GORDIGIANI, Michele
Marco Pierini
Nacque a Firenze il 29 maggio 1835 dal musicista Luigi e da Anna Giuliani, figlia del celebre chitarrista e compositore Mauro. Giovanissimo apprese i primi rudimenti [...] sì che il G. divenisse il ritrattista ufficiale dicasaSavoia, i cui membri posarono più volte - soprattutto negli anni di Firenze capitale - di fronte al pittore; lo fece persino il re che prima di allora aveva concesso questo privilegio al solo ...
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BAGETTI, Giuseppe Pietro
Andreina Griseri
Nato a Torino nel 1764, studiò composizione musicale con il maestro Bernardino Gaetano Ottani, personalità del teatro e pittore scenografo che lo iniziò al [...] genio; ed ebbe da Vittorio Emanuele I l'incarico per una serie di acquerelli con Fatti d'arme relativi alla storia diCasaSavoia. Fu da allora attivo come insegnante di disegno topografico nella Reale Accademia militare e fu nominato da Carlo Felice ...
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Poeta (Campomaggiore, Trento, 1814 - Roma 1884). La sua opera Edmenegarda ha segnato una data importantissima nella storia della poesia italiana dell'Ottocento. Essa è la prima testimonianza del nuovo [...] e da Firenze come monarchico, finì con lo stabilirsi definitivamente a Torino, dove lo trattennero la sua devozione alla casadiSavoia e la carica di storiografo della Corona. Nel 1865 al seguito della corte si trasferì a Firenze e nel 1871 a Roma ...
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(fr. Col de Tende) Valico delle Alpi Occidentali che separa le Alpi Marittime propriamente dette dalla loro sezione più orientale (Alpi Liguri) e per il quale passa il confine franco-italiano. È costituito [...] frequentato al tempo della dominazione angioina in Piemonte (13°-14° sec.); dopo il 1388 servì alla casadiSavoia, padrona di Cuneo e di Nizza. La vecchia strada carreggiabile fu iniziata da Carlo Emanuele I (1591) e terminata da Vittorio Amedeo ...
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Storico (Saluzzo 1568 - Torino 1621). Giurisperito, fatto senatore nel 1602, scrisse: Della vita e de' fatti dei marchesi di Saluzzo (1598), Compendio dell'historia del Piemonte (1601, 2a ed. 1608), Discorso [...] intorno l'origine e la nobiltà della R. CasadiSavoia. ...
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senato In Roma antica, il supremo consiglio dello Stato, costituito, almeno in origine, da persone anziane. Il nome è attribuito, per analogia, anche ad altri consessi di anziani del mondo antico, che [...] il corpo nel quale s’accentravano i maggiori poteri della repubblica.
Milano e il Piemonte. I s. che sorsero nel Milanese e negli Stati della CasadiSavoia dalla fine del 15° sec. in poi, si costituirono invece a imitazione dei parlamenti del regno ...
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Erudito italiano (Torino 1858 - ivi 1919). Lasciò l'ingegneria, professata con successo specialmente nel campo delle costruzioni ferroviarie, per dedicarsi alle ricerche storiche sull'esempio dello zio [...] delle sue ricerche per lo più nel Bollettino stor. subalpino (Oddone II conte di Maurienne, 1903; Sulle origini della CasadiSavoia. La pace di Dio nel Viennese ed i conti di Vienne, 1913-14; Dai Supponidi agli Obertenghi ecc., post., 1920). Tra gli ...
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Antica famiglia della Savoia, investita di molti feudi, tra i quali Viry, nell'Alta Savoia, da cui trasse il nome. Le prime notizie sicure di essa risalgono a Ugo di Sellenove, signore di V. (m. 1407). [...] Segnalatisi per lunga tradizione di servizî alla casadiSavoia, i di V. si divisero in varî rami, uno dei quali nel 1859 (cessione della Savoia alla Francia) optò per la nazionalità italiana. Questo ramo italiano si estinse con Eugenio (1885-1920), ...
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Storico, letterato e patriota (Genova 1808 - ivi 1890); affiliato prima alla Carboneria, poi alla Giovane Italia, è noto come politico e come scrittore di drammi e di romanzi d'ispirazione mazziniana; [...] passò su posizioni moderate. I suoi scritti storici (tra cui Storia civile, commerciale e letteraria dei Genovesi, 5 voll., 1844-49; Storia della origine e grandezza italiana della Real CasadiSavoia, 2 voll., 1868) sono soltanto opere ...
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Giurista (n. Cagliari inizî sec. 18º - m. Torino 1780), membro del supremo consiglio di Sardegna; raccolse, per ordine di Carlo Emanuele III, le leggi aventi carattere di perpetuità emanate nel primo mezzo [...] secolo del dominio sabaudo in Sardegna (Editti, pregoni ed altri provvedimenti emanati pel regno di Sardegna doppoiché passò sotto la dominazione della R. CasadiSavoia sino all'anno 1774, 2 voll., 1775). ...
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casa comune
loc. s.le f. In politica, coalizione o formazione nella quale si riconoscono diverse forze, correnti o movimenti politici, con denominazione, intendimenti e programmi comuni. ◆ [Gianfranco Fini], in chiusura di discorso, accenna,...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...