APRILE, Pietro
Mario Pepe
Figlio di Giovanni, fratello maggiore di Antonio Maria e Giovanni Antonio, può presumersi sia nato intorno al 1480; la prima notizia che lo riguarda è, infatti, del 1499, quando [...] con gli operai del duomo di Pisa il lavoro di una immagine marmorea della Vergine; doveva essere ormai ben noto nell'ambiente carrarese se, come si rileva da un atto notarile del 25 marzo 1517, gli veniva affidato l'incarico di eseguire il monumento ...
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DELLA SCALA, Cansignorio (Canisdominus, Cane; il vero nome era Canfrancesco)
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Mastino (II), dominus di Verona e Vicenza, e di Taddea da Carrara, nacque il 5 marzo [...] ), in Rerum Ital. Script., 2 ed., XIII, 1, a cura di C. Steiner, pp. 4, 6, 9 s., 15 s.; G. e B. Gatari, Cronaca Carrarese (1318-1407), ibid., XVII, 1, a cura di A. Medin-G. Tolomei, pp. 47, 69 s., 121, 140; P. Azarii Liber gestorum in Lombardia, ibid ...
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GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Unico figlio maschio di Ludovico (II), signore di Mantova, e di Alda, figlia di Obizzo (III) d'Este, nacque a Mantova nel 1366. Educato da noti istitutori, come [...] aderì anche il G., preoccupato per l'incolumità del proprio Stato e desideroso di nuovi accrescimenti territoriali sui confini. Il Carrarese rientrò a Padova nel giugno del 1390: a seguito della guerra, un anno dopo, il G. acquistò dal Visconti per ...
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DELLA SETA, Lombardo
Emilio Pasquini
Nacque a Padova da Iacopo nella prima metà del sec. XIV.
Scarsi i dati biografici, anche perché poco si può ricavare in proposito dalle sue lettere e da quelle a [...] D. Rossetti, Petrarca, Giulio Gelso e Boccaccio, Trieste 1828, pp. 21-32, 50-60, 78-81; A. Zardo, Il Petrarca e i Carraresi, Milano 1887, pp. 52, 182-187, 222-226; P. De Nolhac, Le "De viris illustribus" de Pétrarque. Notice sur les manuscrits ...
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DANDOLO, Fantino
Giuseppe Gullino
Nacque da Leonardo a Venezia, a S. Luca, nel 1379.
Il padre - uno dei quattro "amici" ricordati dal Petrarca nel De sui ipsius et multorum ignorantia - era allora cavaliere [...] a conferirgli la cattedra di diritto civile presso quello Studio, ch'egli tenne durante gli ultimi anni della dominazione carrarese. Ad interrompere una carriera così promettente sopraggiunse, nel 1406, la morte del padre, che lo costrinse a tornare ...
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CAVALLI, Giorgio (Georgius de Cabalis; Juorio dai Chavagli; Zorzo dai Cavalli)
Luisa Miglio
Figlio di Niccolò, che ricoprì la carica di podestà di Vicenza per oltre dodici anni, nacque nella seconda [...] .: A. de Redusiis, Chronicon Tarvisinum, in L. A. Muratori, Rer. Italic. Script., XIX, Mediolani 1731, col. 798; G. e B. Gatari, Cronaca carrarese, in Rer. Italic. Script.,2 ed., XVII, 1, a cura di A. Medin-G. Tolomei, p. 390; G. dei C., signore di ...
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CAMPOSAMPIERO, Giovi da
Elisabetta Barile
Nacque probabilmente a Padova, dove possedeva una casa nel quartiere di ponte Molino, nella seconda metà del XIII secolo da Guglielmo di Florio, giudice, e [...] sollecitarono la venuta in Padova di Enrico di Carinzia. Nel settembre del 1325 il C. partecipò alla congiura contro i Carraresi, capeggiata da Paolo Dente e in conseguenza fu bandito da Padova e confinato a Venezia. Tuttavia non osservò il confino ...
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POLENTA, Obizzo da
Simona Cantelmi
POLENTA, Obizzo da. – Nacque a Ravenna, probabilmente attorno agli anni Sessanta o Settanta del Trecento, da Guido III da Polenta ed Elisa d’Este.
Le sue numerose [...] il solo Obizzo, essendo Pietro morto lungo il tragitto. La sua liberazione avvenne dopo un lungo braccio di ferro tra il Carrarese e Venezia, al prezzo di ben ottomila ducati (quasi seimila versati da Ravenna, i restanti da Venezia). Obizzo rientrò ...
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PETRARCA, Francesco
Enrico Carrara
Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale [...] Accad. di archeol., ecc., di Napoli, XXVI (1907), p. 169 segg. - Per i rapporti con Padova, A. Zardo, P. e i Carraresi, Milano 1887. - Per il viaggio a Roma, C. Segrè, in Studi petrarcheschi, cit., p. 129 segg. - Dei Sette Salmi penitenziali, la più ...
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TACCA, Pietro
Luigi Servolini
Scultore e fonditore in bronzo, nato a Carrara nel 1577 e morto a Firenze il 26 ottobre 1640. Fu il più geniale assertore della tradizione del suo maestro Giambologna, [...] . Per effigiare il monarca, il T. si valse di due dipinti a olio di Rubens. Della feconda produzione dell'artista carrarese segnaliamo ancora: i lavori ordinatigli dai Medici per la cappella di S. Lorenzo; le quattro statue di angeli e di evangelisti ...
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carrarese
carrarése agg. e s. m. e f. – 1. Della città toscana di Carrara: i marmi c.; come sost., abitante o nativo di Carrara. 2. s. m. Moneta padovana d’argento di varia lega del valore di 4 soldi, fatta coniare da Francesco I il Vecchio...
albergare
v. tr. e intr. [lat. mediev. albergare; v. albergo] (io albèrgo, tu albèrghi, ecc.). – 1. tr. Dare albergo, ospitare: il palazzo Medici albergò gli uomini più illustri del tempo; fig., accogliere in sé: Villa del Douro, Che ... albergò...