FLAIANO, Ennio
Alessandra Cimmino
Nacque a Pescara il 5 marzo 1910 da Cetteo, commerciante, e da Francesca Di Michele.
Ultimo di sette fratelli, l'infanzia del F. non fu felice: il padre era legato [...] per il Teatro degli indipendenti di A..G. Bragaglia; si legò di stretta amicizia con O. di moralista interessato alle varie forme d'arte in stretta correlazione con la può riprendere tranquillamente la via di casa (conservando, tuttavia, al fondo di ...
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Scrittore e giornalista italiano (Pescara 1910 - Roma 1972). È stato critico cinematografico di varî periodici e, dal 1949 al 1953, redattore capo del settimanale Il Mondo; critico teatrale de L'Europeo e collaboratore del Corriere della Sera. Nei suoi libri di narrativa (Tempo di uccidere, 1947; Diario ... ...
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Flaiano, Ennio
Raffaele Manica
Scrittore, giornalista, soggettista e sceneggiatore, nato a Pescara il 5 marzo 1910 e morto a Roma il 20 novembre 1972. Spesso ricondotta a una serie di battute o calembours memorabili, l'opera di F., come scrittore e come soggettista e sceneggiatore, è in realtà caratterizzata ... ...
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(App. III, 1, p. 628)
Gaetano Mariani
Scrittore e giornalista, morto a Roma il 20 novembre 1972. Con gli anni F. è venuto affinando il suo gusto della satira, la sua riflessiva e talora spietata, anche se appassionata, ironia, quella visione amara e insieme sorridente della vita legata saldamente ... ...
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Scrittore e giornalista, nato a Pescara il 5 marzo 1910; è stato critico cinematografico di varî giornali e periodici e, dal 1949 al 1953, redattore capo del settimanale Il Mondo, ora collabora soprattutto al Corriere della Sera.
Nei suoi libri di narrativa (Tempo di uccidere, Milano 1947; Diario notturno, ... ...
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CANUDO, Ricciotto
Sisto Sallusti
Nacque a Gioia del Colle (Bari) il 2genn. 1877 da Eugenio e da Emilia Stampacchia. Conseguita la licenza presso la sezione fisicomatematica dell'istituto tecnico di [...] su invito di A. G. Bragaglia: il C. considera questa forma scultura, ricavandone dieci corrispondenze per Vita d'arte di Siena negli anni 1908-1909: 6.000 franchi ricevuti per la vendita ad una casa cinematografica dei diritti de La ville sans chef, ...
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GIOVANNETTI, Eugenio
Giuseppe Izzi
Nacque ad Ancona il 25 febbr. 1883 da Paolo e da Amalia Giacopelli. Si laureò in lettere e in legge a Bologna, avendo come compagni di corso G. Bellonci e R. Serra. [...] A Roma, tra il 1924 e il 1927, la casa del G. in via Gregoriana ospitò un salotto letterario al teatro degli Indipendenti di A.G. Bragaglia venne rappresentato il mimodramma satirico Il dramma e teorico della nuova forma d'arte, sia con recensioni e ...
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GIAN FERRARI, Ettore
Paolo Campiglio
Nacque a Padova il 13 marzo 1908 da Angelo Ferrari, musicista e direttore d'orchestra, e da Jole Papadopulos, contralto di origine greca, che risiedevano a Milano, [...] Bragaglia a Roma. Nella stagione 1935-36 ottenne un contratto come organizzatore di esposizioni d'arte con articoli per il periodico La Loggia dei mercanti, tra i quali ricordiamo: Concorrenza in casa nostra, II (1968), 1-2, p. 1; Noi e la Biennale, ...
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GRASSO, Giovanni
Franco Ruffini
Nacque a Catania il 19 dic. 1873 da Angelo, puparo, e da Ciccia (Francesca) Tudisco, sua seconda moglie, anche lei pupara, secondogenito di quattro figli (Marietta, Domenico [...] Roma, al teatro Eliseo. Nel 1921, prima attrice Carolina Balistrieri Bragaglia, partì per una tournée negli Stati Uniti, debuttando l'8 artistico della Morgana films edizioni d'arte, con sede a Roma, e fu questa casa di produzione a realizzare, ...
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CAPODAGLIO, Wanda
Sisto Sallusti
Nacque ad Asti il 1° genn. 1889 dagli attori Tullio e Ida Pecorini. Bambina, cominciò a calcare i palcoscenici, sui quali, disciplinata e diligente, crebbe maturando [...] quella d'insegnare recitazione presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica genn. 1946), la vigorosa protagonista della Casa diBernarda Alba di F. García Lorca ( e scritti teatrali, Roma 1976, p. 162; L. Bragaglia, W. C. attrice, Roma 1981, pp. 14, ...
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ERBA, Carlo
Simonetta Nicolini
Figlio di Luigi e di Giuditta Ripamonti, nacque a Milano il 5 genn. 1884; zio del padre era l'industriale Carlo Erba. Dopo aver intrapreso gli studi privatamente (1892), [...] il padre scoprì una bomba e volantini nel giardino di casa; cfr. Rossi Lecce, in C. E. ..., i futuristi A. G. Bragaglia e G. Balla, per la : Necr. in La Sera, Milano, 2 luglio 1917; in Pagine d'arte, V (1917), pp. 135 s.; in Gli avvenimenti, III (1917 ...
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PEIRCE, Guglielmo
Federica De Rosa
PEIRCE, Guglielmo. – Nacque a Portici il 20 aprile 1909 da Carlo e Giulia Bernard. Il padre discendeva da una famiglia inglese giunta in Italia nella prima metà dell’Ottocento [...] maggio prese parte alla I Mostra primaverile d’arte di Napoli con un’opera ricordata da Ricci presso il teatro diretto da Bragaglia, Gerardo Dottori aveva rilevato che perquisizioni nella pensione romana e nella casa di Gatto, anch’egli arrestato, ...
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GARAVAGLIA, Ferruccio
Emanuela Del Monaco
Nato a San Zenone al Po (Pavia) il 1° maggio 1868 dal professore di matematica Leopoldo e da Enrichetta Astori, e iscrittosi per volere del padre alla facoltà [...] Film d'arte italiana di Roma; negli anni successivi lavorò in altri due film, sempre con la stessa casa di G. Tirincanti, Il teatro Argentina, Roma 1971, pp. 303-312; L. Bragaglia, Shakespeare in Italia, Trevi 1973, pp. 59-65, 253; Edoardo Boutet ...
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PEPE DIAZ, Luigi
Federica De Rosa
PEPE DIAZ, Luigi. – Nacque a Napoli il 25 settembre 1909 da Augusto Pepe e Flora Diaz. La madre, di origine spagnola e maestra elementare come il padre, era cugina [...] esordì all’Esposizione internazionale d’arte di Conegliano Veneto.
Giovanissimo italiani di Parigi», tenutasi al Bragaglia Fuori Commercio – dove espose Dopo due anni, nel 1952, aprì un’ulteriore casa editrice, la Pepe Diaz, e pubblicò per la ...
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