BARNA (Berna)
Enrico Castelnuovo
Notizie sulla vita e sull'opera di questo pittore senese del sec. XIV sono tramandate dal Ghiberti dall'Anonimo Magliabechiano (o Gaddiano) e dal Vasari. Nessuna delle [...] bene gli animali": di ciò il Vasari adduce a testimonianza una "carta" raccolta nel suo celebre "libro" "tutta piena di fiere di lavorò infine nella coRegiata di San Gimignano. L'indicazione del Ghiberti che qui avesse eseguito storie del Vecchio ...
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PIRANDELLO, Fausto Calogero
Francesco Santaniello
PIRANDELLO, Fausto Calogero. – Nacque a Roma il 17 giugno 1899, terzogenito del drammaturgo premio Nobel per la letteratura Luigi e di Maria Antonietta [...] fotografie, carta da pacchi o persino quella contenuta nei pacchetti di sigarette.
All’inizio del 1951 del premio del Fiorino a Firenze, dove si aggiudicò il premio degli Orafi Fiorentini.
Nel corso del sesto decennio del Novecento Pirandello lavorò ...
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DELLA VOLPAIA (Della Golpaia, De Vulparia, Vulpario), Lorenzo
Pier Nicola Pagliara
Figlio di Benvenuto di Lorenzo, nacque nel 1446 a Firenze (Pini-Milanesi, 1876, che non citano la fonte; per contro, [...] disegni e computi sui suoi meccanismi che due figli del D. hanno trascritto dalle cartedel padre: Benvenuto in diverse pagine dei proprio taccuino ( del D. sufficientemente famosa in questo campo, si potrebbe aggiungere un altro importante lavoro ...
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BONO, Giovanni Battista Agostino
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Verzuolo (Cuneo) il 26 genn. 1731 (0 1738?) dal medico Giovanni Antonio e da Anna Maria. Frequentò l'università di Torino fra il 1750 e [...] da inventariare). La copia autografa è segnata in alto nella prima carta con la data 21 giugno 1791.
Il B. spiega come assemblea...".
Nella stessa Varia 247 c'è la traccia del suo ultimo lavoro al servizio sovrano: scritture sull'Ordine di S. Maurizio ...
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GIRARDENGHI (Girardengo, Girardengus, de Girardenghis, Franciscus de Novis), Francesco
Arnaldo Ganda
Figlio di Giacomo, nacque intorno al 1450 a Novi Ligure. Non si è certi se il padre Giacomo possa [...] singoli esemplari della Summa a meno di 3 ducati aurei. Il lavoro in tipografia doveva essere avviato con un solo torchio, poi via con la quale avrebbe dovuto stampare per conto del G. e con la carta fornita da costui tremila quinterni in folio di ...
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FLORIANI, Pietro Paolo
Giuseppe Adami
Figlio di Pompeo e di Claudia Rotelli, nacque a Macerata il 26 apr. 1585. Nel 1606 si sposò con Maria Fedeli, scomparsa nel 1608 dando alla luce la figlia Camilla. [...] dopo aver lasciato - nonostante le rimostranze del governatore - la direzione dei lavori intrapresi a Vienna, partecipò alla presa - Compagnucci - Floriani, Arch. Floriani, b. 6, carta n.n.).
Nel testamento stilato in patria dal notaio Matteo ...
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JASOLINO (Jazolino, Giasolino), Giulio
Cesare Preti
Nacque con buona probabilità tra il 1533 e il 1538 a Monteleone di Calabria (oggi Vibo Valentia) da Mario, agiato patrizio, e da Lucrezia Galfuna. [...] G. Cacchi). Lo J. vi aveva lavorato almeno dal 1580 (p. 97), procedendo dapprima aggiunta una bella e dettagliata carta topografica dell'isola, notevole Severino a J.G. Volkamer, nelle quali si parla del ritratto dello J.); XIV.A.28: B. Chioccarelli, ...
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PESCI, Ugo
Costanza D'Elia
PESCI, Ugo. – Nacque a Firenze il 22 ottobre 1846 da Vittorio e Carlotta Bartoletti.
La famiglia, di estrazione piccolo-borghese, dopo la rivoluzione del 1848 si avvicinò [...] sulla scia dei maestri della carta stampata toscana Ferdinando Martini e Yorick, al secolo Pietro Coccoluto Ferrigni, entrambi autori di fortunati libri di ricordi e memorie. Lavorò nella redazione fiorentina del Fanfulla diretto da Bino Avanzini ...
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PALADINI, Filippo
di Lorenzo
Stefania Vasetti
– Nacque a Pistoia intorno al 1559, come si ricava da un atto notarile del 1603 (Archivio di Stato di Firenze, Notarile moderno 9719, cc. 27v-31v), in [...] fatto dal granduca stesso a Filippo «dua libri in carta reale» con i disegni di Giorgio Vasari per la . Cosma e Damiano, dove è probabile che Filippo abbia lavorato all’inizio del Seicento, piuttosto che nel 1572 come propone Vivoli (Dalli ...
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PEDEMONTE, Pompeo
Stefano L'Occaso
PEDEMONTE, Pompeo. – Nacque con ogni probabilità a Mantova da Gian Francesco «de Piamonte», pittore di origini veronesi morto nel 1541 (d’Arco, 1859, p. 277), e da [...] preparò per l’Università dei mercanti il progetto, rimasto sulla carta, per una loggia in piazza delle Erbe (Marani, 1965, alla canonica di S. Barbara, ma i lavori furono subito interrotti a causa della morte del duca, nello stesso anno. Relegato a un ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...