FORTUNA
F. Pomarici
Dea pagana (gr. Týche) che gli scrittori cristiani, in primo luogo Agostino, condannarono decisamente come cieca dispensatrice di felicità terrena, fino a considerarla uno strumento [...] chiesa di S. Salvatore a Torino (Mus. Civ. d'Arte Antica), che mostra l'allegoria della ruota della F. al centro di una carta del mondo (Kitzinger, 1973). In più ampi contesti simbolici, non sempre di univoca lettura, sono anche da inserire le grandi ...
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DELLA CELLA, Guglielmo
Anna Coccioli Mastroviti
Nacque a Piacenza il 27 sett. 1817 da Giuliano e Antonietta Gazola; studiò ingegneria a Vienna presso l'accademia militare. Si sposò tre volte: con Angela [...] Guasto n. 25 (Ibid., Edilizia e lavori pubblici, aa. 1870-1871) di cui però non si è trovata documentazione iconografica, e una carta della città con fortificazioni (Piacenza, Bibl. com. Passerini Landi, Mappe, c. 6, n. 4).
Dal 1872 al 1875 il D. fu ...
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LEOPARDI (Leompardi, dei Leopardi, Leopardo), Alessandro
Valentina Sapienza
Del L., "architetto, scultore, fonditor di bronzi valentissimo; e uno degli incisori di zecca" (Cicogna, p. 297), non si conosce [...] Broche"…, pp. 271 s., 278) - e gli fu promessa la commissione, che non ebbe seguito, delle ante bronzee per la porta della Carta (Paoletti, pp. 267 s.). Lo avrebbe atteso un'altra grande impresa, relativa ai lavori per la cappella Zen in S. Marco, se ...
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LOMBARDI, Giovanni Domenico
Alberto Crispo
Figlio di Andrea, nacque a Lucca nel 1682. Il Supplemento all'Abecedario pittorico di P.A. Orlandi (1776) riferisce che il L. studiò con Giovanni Marracci [...] Pistoia, emerge soprattutto il talento ritrattistico del Lombardi.
A tal riguardo vanno segnalati il Ritratto di gentiluomo con carta geografica e progetto di monumento funebre, da poco comparso sul mercato antiquario londinese, e i due di collezione ...
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FERRARESI, Adriano
Harula Economopoulos
Nacque a Roma da Luisa e da Filippo il 25 febbr. 1851; fin da giovane fu particolarmente interessato allo studio della letteratura e alla pratica della poesia [...] tuttavia un rigoroso senso dello spazio e della resa pittorica. In un'altra opera, La monaca (acquerello su carta, ibid.), il F. mostra un particolare virtuosismo esecutivo, oltre che un uso intellettualistico della simbologia floreale mariana ...
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MANZINI, Giusto (Giusto di Andrea)
Francesco Sorce
Nacque con ogni probabilità a Firenze nel 1441 dal pittore Andrea di Giusto.
La data di nascita si ricava da un documento catastale del 1457 (Gaye, [...] ulteriormente complessa l'individuazione di parti delle Storie di s. Agostino accostabili alla sua mano.
Il 30 maggio 1468, secondo una carta d'archivio di cui riferisce Colnaghi (p. 170), il M. lasciò in deposito 167 fiorini allo spedale di S. Maria ...
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LOMBARDO (Solari), Girolamo
Vito Zani
Figlio dello scultore Antonio e di Adriana Vairà, fratello di Aurelio e Ludovico, nacque entro il primo decennio del XVI secolo a Ferrara, dove il padre fu scultore [...] richiesta del papa Paolo IV, che intendeva destinarla alla sua cappella privata nella residenza vaticana e che, rimasta sulla carta alla morte del pontefice, fu realizzata a cura del successore, che ne fece dono alla cattedrale di Milano (Benedetti ...
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FABBRICATORE, Nicola
Isabella Valente
Nacque a Napoli il 1° apr. 1888 da Enrico e da Concetta Lella; autodidatta, si formò sul vedutismo di G. Casciaro e sulla pittura di A. Mancini. Nel 1915-16 partecipò [...] Banco di Napoli gli oli su tela Il crepuscolo e Donna in rosso, l'olio su tavola La visita e la tempera su carta Piazza S. Ferdinando.
Fonti e Bibl.: M. Biancale, La prima Quadriennale d'arte. Gli artisti napoletani, in Il Popolodi Roma, 7 apr. 1931 ...
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BASALDELLA, Mirko (Mirco)
Valerio Rivosecchi
Nacque a Udine il 28 sett. 1910 da Leo e da Virginia Angeli. Compì i suoi studi a Venezia, all'Accademia di belle arti di Firenze e alla Scuola di arti applicate [...] 1947 alla galleria l'Obelisco di Roma.
Il B. adottò di preferenza tecniche miste (tempera e pastelli cerosi su carta intelata), pensando la pittura non tanto come verifica della scultura ma come attività parallela (alcuni dipinti sono oggi conservati ...
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BORGONIO (Bergogno, Borgono), Giovanni Tomaso
Luciano Tamburini
Figlio di Giovanni Antonio, capitano nel castello di Dolceaqua, nacque, probabilmente a Perinaldo (Imperia), nel secondo decennio del [...] cui dovette affrontare numerosi e mal remunerati viaggi, e inoltre l'esecuzione di tre particolareggiate carte del Piemonte, Savoia e Chiablese, verosimilmente precedenti la Carta generale de' Stati di S.A.R. disegnata per Maria Giovanna Battista di ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...