MALASPINA, Alessandro
Dario Manfredi
Nacque in Lunigiana, a Mulazzo, dove fu battezzato il 5 nov. 1754, terzo figlio maschio di Carlo Morello, marchese di Montereggio e Pozzo e marchese condomino di [...] di oltre un anno, il M. ricevette il grado il 18 novembre dello stesso anno. Assegnato al dipartimento marittimo di Cartagena, il 13 genn. 1775 fu imbarcato sulla fregata "Santa Teresa" e una settimana dopo fu promosso alfiere di fregata. Quasi ...
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CERUTTI (Ceruti), Giacinto
Giuseppe Pignatelli
Nacque a None (Torino) nel 1735 in una famiglia piccolo borghese (il padre era uno stimato chirurgo). Spinto dal desiderio di evadere da un ambiente provinciale, [...] di ottenere il posto di insegnante dei figli di Ferdinando IV di Borbone con lo stesso stipendio che percepiva a Cartagena. Perciò chiese a Madrid la giubilazione, che gli venne concessa. Frattanto avrebbe voluto compiere un breve viaggio a Torino ...
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VEGA CARPIO, Lope de
Salvatore Battaglia
Nacque il 25 novembre 1562 a Madrid, dove morì il 27 agosto 1635. I primi anni e i suoi primi contatti con la vita, che di solito per lo storìco rimangono avvolti [...] dei suoi studî universitarî ad Alcalá (1577-1581), dove fu mandato a spese di Jerónimo Manrique de Lara, vescovo di Cartagena. Ritormato a Madrid, fu assunto come segretario dal marchese de Las Navas; ma si legava frattanto agli ambienti teatrali e ...
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GENSERICO, o, più esattamente, Geiserico o Gaiserico (Geiserix) re dei Vandali e degli Alani
Giovanni Battista Picotti
Bastardo di re Godigiselo, successe nel 428 al fratellastro Gunderico, al quale [...] grande spedizione disegnata da Maioriano fallì, essendo G. riuscito per tradimento a distruggere gran parte della flotta romana a Cartagena (460); un triplice poderoso assalto delle forze dell'Oriente e dell'Occidente verso le isole, verso Tripoli e ...
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NUMANZIA (Numantia)
A. García y Bellido
Città celtiberica le cui rovine si trovano presso l'attuale Soria, su un altopiano alla confluenza del fiume Tera col Duero. Venne conquistata dalle truppe di [...] ss.; XV, 1954, p. 198 ss.; M. Almagro, El estado actual de la clasificacion de la cerámica ibérica, VI Congr. Arqueol., Cartagena 1951, pp. 128-143; R. d. Apráiz, Numancia immortal, in Celtiberia, V, 9, 1955, pp. 119-131; R. Menéndez-Pidal, Historia ...
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PRIM y PRATS, Juan, conte di Reus, marchese de los Castillejos
Mario Menghini
Generale e uomo di stato spagnolo, nato a Reus in Catalogna il 6 dicembre 1814, morto a Madrid il 30 dicembre 1870. All'avvento [...] del duca Montpensier, poi quella del principe Leopoldo di Hohenzollern, la scelta cadde su Amedeo duca d'Aosta, che giunse a Cartagena il 30 dicembre 1870. Il P., che si era attirato grandi odî per avere represso le rivolte dei repubblicani e l ...
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Vedi CATACOMBE dell'anno: 1959 - 1994
CATACOMBE (v. vol. Il, p. 416)
U. M. Fasola
Denominazione impropria e moderna degli antichi cimiteri sotterranei cristiani o ebraici. Come è noto, originariamente [...] Calepodio, Domitilla; fuori Roma a Concordia, a Salona, a Cornus in Sardegna, in varie necropoli spagnole come quelle di Cartagena, Tarragona e Ampurias, e africane quali Tipasa, Cartagine, Cherchel. Della grande c. di Pretestato a Roma si è scoperta ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo la caduta dell’impero romano d’Occidente (476) per l’Europa si apre un periodo [...] d’acqua per indurre ad un abbandono prematuro della miniera. Profondità ragguardevoli come i 150-200 metri delle miniere spagnole di Cartagena, ma anche livelli più modesti come i 10-15 metri caratteristici delle miniere del II secolo, non sono più ...
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APPIANI, Iacopo
Luisa Bertoni Argentini
Nacque nel 1539 da Iacopo V e da Elena di Giacomo Salviati. Successe al padre, nel 1545, nella signoria di Piombino, ma per la sua giovane età fu posto sotto [...] , ammiraglio delle galere medicee entrate al servizio della Spagna.
Imbarcate truppe a Napoli e a La Spezia, raggiunse a Cartagena il grosso delle forze cattoliche raccolte da Filippo II, con le quali nel settembre prese parte alla poco importante ...
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DORIA, Sebastiano
Maristella Cavanna Ciappina
Figlio di Tomaso fu Antonio e di Brigida Pallavicini fu Pietro, se ne ignora la data di nascita, collocabile nella seconda metà del XV secolo. Ebbe cinque [...] il re che un precedente episodio di apparente conflittualità con un ufficiale spagnolo (episodio di cui era stato protagonista a Cartagena Tomaso Lomellini che aveva reagito contro un capitano del re, poiché questi aveva difeso un capo corsaro) era ...
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