezioni dell'Accademia e della Pinacoteca, I, Milano 1993, pp. 293-296; F. Rossi, Accademia Carrara. Catalogo dei dipinti sec. XIX, Bergamo 1995, p. 53; Tesori d'arte delle banche lombarde, Milano 1995, p. 409; G ...
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FERRUCCI, Pompeo
Sandro Bellesi
Figlio dello scultore Giovan Battista di Francesco e fratello maggiore di Matteo, nacque a Fiesole (Firenze) e il 21 ott. 1565 fu battezzato nella cattedrale di S. Romolo [...] . 107, 109; A. Nava Cellini, Storia dell'arte in Italia. La scultura del Seicento, Torino 1982, p. 247; P. Torriti, Pietro Tacca da Carrara, Genova 1984, p. 103; J. Montagu, A. Algardi, New Haven-London 1985, I, pp. 40, 72, 135 (come F. Ferrucci); C ...
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CAFÀ (Caffà, Gafar, Cofà; a Malta chiamato solitamente Gafà), Melchiorre
Rudolf Preimesberger
Figlio di Marco e fratello minore di Lorenzo (1630-1710, importante architetto maltese), nacque secondo [...] e vi rimase sino almeno al 1668. La traduzione in marmo si protrasse a causa del ritardato arrivo del materiale da Carrara e degli altri impegni, sempre più numerosi, del C. (pagamenti nel luglio 1665, luglio 1666; ispezione del rilievo da parte dell ...
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FRANCQUEVILLE (Francavilla), Pierre (Pietro)
Sandro Bellesi
Figlio dello scabino Martin, nacque nel 1548 a Cambrai in Francia. Dopo essere stato iniziato allo studio delle lettere, si orientò verso [...] questa sosta scolpì, nel 1594, il gruppo marmoreo con il Granduca Ferdinando I che soccorre la città di Pisa per piazza Carrara (Pope-Hennessy, Giovanni Bologna…, 1970) e l'anno successivo, una statua del Granduca Cosimo I per la fontana in piazza ...
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GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] , tanto da generare altre confusioni, indicandolo quale architetto della città di Messina e scambiandolo con Domenico da Carrara, attivo negli anni Trenta-Quaranta nella città peloritana. In questo senso risulta fuorviante, rispetto all'insieme della ...
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MARCO da Oggiono
Alessandro Serafini
Figlio di Cristoforo e di Isabella da Civate, nacque con ogni probabilità a Milano tra il 1465 e il 1470 (Shell, 1998, p. 163).
Il suo nome completo, come testimoniano [...] in termini stilistici sono, per esempio, due oli su tavola provenienti da un polittico smembrato: il S. Rocco dell'Accademia Carrara di Bergamo e il S. Sebastiano del Poldi Pezzoli di Milano, al quale è accostabile un modello anatomico eseguito a ...
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PIATTI, Giovanni Antonio
Vito Zani
PIATTI, Giovanni Antonio. – Nacque a Milano nel 1447 o nel 1448, come si evince dall’atto di morte, stilato nella città natale il 26 febbraio 1480, in cui lo scultore [...] Meli, abate dell’annesso insediamento benedettino (Bonetti, 1913; Tanzi, 1991). Il contratto prevedeva un apparato in marmo di Carrara, con una cassa sostenuta da colonne, circondata da otto rilievi istoriati e da un numero imprecisato di statuette ...
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LURAGO (Luraghi, Loraghi, de Lurago)
Benedetta Pinto
Sotto questo cognome, da mettere verosimilmente in relazione a un toponimo, sono noti alcuni architetti, stuccatori e lapicidi - appartenenti a una [...] ) impiegò il marmo rosso per le colonne, un timpano curvilineo spezzato, pietre colorate e figure scolpite in marmo di Carrara: avuto un primo acconto nel gennaio del 1646, concluse il lavoro in soli due anni. Tommaso ebbe anche la responsabilità ...
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MANTEGAZZA
Vito Zani
Famiglia di artisti milanesi prevalentemente attestati nella seconda metà del Quattrocento a Pavia e Milano. Il gruppo familiare meglio noto dai documenti è quello composto da quattro [...] paio di atti pavesi nel 1487 (ibid., p. 289 docc. 151, 153). Nel 1489 venne concessa allo scultore Alberto da Carrara (Alberto Maffioli), appena reclutato in certosa, una casa nella vicina località di Villanova, "in qua solitus est laborare Magister ...
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LICINIO, Bernardino
Luca Bortolotti
Discendente da una famiglia originaria di Poscante, nel Bergamasco, il L. nacque quasi sicuramente a Venezia, figlio secondogenito di un ser Antonio, pittore a sua [...] 'influsso di Lorenzo Lotto produsse esiti più convincenti nel concentrato e quasi ascetico Ritratto di gentildonna (Bergamo, Accademia Carrara), che dovrebbe collocarsi nella seconda metà del terzo decennio del XVI secolo.
Tre opere del L. recano una ...
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carrarese
carrarése agg. e s. m. e f. – 1. Della città toscana di Carrara: i marmi c.; come sost., abitante o nativo di Carrara. 2. s. m. Moneta padovana d’argento di varia lega del valore di 4 soldi, fatta coniare da Francesco I il Vecchio...
playlist (play-list) s. f. inv. Selezione di brani musicali o video organizzata secondo vari criteri, che consente all’utente di riprodurre i file gestendo in maniera pratica e veloce una grande quantità di brani. | In senso più ristretto, l’elenco...