SEMITECOLO, Nicolò (
Fabrizio Biferali
Nicoletto). – Attivo a Venezia e a Padova nel terzo quarto del Trecento, Semitecolo figura in un atto notarile redatto a Venezia il 7 marzo 1353 in cui sono citati [...] quali con Lorenzo Veneziano raccolsero l’eredità di Paolo (Skerl Del Conte, 1989-1990, pp. 9 s.). Artista di corte dei Carraresi, Guariento era stato convocato a Venezia nel 1361 per decorare la tomba del doge Giovanni Dolfin ai Ss. Giovanni e Paolo ...
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DEL MEDICO, Antonio
Chiara Garzya Romano
Nacque a Carrara il 2 apr. 1705 da Francesco e da Francesca Staffetti (cfr. albero genealogico in Carrara, Accademia di belle arti, Archivio Del Medico, Nobili [...] ), pp. 721, 732; M. Della Pina, IDel Medico: l'ascesa di una famiglia nell'area economico-sociale della produzione marmifera carrarese, in Ricerche di storia moderna, II, Pisa 1979, pp. 141-224; F. Petrelli, Gli scultori della reggia di Caserta negli ...
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MACARUFFI, Gigliolo
Silvana Collodo
MACARUFFI, Gigliolo (Egidius, Egi;diolus). – Figlio di Macaruffo di Zilio, nacque a Padova o nel Padovano immediatamente prima oppure durante la dominazione di Ezzelino [...] . La competizione interna si risolse però a suo danno, tanto che nel 1318, in seguito al conferimento del capitanato al Carrarese, cercò rifugio con tutti i congiunti presso Obizzo (III) e Rinaldo (II) d’Este, che nel frattempo si erano schierati ...
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CURTAROLO, Nicolò
Benjamin G. Kohl
Nacque a Padova nella prima metà del sec. XIV da Enrico.
Il padre, notaio, era già morto nel 1340; oltre al C. aveva avuto una figlia, India, e due figli, Pietro e [...] Nicolò iunior e del suo tutore Luca Leone. Il risultato della controversia non è noto.
Fonti e Bibl.: G. B. e A. Gatari, Cronaca Carrarese, in Rer. Ital. Script., 2 ed., XVII, 1, a cura di A. Medin-G. Tolomei, pp. 63, 227, 251, 295, 311 ss., 329, 354 ...
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ANGUISSOLA, Lancillotto
Vittorio De Donato
Fiorito nella prima metà del sec. XIV, fu indubbiamente uno dei più insigni appartenenti alla nobile famiglia piacentina, anche se molti studiosi di storia [...] convincerlo a pubblicare l'Africa. Nel 1350 si decise ad abbandonare la sua città per trasferirsi a Padova, presso la corte dei Carraresi.
Le canzoni e i sonetti dell'A. hanno, in sostanza, una sola fonte d'ispirazione, l'amore, a lenire le pene del ...
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PRIULI
Mario Brunetti
. Famiglia patrizia veneziana, d'incerta origine, forse discendente dai Caloprini, e quindi dal nucleo originario dei fondatori di Venezia. Storicamente, appare sulla fine del [...] 1379), adoperato dalla repubblica in numerose ambascerie: all'imperatore Carlo IV, ai duchi d'Austria Leopoldo e Alberto, ai Carraresi; Gianfrancesco, di singolare perizia finanziaria, che riuscì a compiere, fra il 1577 e il 1584, l'ammortamento dell ...
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ROSSI
Luigi Simeoni
. Famiglia nobile parmigiana, estinta nel 1825 in Guido R., ciambellano del duca di Parma; essa ebbe, specie nei secoli XIII e XIV eminente posizione nella città, tenendone anzi [...] i maggiori condottieri dell'esercito veneto-fiorentino contro gli Scaligeri, riuscendo a restaurare in Padova la signoria dei Carraresi; Marsilio e Pietro morirono in questa impresa (1337) e sono appunto sepolti nella magnifica cappella di S. Felice ...
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MANZINI, Giovanni
Paolo Falzone
Nacque da Paoluccio intorno al 1362 a Motta, piccolo borgo della Lunigiana poco distante da Fivizzano.
Una trentina di sue lettere (Biblioteca apostolica Vaticana, Vat. [...] , Marco Tullio Cicerone nelle opere del Petrarca e del Boccaccio, Trieste 1878, p. 95; A. Zardo, Il Petrarca e i Carraresi, Milano 1887, p. 224; W. Cloetta, Beiträge zur Litteraturgeschichte des Mittelalters und der Renaissance, Halle 1890, pp. 7, 81 ...
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ROSSI, Jacopo (Giacomo, Iacopo)
Fabrizio Pagnoni
– Figlio di Bertrando e di Eleonora di Ugolino Rossi, nacque probabilmente negli anni Sessanta del Trecento.
Della numerosa prole di Bertrando, Litta [...] del principe, recentemente entrato in possesso della città scaligera e già proiettato verso la conquista dei domini carraresi (K. Eubel, Hierarchia Catholica..., 1913, p. 523). Con il sostegno della Chiesa romana, Gian Galeazzo poté installare ...
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LAZZARINI
Luisa Passeggia
Famiglia di scultori originari delle Marche, attivi a Carrara dal XVII al XX secolo, inizialmente nell'ambito della scultura di traduzione, quindi anche in quello dell'invenzione. [...] cura di C. Sicca - A. Yarrington, London-New York 2000, pp. 156-173; Id., La scultura come impresa economica. La lobby dei carraresi a Roma tra la fine del Settecento e i primi anni dell'Ottocento attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti, in ...
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carrarese
carrarése agg. e s. m. e f. – 1. Della città toscana di Carrara: i marmi c.; come sost., abitante o nativo di Carrara. 2. s. m. Moneta padovana d’argento di varia lega del valore di 4 soldi, fatta coniare da Francesco I il Vecchio...
albergare
v. tr. e intr. [lat. mediev. albergare; v. albergo] (io albèrgo, tu albèrghi, ecc.). – 1. tr. Dare albergo, ospitare: il palazzo Medici albergò gli uomini più illustri del tempo; fig., accogliere in sé: Villa del Douro, Che ... albergò...