Globale e locale
Angelo Turco
Comparsa nel dibattito scientifico e sulla scena mediatica nel corso degli anni Ottanta, questa coppia di concetti si è affermata in modo particolare dopo la caduta del [...] Europea (UE) e gli Stati Uniti sul commercio dei prodotti transgenici dopo l'approvazione del protocollo di Cartagena (gen. 2000). Inoltre, si può considerare l'inefficacia di accordi largamente sottoscritti dalla comunità internazionale, ma ignorati ...
Leggi Tutto
BELIARDI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Sinigaglia nel 1723. Non si hanno notizie sui suoi primi ami; pare comunque che si trasferisse assai giovane a Roma, dove probabilmente esercitò qualche [...] , una a Siviglia e in Biscaglia, Navarra, Asturie, Galizia, Canarie, Valencia, Orano, Murcia e Andalusia e tre a Cartagena), nelle quali erano esaminati i regolamenti generali spagnoli sul commercio, le tariffe di importazione ed esportazione, i ...
Leggi Tutto
FERONI, Francesco
Paola Benigni
Nacque a Empoli il 16 giugno 1614 da Baldo di Paolo e da Caterina di Matteo Forestani.
La famiglia era proprietaria di diversi appezzamenti di terreno e di alcuni immobili [...] inglese cosi massiccia in un settore tanto delicato, fecero si che nel biennio 1663-64 i soli schiavi giunti a Cartagena fossero quelli forniti grazie alla mediazione del Feroni.
Il completo fallimento degli inglesi, se da un lato mise in risalto ...
Leggi Tutto
PIZOLPASSO, Francesco
Francesco Somaini
PIZOLPASSO (Pizzolpasso, Picolpasso, Piccolpasso, de Piçolpassis), Francesco. – Nacque a Bologna intorno al 1375, da Nicolò di Filippo e da una Lambertini, ambedue [...] il commento terenziano di Elio Donato e diffuse il trattato scritto dal vescovo di Burgos, Alonso Garcia de Cartagena, in polemica con la traduzione bruniana dell’Etica Nicomachea.
Ne nacque una polemica culturale – la cosiddetta controversia ...
Leggi Tutto
DOVARA (di Dovara, da Doara), Luigi
Diana Toccafondi Fantappiè
Figlio di Federico, di antica e nobile famiglia, e di Barbara Conegrana, gentildonna mantovana, nacque nel 1535 forse a Cremona o a Isola [...] 560.000 scudi e l'invio di un ingente quantitativo di armi fatte raccogliere dal granduca a Brescia e mandate a Cartagena per mezzo di Domenico Simoni. Ad accrescere le difficoltà si aggiungevano la condotta irresponsabile di don Piero ed i contrasti ...
Leggi Tutto
ORLANDI, Ferdinando
Daniele Carnini
ORLANDI (Orland, Orlando), Ferdinando. – Nacque a Parma l’8 gennaio 1774 (Gervasoni, 1812, p. 206, indica come anno il 1777). Forse fu fratello della cantante Caterina [...] Imperiale) di Torino, ma il progetto non ebbe evidentemente esito (furono rappresentati il rossiniano Tancredi e Scipione in Cartagena di Giuseppe Farinelli). Fu nel genere comico che Orlandi seppe primeggiare: oltre al Podestà di Chioggia, ebbero ...
Leggi Tutto
LUSITANIA
G. C. Susini
Provincia romana. Con questo nome, o con quello più proprio di Lusitania et Vettonia, si designò la parte occidentale della provincia repubblicana dell'Hispania ulterior, costituita [...] en el Sudeste de España, Proceso geográfico-histórico de la colonisción, in Crónica III Congreso Arq. del Sudeste Esp., Cartagena 1947, pp. 78-92; A. García y Bellido, Hispania Graeca, Barcellona 1948; P. Bosch-Gimpera, La formazione dei popoli ...
Leggi Tutto
Vedi CALENI, Vasi dell'anno: 1959 - 1994
CALENI, Vasi (v. vol. II, p. 271)
J. -P. Morel
Il termine vasi c. ha acquistato nel corso del tempo un'accezione sempre più ampia, finendo per indicare in maniera [...] , Lattes, Montlaurès) e della Spagna (Ampurias, Bagur, la miniera Diógenes di Ciudad Real, La Alcudia de Elche, Cartagena), nonché Cartagine. Confermata dal rinvenimento di vasi c. in un relitto nelle acque della Sardegna, questa esportazione è ...
Leggi Tutto
TORNI, Francesco
Carlos Plaza
– Nacque a Firenze intorno al 1492 da Lazzaro di Bartolomeo, fornaio, e da un’Agnese, ed ebbe come fratelli Jacopo (v. la voce in questo Dizionario), Raffaello, Filippo, [...] y museos, XXIV (1911), pp. 510-538; C. Gutiérrez-Cortines Corral, Renacimiento y arquitectura religiosa en la antigua diócesis de Cartagena, Murcia 1987, pp. 61-66; M. Zurla, Jacopo Torni detto l’Indaco, pittore e scultore tra Italia e Spagna, in ...
Leggi Tutto
MINIERA (fr. mine; sp. mina; ted. Bergwerk; ingl. mine)
Giuseppe CARDINALI
Ugo Enrico PAOLI
Giuseppe CARDINALI
Ugo LA MALFA
Carlo RODANO
Fulvio MAROI
S. Gi. S. Gi.
S'indica con questo nome [...] 'impero. Delle miniere spagnole le più importanti furono quelle di piombo argentifero, della zona che si estende da Cartagena ad Almeria e a Huebon, traversando la Sierra Morena (Mons Argyrus, metallum Sanariense e metallum Antonianum), ma giacimenti ...
Leggi Tutto