BRENTANI (Brentano) CIMAROLI
Giuseppe Felloni
Derivano dalla famiglia Brentani, presumibilmente di Castel Brenta, da cui un Giovanni si staccò alla fine del sec. XIII trasferendosi nel Comasco. La sua [...] visse con la moglie a Günzburg ove lavorò nella casa commerciale dei cognati (la "Antonio commercio all'ingrosso, esportando carta ed importando grano e genovesi 78.000 di banco alla città di Bologna del 19 luglio 1792. Nell'intero periodo 1760-1792 ...
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CARMELIANO, Pietro
Massimo Firpo
Nacque nel 1451 da Giovanni (Zanino) Fava di Valle Sabbia, in territorio bresciano, e solo più tardi mutò il suo cognome in quello più nobile e solenne di Carmeliano, [...] n. n.; British Museum, IA. 55.067). Forse con questo lavoro il C. intendeva rendere omaggio alla sua patria veneziana, ma non unica, mutila di qualche carta, al British Museum: C.21.b.12).
Le contrastate vicende del fidanzamento, più volte progettato ...
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PIERONI, Alessandro
Nadia Bastogi
Emanuela Ferretti
– Nacque il 18 aprile 1550 a Impruneta (Firenze), secondo quanto emerso da recenti ricerche; benché la sua nascita sia ignorata dalle fonti, è citato [...] Alla fine degli anni Ottanta Pieroni lavorò ad altri apparati effimeri e scenografie disegnasse e gli mettesse in carta tutto ciò che giornalmente ; J. von Henneberg - F. Paliaga, I restauri del duomo di Pisa fra Cinque e Seicento, in Bollettino d ...
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CANINI, Giovanni Angelo
Antonella Pampalone
Figlio secondogenito dello scalpellino Vincenzo, nacque a Roma nel 1609 (Pio, 1724). Tutte le fonti confermano che ancora bambino conobbe il Domenichino, [...] vedi Vitzthum, 1965). Contemporaneamente il C. lavorava per il fratello del suo amico cardinale Camillo Astalli, firmando e datando di diciannove fogli con disegni in gesso nero su carta bianca (Biblioteca Apostolica Vaticana, Fondo Chigiano F VIII ...
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MANZINI, Giovannina (Gianna)
Margherita Ghilardi
Figlia unica di Giuseppe e di Leonilda Mazzoncini, nacque a Pistoia il 24 marzo 1896. L'infanzia, piena di paure e malinconica, fu segnata dalla separazione [...] scorta delle numerose testimonianze a stampa presenti tra le sue carte personali e di lavoro, oggi conservate presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano, l'Archivio del Novecento dell'Università degli studi La Sapienza di Roma, la ...
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FORCELLINI, Egidio
Gerardo Bianco
Nacque a Fener, oggi frazione di Alano di Piave (Belluno), il 26 ag. 1688 (Dal Zotto, p. 171) da Bernardino e da Maddalena Elisabetta Girolamo, agricoltori di modeste, [...] iniziò l'opera. Il primo fascicolo del lessico indica la data del 5 nov. 1718. Il F. lavorò intensamente al progetto, senza interruzioni, per , anche con foglietti laterali e stilato su carta piuttosto scadente. L'incarico venne affidato a Lodovico ...
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CHIERICATI (Chieregato), Valerio
Lionello Puppi
Nacque a Vicenza da un altro Valerio e da Isabella Pigafetta il 4 ott. 1528 (Bruzzo, 1893, e Milano, Bibl. Ambrosiana, cod. D 34 inf., c. 41v). Poco si [...] marzo 1566 in accordo con un'altra carta d'archivio rivelata dal Mantese (1974). Nel maggio del 1573 il C. veniva inviato dal Senato ai posteri.
S'ignora quando il C. abbia posto mano al lavoro. V'è però ragione di credere che sia stato di lontano, ...
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ISSEL, Arturo
Nicoletta Morello
Nacque l'11 apr. 1842, da Raffaele ed Elisa Sonsino, a Genova, ove seguì e concluse gli studi secondari; frequentò quindi la facoltà di scienze di Pisa, allievo di G. [...] terremoti del Levante ligure del 1887 e di Zante del 1893; insieme con D. Zaccagna e con L. Mazzuoli redasse La nuova Carta glaciazioni spiega le specie estinte coeve all'uomo.
Questi due lavori dell'I. sono considerati dai contemporanei, in Italia e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Niccolò Rodolico
Andrea Villa
Niccolò Rodolico appartiene alla generazione di storici, formatisi negli ultimi decenni dell’Ottocento, che rinnovarono profondamente la storiografia italiana e per i quali [...] I palazzi del popolo nei comuni toscani del Medio Evo, Milano 1962.
Il Risorgimento vive, Palermo 1962.
La mia giornata di lavoro. Note , «Archivio veneto», 1969), «era l’archivio, era la carta, il documento, il codice, la fonte insomma, nella sua ...
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LANDI, Neroccio dei
Francesco Sorce
Nacque a Siena nel 1447 e venne battezzato il 4 giugno nel battistero di S. Giovanni. Il padre, Bartolomeo di Benedetto di Neroccio, apparteneva alla nobile famiglia [...] non meglio precisati per il duca di Calabria.
A tali lavori apparteneva probabilmente un ritratto del fratello del duca, don Federico, di cui rimase "una testa di carta" nello studio dell'artista, menzionata nell'inventario stilato alla sua morte ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...