PATERNA BALDIZZI, Leonardo
Massimiliano Savorra
PATERNA BALDIZZI, Leonardo. – Nacque a Palermo il 23 febbraio 1868 da Antonino Paterna, artigiano, e da Provvidenza Baldizzi.
Nel 1884 conseguì la licenza [...] prestando servizio presso la Scuola normale femminile Margherita diSavoia a Roma. Nel 1901 si sposò; testimoni furono 1913; pastificio e abitazione De Rosa - Di Nola, Castellammare 1913-21; casa colonica, Monterotondo 1914; villa per Pietro ...
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PLANTERY, Gian Giacomo
Bruno Signorelli
PLANTERY, Gian Giacomo (Giovanni Giacomo Gerolamo). – Nacque a Torino nel 1680, da Giovanni Giacomo e da Giovanna Maria. La famiglia Plantery proveniva da Briga [...] del Comune di Torino), nonché di chiavario, ragioniere, mastro di ragione, deputato per lo Spedale di Carità. Il 1° gennaio 1726, il sindaco di Torino, Carlo Amedeo Romagnano di Virle, fu ricevuto in udienza da Vittorio Amedeo II diSavoia insieme a ...
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COSTANZI
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Famiglia di artisti attivi a Roma nei secoli XVII-XVIII.
Il capostipite Silvestro, maestro orefice, figlio di Girolamo Ottavio e di Felice Buoncore, nacque a [...] 1776 sino alla morte abitò in una casadi sua proprietà in via del Babuino nella parrocchia di S. Maria del Popolo (Bulgari, in agata (Cades), Galba su diamante per il principe Eugenio diSavoia (Giulianelli, 1753), un topazio a tre facce con le Tre ...
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LANFREDINI, Alessandro
Rossella Canuti
Nacque a Firenze il 1° nov. 1823 da Tommaso, "magnano" (artigiano in minuti lavori in ferro) e Teresa Muschiora Silli. Nel 1838 venne ammesso all'Accademia di [...] e fazzoletto in mano, in procinto di recarsi in casa Corsini per impartire lezioni di pittura (ibid., p. 51). Nei esposto anche a Torino e acquistato da Eugenio diSavoia principe di Carignano è conservato in collezione privata: Renzoni, 1997 ...
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MARCHESI, Giuseppe, detto il Sansone
Barbara Di Meola
Nacque il 30 luglio 1699 a Bologna. Soprannominato Sansone a causa della massiccia corporatura, fu allievo di A. Milani, dal quale mutuò la grande [...] documentata l'opera per la sala grande dicasa Bertalotti poi Buratti a Bologna, il Ratto di Elena. Agli stessi anni sono da di Bologna).
I dipinti, successivi di circa un decennio a quelli di Franceschini per Vittorio Amedeo diSavoia, principe di ...
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MAFFEI, Nicola
Claudia Terribile
Figlio di Lodovico e di Vittoria Gonzaga, nacque a Mantova nel 1487, nello stesso anno in cui moriva il padre, appartenente a un ramo della famiglia Maffei originario [...] Tunisi. Compito del M. era quello di persuaderlo a concedere al Gonzaga il diploma di legittimo marchese del Monferrato, nonostante le pretese avanzate su di esso dal duca diSavoia e dal marchese di Saluzzo e l'ostilità di A.P. de Granvelle, uno dei ...
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GANGERI, Letterio (detto Lio)
Gioacchino Barbera
Nacque a Messina nel 1845 da Giovanni e Anna Bonsignore. Ricevuta la prima educazione artistica dal fratello maggiore Antonio, scultore, frequentò in [...] costume, Margherita diSavoia, Fulvia punzecchia la lingua alla testa recisa di Cicerone) e di Torino del 1884 (Testa di s. Girolamo Messina nel 1881 di re Umberto I e della regina Margherita, proveniente da casa Vitali; i frammenti di un'altra ...
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JESI (Iesi), Samuele
Federico Trastulli
Nacque a Correggio, presso Reggio Emilia, il 4 sett. 1788 da Israele Isacco e Allegrina Camerini. Rimasto presto orfano, "mostrò fin dall'infanzia non dubbia, [...] la Madonna dicasa Tempi tratta dalla celeberrima tela di Raffaello Sanzio di Lucca e l'incisione della lastra (su disegno di L. Metalli) che riproduce i Ritratti di Amedeo e Luisa Cristina diSavoiadi A. Van Dyck nella Galleria Sabauda di ...
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FERRETTI
Chiara Basta
Famiglia di stuccatori e scultori provenienti da Castiglione in Val d'Intelvi sul lago di Como (Castiglione d'Intelvi in provincia di Como) ed attivi dalla fine del secolo XVII [...] diSavoia gli concedeva di sfruttare gratuitamente per sei anni i marmi provenienti dalle cave di Vandiè, in previsione dell'apertura di una scuola di scultura. Domenico sposò una figlia didi una casa a Buda (Budinis, 1936); per la Municipalità di ...
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DE GOTTI (De Gotti, Degoty, Degotty, Desgotis, Desgotti)
Vittorio Natale
Artisti operosi nell'ultimo quarto del sec. XVIII e i primi decenni del seguente in Piemonte e a Parigi, i due fratelli Ignazio [...] seconda, un cippo ornato dal profilo a bassorilievo di Vittorio Amedeo III diSavoia e tre figure allegoriche, due delle quali negli anni successivi alcuni lavori di decorazione per la Casa reale: nel 1778 la pittura di "un prospetto e due laterali ...
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casa comune
loc. s.le f. In politica, coalizione o formazione nella quale si riconoscono diverse forze, correnti o movimenti politici, con denominazione, intendimenti e programmi comuni. ◆ [Gianfranco Fini], in chiusura di discorso, accenna,...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...