GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Giovane
Massimo Ceresa
Nacque nel 1540 a Venezia da Giovan Maria di Lucantonio il Vecchio e da Maria Stella. Il G. non si limitò a seguire le vicende dell'impresa tipografica [...] prodotti di vario genere, come carta, stoffe, spezie, vini, armi , gli fu concesso di terminare il lavoro. Nel 1571 ottenne, con uno speciale dal 1555), con un capitale che prevedeva la partecipazione del G. per due terzi. La società fu rinnovata ...
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FUMAGALLI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 27 luglio 1863 da Paolo e da Rosa Macciani. Il padre (1797-1874) era stato un distinto tipografo e calcografo e la sua officina aveva [...] una non comune capacità di esposizione: questi due lavori, i primi del genere in Italia, continuarono per oltre cinquant'anni 'arte del libro (ibid. 1899), e diversi articoli pubblicati in vari numeri del periodico tecnico L'Industria della carta e ...
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MARALDI, Giacomo Filippo
Cesare Preti
Nacque il 21 apr. 1665 a Perinaldo (Pec Rignault) presso San Remo, allora nella Contea di Nizza, primo degli otto figli di Giovanni Francesco, capomastro e architetto [...] del mercantilismo) di una nuova carta geografica della Francia - quella che, una volta completata, fu indicata come Carte scopo era il prolungamento sino a Dunkerque del meridiano di Parigi, lavoro anche questo viziato da pregiudizi cartesiani tanto ...
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GRIGNANI, Lodovico
Carla Casetti Brach
Maria Carmela Di Cesare
Nacque nel 1586 a Roma da Leonardo e Angela. La famiglia, di umile condizione, proveniva da un piccolo villaggio della Sicilia, Grignani [...] famoso per la stampa di avvisi italiani. Fin dall'inizio del suo lavoro intrattenne rapporti con librai romani, come Giovanni Senese, la frontespizi incisi, stampate accuratamente con nitidi caratteri su carta di qualità, come, per esempio, una delle ...
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PERETTI GRIVA, Domenico Riccardo
Paolo Borgna
Giovanna Galante Garrone
– Nacque il 28 novembre 1882 a Coassolo (valli di Lanzo), presso Torino. Fu ultimo di dieci figli, tre dei quali morti infanti, [...] in diritto penale all’Università di Torino nel 1905, lavorò per quattro anni come procuratore legale in uno studio poi a punto con originalità il procedimento del bromolio-trasferto (riporto su carta da disegno mediante torchio litografico, con ...
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GASPARONI, Francesco
Alberta Campitelli
, Nacque a Fusignano, in Romagna, il 5 nov. 1802 da Pietro Domenico e Anna Colla. Fu architetto ma soprattutto caustico cronista della Roma dei suoi tempi, spesso [...] Rust, Giuseppe Camporese e Raffaele Stern ai dipinti di Natale Carta, ma molto spazio viene riservato al dibattito sul purismo con sulla gestione del patrimonio edilizio discutendo delle competenze e organizzazione nell'ambito dei lavori pubblici.
L ...
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BARBIANI
Luisa Faenzi
Famiglia di artisti attiva dal sec. XVI al sec. XIX.
L'attività dei Barbiani si svolse nel breve ambito di Ravenna e dintomi, lasciando traccia in altre città romagnole, Faenza, [...] 3 nov. 1593. Appena tredicenne, nel 1607, colorava la carta per gli addobbi di una festa religiosa, tirocinante accanto al accorgersi del gran cambiamento portato dai Bolognesi. L'arte nuova, giungendo a Ravenna coi lavoridel Reni e del Guercino ...
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CICOGNARA, Antonio
Giacomo Bargellesi
Attivo a Cremona, e presumibilmente a Ferrara verso la fine del Quattrocento, come pittore e miniatore.
Se si ammette la partecipazione alla decorazione del salone [...] accenti nettamente ferraresi, che sempre si riscontrano puntualmente in lavori assegnabili al C. di quell'epoca; come la S forse deriva da un falso, l'arte del C. miniatore si riconosce in alcune carte da tarocco eseguite a completamento dì un famoso ...
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BIZZONI, Achille
Raffaele Colapietra
Nato a Pavia il 5 maggio 1841, si avviò nella locale università agli studi di giurisprudenza, poi interrotti nel 1859 per arruolarsi nell'esercito sardo; nel 1861, [...] della Rivoluzione francese del Michelet (Milano 1898) e lasciò inedito un lavoro su Garibaldi nella , Il peso della carta, Bologna 1966, passim; N. Rosselli, Mazzini e Bakunin, Torino 1967, passim; A. Romano, Storia del movimento socialista in Italia ...
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PETRI, Eraclio, detto Elio
Maria Procino
PETRI, Eraclio, detto Elio. – Nacque a Roma il 29 gennaio 1929 da Mario, di famiglia marchigiana attiva nell’artigianato del rame, e da Anna Papitto, ciociara [...] del film I mostri (regia di Risi) e diresse Il maestro di Vigevano, con Alberto Sordi e Claire Bloom, un lavoro illumina la grande notte fu l’ultima sceneggiatura, un progetto rimasto sulla carta e, per una volta, una storia a lieto fine.
Morì a ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...