CARRACHA (Caraca, Caraqua, Carrach, Carrachio, Karack, Karraca), Giovanni (Jan Kraeck)
Luciano Tamburini
Originario di Haarlem (e quindi impropriamente detto fiammingo), mancano notizie sulla data di [...] ) notorietà in Fiandra se l'incontro con Emanuele Filiberto diSavoia, già governatore del paese, gli valse forse nel 1567 vantaggi materiali (fra cui il godimento e il possesso della casa da lui abitata); mentre un documento del 13 ag. 1593 ...
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LAURO, Giacomo
Laura Di Calisto
Non si conosce la data di nascita del L., attivo prevalentemente in ambito romano come incisore, stampatore e conoscitore di antichità tra il 1583 e il 1645.
Il fatto [...] di una battaglia tra il re di Polonia e i ribelli nel 1605, nuovamente su disegno di Tempesta, e una stampa con la Traslazione della S. Casadi a Sigismondo III Vasa e a Carlo Emanuele I diSavoia, e comprendono novantanove tavole con i monumenti più ...
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FRULLINI, Luigi
Emanuela Bianchi
Nacque a Firenze il 25 marzo 1839 da Agostino e Maria Osti. Avviato dal padre al mestiere di intagliatore, frequentò l'Accademia di belle arti, probabilmente sotto la [...] Rossini, G.Garibaldi, il senatore V. Fardella di Torrearsa); il ritratto di Amedeo diSavoia duca d'Aosta in tiglio con la cornice in in mogano per la casadi A. Phelps Stokes a New York (al n. 229, poi 231, di Madison Avenue).
Attivissimo nel ...
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PIANCASTELLI, Giovanni
Valentino Donati
PIANCASTELLI, Giovanni. – Nacque a Castel Bolognese (Ravenna) il 14 settembre 1845, terzogenito di Pasquale, che di mestiere faceva il 'canapino' (ovvero il pettinatore [...] era stata sua allieva, di eseguire due dipinti raffiguranti i beati Amedeo IX e Bonifacio diSavoia, suoi avi; nel 1937 alienò quarantanove disegni di artisti bolognesi alla Regia Pinacoteca di Bologna.
Morì a Bologna nella sua casadi via Saragozza ...
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PACETTI, Camillo
Chiara Piva
PACETTI, Camillo. – Terzo di cinque figli, nacque a Roma il 2 maggio 1758 da Andrea, incisore di gemme, e dalla romana Lucrezia Saiocchi.
Si formò accanto al fratello maggiore [...] commissionato da Maria Cristina diSavoia (ibid., p.124). Entrambe le opere furono ultimate dall’allievo Benedetto Cacciatori, che sposò la figlia di Camillo e divenne uno degli scultori e restauratori favoriti dicasaSavoia. L’Apollo, esposto a ...
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DUPRA, Domenico (Giorgio Domenico)
Alberto Cottino
Nato con ogni probabilità a Torino verso il 1689, si trasferi in gioventù a Roma (1717 c.) a studiare pittura nello studio di F. Trevisani, specializzandosi [...] entrò in stretto contatto con casa Rospigliosi, stando almeno ai due ritratti di Camillo (ubicazione ignota) e (1876), pp. 245 s.; G. Claretta, I reali diSavoia munifici fautori delle arti, in Miscell. di storia ital., XXX (1893), pp. 165 s.; J.B ...
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PATERNA BALDIZZI, Leonardo
Massimiliano Savorra
PATERNA BALDIZZI, Leonardo. – Nacque a Palermo il 23 febbraio 1868 da Antonino Paterna, artigiano, e da Provvidenza Baldizzi.
Nel 1884 conseguì la licenza [...] prestando servizio presso la Scuola normale femminile Margherita diSavoia a Roma. Nel 1901 si sposò; testimoni furono 1913; pastificio e abitazione De Rosa - Di Nola, Castellammare 1913-21; casa colonica, Monterotondo 1914; villa per Pietro ...
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PLANTERY, Gian Giacomo
Bruno Signorelli
PLANTERY, Gian Giacomo (Giovanni Giacomo Gerolamo). – Nacque a Torino nel 1680, da Giovanni Giacomo e da Giovanna Maria. La famiglia Plantery proveniva da Briga [...] del Comune di Torino), nonché di chiavario, ragioniere, mastro di ragione, deputato per lo Spedale di Carità. Il 1° gennaio 1726, il sindaco di Torino, Carlo Amedeo Romagnano di Virle, fu ricevuto in udienza da Vittorio Amedeo II diSavoia insieme a ...
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COSTANZI
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Famiglia di artisti attivi a Roma nei secoli XVII-XVIII.
Il capostipite Silvestro, maestro orefice, figlio di Girolamo Ottavio e di Felice Buoncore, nacque a [...] 1776 sino alla morte abitò in una casadi sua proprietà in via del Babuino nella parrocchia di S. Maria del Popolo (Bulgari, in agata (Cades), Galba su diamante per il principe Eugenio diSavoia (Giulianelli, 1753), un topazio a tre facce con le Tre ...
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LANFREDINI, Alessandro
Rossella Canuti
Nacque a Firenze il 1° nov. 1823 da Tommaso, "magnano" (artigiano in minuti lavori in ferro) e Teresa Muschiora Silli. Nel 1838 venne ammesso all'Accademia di [...] e fazzoletto in mano, in procinto di recarsi in casa Corsini per impartire lezioni di pittura (ibid., p. 51). Nei esposto anche a Torino e acquistato da Eugenio diSavoia principe di Carignano è conservato in collezione privata: Renzoni, 1997 ...
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casa comune
loc. s.le f. In politica, coalizione o formazione nella quale si riconoscono diverse forze, correnti o movimenti politici, con denominazione, intendimenti e programmi comuni. ◆ [Gianfranco Fini], in chiusura di discorso, accenna,...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...