SADOLETO, Iacopo
Angiolo Gambaro
Umanista, nato a Modena il 12 luglio 1477 da Giovanni, professore di diritto civile a Ferrara, e da Francesca Machiavelli; morto a Roma il 18 ottobre 1847. Avviato agli [...] rendere più stretta. Trasferitosi verso il 1502 a Roma, il S. vi si perfeziona nel greco alla scuola del Carteromaco (Scipione Forteguerri) e compie la propria formazione morale e religiosa nella convivenza con il cardinale Oliviero Carafa. I suoi ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 89 (2017)
Francesco Lucioli
– Nacque a Modena il 12 luglio 1477 dal giurista Giovanni e da Francesca Machiavelli; ebbe una sorella, Margherita (moglie di Giambattista Sacrati), e tre fratelli, Alfonso (che curò l’editio princeps dei suoi carmi nel 1532), Giulio (che fu al servizio del cardinale Bernardo Dovizi ... ...
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Luciano Bossina
Figura emblematica della clericalizzazione della cultura italiana nella prima metà del Cinquecento, e per molte ragioni accostabile a Pietro Bembo – furono insieme servitori del «sacro lembo» di Elisabetta di Urbino e come tali ritratti insieme da Ludovico Ariosto (Orlando furioso XLII ... ...
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Umanista (Modena 1477 - Roma 1547). Segretario dei brevi (1513-27, salvo che sotto il pontificato di Adriano VI); vescovo di Carpentras (1517), cardinale (1536). Ebbe delicate mansioni politiche ed ecclesiastiche; nel Concilio di Trento le sue parole furono di pace e moderazione. Scrisse carmi e poemetti ... ...
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BONAMICO (Bonamici, Buonamici, Buonamico), Lazzaro (Lazzaro da Bassano)
Rino Avesani
Figlio di Amico e Dorotea, nacque a Bassano del Grappa non nel 1479, come generalmente si scrive in base a un'erronea [...] era anche due anni prima, perché da Bologna è datata, "sexto kalendas Octobris M.D.XIII", una sua lettera a Scipione Carteromaco. In ogni modo tornò presto a Mantova, interrompendo gli studi, come egli scrive, di filosofia e di medicina. Il cardinale ...
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Le accademie e l'istruzione
Gino Benzoni
Fattore indispensabile dell'umana convivenza e sua precipua espressione la conversazione. "Conversare, per praticare insieme". Così, ne La fabrica del mondo [...] greco è, per lui, ben più entusiasmante di quello latino. Un entusiasmo esibito colla grecizzazione del cognome: Carteromaco. Ed è Carteromaco a stilare in greco il Nomos o statuto dell'accademia aldina o "Neacademia", sottoscritto, oltre che da ...
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BOLOGNINI, Ludovico (Bologninus, de Bologninis)
Severino Caprioli
Nacque a Bologna tra la fine del luglio e la prima metà del settembre 1446, figlio di Giovanni e di Lucrezia Isolani.
I dati sui quali [...] Revue histor. de droitfrançais etétranger, s. 4, I (1922), pp. 24 s., 30-34, 36; L. Sighinolfi, Il Poliziano e il Carteromaco dai manoscritti di L. B. nella Bibl. Com. dell'Archiginnasio, in La bibliofilia, XXIV, (1922), pp. 165-202; E. Besta, Fonti ...
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metonomasia
metonomàṡia s. f. [dal gr. μετονομασία, der. di μετονομάζω «chiamare con altro nome»]. – Trasformazione di un nome proprio, o più spesso di un cognome, mediante traduzione in altra lingua, per lo più mediante latinizzazione o grecizzazione...