Responsabilita di enti locali e regioni nella Pubblica Istruzione
Vera Zamagni
Poiché le regioni, fin dal loro concepimento all’interno dell’Assemblea costituente che elaborò la Costituzione del 1948, [...] , anche applicata a specifici programmi didattici.
La legislazione sulle competenze delle regioni in materia di istruzione
Nella cartacostituzionale all’art. 117 si diceva che le regioni avevano il potere di emanare norme legislative in tema di ...
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CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] per molti aspetti il vero promotore dell'indirizzo moderato impresso alla Repubblica ligure.
Estraneo alla prima redazione della cartacostituzionale, in cui pure esercitò la sua influenza tramite l'amico Solari, il C. fu membro autorevole della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il pensiero reazionario conosce la sua compiuta manifestazione intellettuale nella prima [...] devono anche alla Francia degli anni immediatamente successivi alla rivoluzione l’idea stessa di una Cartacostituzionale scritta come legge fondamentale dello Stato, il pensiero controrivoluzionario – cui il movimento del tradizionalismo francese ...
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DONAT-CATTIN, Carlo
Alessandro Parola
Origini e formazione
Nacque a Finale Ligure (provincia di Savona) il 26 giugno 1919. Il padre, Attilio, di origini savoiarde, era un impiegato della Banca commerciale [...] sindacale attraverso referendum tra i lavoratori. In relazione ai contenuti della legge sindacale attuativa della cartacostituzionale, che caratterizzò il confronto politico delle prime legislature repubblicane, Donat-Cattin ne indicò due: l ...
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COLLEGNO, Giacinto Ottavio Provana di
Guido Ratti
Terzogenito di Giuseppe Francesco e di Anna Morand di Saint-Sulpice, nacque a Torino il 4 giugno 1794. A sette anni, secondo una consuetudine abbastanza [...] ereditario, ritenuto comunque il leader del gruppo, progettarono il colpo di mano per strappare a re Vittorio Emanuele la cartacostituzionale. Si giunse così alla rivoluzione del marzo 1821. Il C. partecipò al celeberrimo colloquio del 6 marzo con ...
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LAZZATI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Carlo e Angela Mezzanotte, nacque a Milano il 22 giugno 1909, quarto di otto fratelli.
Dal 1915 iniziò le elementari a Milano, alla scuola Vittoria Colonna, [...] economiche, a sostenere i principî di solidarietà sociale e di attenzione al bene comune da inserire nella cartacostituzionale.
La sua figura resta indubbiamente legata alla stagione feconda della Costituente e della nascita dello Stato democratico ...
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BLANCH, Luigi
Nino Cortese
Nato a Lucera il 29 marzo 1784 da Raimondo, che ivi era commissario di guerra, e da Teresa Brown, entrò nell'aprile 1793 nell'Accademia militare della Nunziatella. Costretto [...] all'eclettismo del Cousin, il quale sosteneva anche nel campo politico l'idea del progresso ed esaltava la cartacostituzionale concessa da Luigi XVIII alla Francia come prova che anche dopo Waterloo la civiltà europea non aveva indietreggiato ...
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RUINI, Meuccio
Lucio D'Angelo
RUINI, Meuccio (propr. Bartolomeo). – Nacque a Reggio Emilia il 14 dicembre 1877, primo dei cinque figli di due maestri elementari, Antonio, un ex garibaldino, e Anna Buccella. [...] pp. 193, 209, 212, 214, 216 s., 220, 223, 225, 228-230, 237-239; S. Bova, L’elaborazione della CartaCostituzionale nel «Comitato di redazione», in La fondazione della Repubblica. Dalla Costituzione provvisoria all’Assemblea Costituente, a cura di E ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
«La personalità di Piero Calamandrei», scrive Giovanni Pugliese (1979, p. VI), «era affascinante non solo per la ricchezza morale e la passione civile che l’animava ma anche per la vastità degli orizzonti [...] , a cura di P. Barile, 1990, pp. 343-44).
La scelta poi adottata dai costituenti, ovvero di affermare nella cartacostituzionale un ampio catalogo di ‘nuovi’ diritti, verrà definita da Calamandrei con la frase, diventata famosa, in cui si dice che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Salvatore Pugliatti
Vincenzo Scalisi
Salvatore Pugliatti occupa nella civilistica italiana del Novecento un posto di primissimo piano. Il suo pensiero giuridico è di quelli che dividono il tempo tra [...] di usi civici e domini o demani collettivi) e di cui un riconoscimento doveva secondo Pugliatti rinvenirsi nella stessa cartacostituzionale all’art. 43, laddove si fa riferimento a «comunità di lavoratori o di utenti».
Anche la considerazione dell ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
costituzionale
agg. [der. di costituzione]. – 1. a. Regolato e determinato da una costituzione politica: governo c., forma di governo in cui la potestà governativa è attribuita, mediante una ripartizione di funzioni, a più organi, i quali...