SANSEDONI, Ambrogio,
Michele Pellegrini
beato. – Nacque a Siena attorno al 1220 (il 16 aprile di quell’anno stando agli agiografi), figlio del dominus Buonatacca, attivo protagonista del ghibellinismo [...] nell’antica casa paterna, fuori della porta di S. Maurizio sarebbe nato Ambrogio (l’acquisto della casa con torre presso – dopo la sconfitta di Colle, la dedizione a Carlo d’Angiò e il consolidamento del governo guelfo dei Trentasei – il Comune ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Ferrantino
Anna Falcioni
Figlio di Malatesta detto Malatestino dall'Occhio e di Giacoma dei Rossi, nacque in una data imprecisabile da collocare intorno alla metà dell'ottavo [...] conte Diego di Larat, vicario del re Roberto d'Angiò, riuscì ad assicurare nuovamente la città alla Chiesa femminili alla "corte" malatestiana di Rimini nel Trecento, in Le donne di casa Malatesti, a cura di A. Falcioni, Rimini 2005, pp. 241-247. ...
Leggi Tutto
GUIDI, Simone
Marco Bicchierai
Fu uno dei numerosi figli del conte Guido di Battifolle e della contessa Gherardesca figlia di Ugolino (o di Gherardo) Della Gherardesca conte di Donoratico. Sebbene portasse [...] ruolo militare e politico tipici di un conte della casa dei Guidi e, se era chierico, dovette rapidamente Siena con lo stesso incarico. Con l'arrivo in città di Giovanni d'Angiò - che aveva seguito in Toscana il nipote Carlo duca di Calabria ...
Leggi Tutto
MALOCELLO, Jacopo
Enrico Basso
Figlio di Guglielmo di Enrico (console del Comune nel 1207), nacque presumibilmente all'inizio del secolo XIII e appartenne al ramo della potente famiglia di parte guelfa, [...] gli ambasciatori inviati a trattare una convenzione con Carlo d'Angiò, conte di Provenza, il cui potere andava 'ultima sicura attestazione del M. è la locazione di una casa di sua proprietà in Genova all'albergatore Donato Mantello, desumibile ...
Leggi Tutto
MEMMO di Filippuccio
Michela Becchis
MEMMO di Filippuccio. – Figlio dell’orafo Filippuccio, nacque a Siena in data imprecisata. Anche suo fratello Mino (o Minuccio) fu pittore e pittori furono i suoi [...] eseguiti nello stesso luogo, che celebravano il passaggio di Carlo d’Angiò in città nel 1267, ma che recano al di sotto relativo: è la trascrizione, datata 1324, della vendita di una casa a Simone Martini, divenuto da poco suo genero per averne ...
Leggi Tutto
Saltarelli (Salterello), Lapo
Arnaldo D'addario
Giurista e rimatore fiorentino (secc. XIII-XIV), figlio di Guido da Monte di Croce; appartenne a un'oscura famiglia venuta di contado e dimorante in Firenze [...] (marzo 1295), e per chiedere l'intervento di Carlo II d'Angiò a sostegno dei guelfi. In questo periodo vien maturando anche Firenze e, dopo l'arrivo del " paciaro ", accogliendo in casa propria Pazzino de' Pazzi, lo sbandito che era rientrato in ...
Leggi Tutto
CEVA, Giorgio, detto il Nano
Laura De Angelis
Secondo di questo nome, figlio di Giorgio (I), fu l'ultimo grande esponente della famiglia nel Medioevo. Visse tra il XIII ed il XIV secolo e consolidò [...] un trattato di pace (che prevedeva una tregua di almeno quattro anni) tra Carlo d'Angiò, il Comune di Asti ed i suoi alleati, tra cui i Ceva (Codex dei vari feudi a ciascun erede fu fatta in casa di Bertolino, figlio naturale del C., il 30maggio 1326 ...
Leggi Tutto
GOFFREDO di Alatri
Fulvio Delle Donne
Non si hanno notizie precise sulle sue origini; proveniva sicuramente dalla città laziale di Alatri. È menzionato per la prima volta in una pergamena del 7 dic. [...] il 18 dicembre, con il menzionato documento ora disperso, Carlo d'Angiò dava ordine a Ludovico de Montibus, custode dei passi di al Trivio, costituito da due organismi contigui, ovvero da una casa-torre a tre piani e da un più ampio edificio che ...
Leggi Tutto
DOMENICO da Gravina
Mario Caravale
Nacque all'inizio del sec. XIV a Gravina e qui visse esercitando la professione di notaio.
L'unica fonte per la biografia di D. è la cronaca da lui stesso scritta [...] della dura lotta tra i sostenitori di Giovanna I d'Angiò e quelli di Luigi d'Ungheria. Alla fine del 1347 quest'ultimo era sbarcato due messi per sondare le intenzioni dei cittadini. D. ospitò nella propria casa i due nunzi del capitano e poi indusse ...
Leggi Tutto
CASATI, Carlo
Agostino Borromeo
Figlio di Alfonso di Carlo Emanuele e di Livia Melzi di Trenno, nacque forse a Milano intorno all'anno 1652. Non si hanno notizie sulla sua vita prima del 1675: in quell'anno [...] del canonico Ulrich von Federspiel, le cui simpatie per la casad'Austria erano note. L'imperatore non aveva mancato di decesso e della apertura del testamento che faceva del duca d'Angiò l'unico erede della corona spagnola, l'ambasciatore si era ...
Leggi Tutto
otto
òtto agg. num. card. [lat. ŏcto], invar. – 1. Numero intero che viene dopo il sette e precede il nove, e anche il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 8, nella numerazione romana VIII): otto metri di stoffa; un periodo di otto mesi;...
naso
s. m. [lat. nasus]. – 1. a. Nell’uomo, parte prominente del volto, a forma di piramide triangolare, situata sulla parte mediana della faccia, sotto la fronte e sopra il labbro superiore; protegge l’organo dell’olfatto (mucosa pituitaria),...