. Famiglia feudale napoletana di origine abruzzese (così denominata, probabilmente, dalla terra di Acquaviva nella Valle Siciliana), una delle sette grandi case del Regno, iscritta nella nobiltà di Napoli [...] I, in data 30 aprile 1479, aggiunse ai proprî il nome e lo stemma. Capostipite della casa è ritenuto Rinaldo di Acquaviva, il quale da Enrico VI diSvevia ottenne varie terre comprese nella regione teramana (1195). A tali feudi se ne aggiunsero più ...
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Figlio di Enrico II di Baviera e di Gisella, sorella di Corrado, re della Bassa Borgogna e pronipote di Enrico l'Uccellatore, nacque il 6 maggio 973. Per l'atteggiamento ribelle alla corona di Germania, [...] di Meissen (Sassonia) ed Ermanno, duca di Alemagna (Svevia), ottenne la corona di Germania, grazie anche al favore di Willigiso, arcivescovo di nel duomo di Bamberga. Con lui si estinse la casadi Sassonia. E. fu principe sinceramente pio, di costumi ...
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. Narra la cronaca della Novalesa che due fratelli, Rogerio ed Arduino (figli, a quanto sembra, di un primo Arduino, di stirpe comitale), vennero dai loro sterili monti in Italia, e furono accolti da Rodolfo [...] di donazione del 9 luglio 1029 dei due primi fratelli al monastero di S. Giusto di Susa.
Olderico Manfredi, figlio di Manfredo I, portò la casa arduinica di dell'Italia superiore. Sposò in prime nozze Ermanno diSvevia, morto poco dopo, a Trento, per ...
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MONSELICE (Mons silicis; A. T., 24-25-26)
Elio MIGLIORINI
Adolfo CALLEGARI
Giuseppe PAVANELLO
Cittadina della provincia di Padova, 20 km. a SO. da questa città e 8 km. a oriente da Este, a 9 m. s. [...]
Monumenti. - La rocca, ingrandita da Federico II diSvevia intorno al mastio (sorgente in vetta su base, credesi Al piano: chiesa di S. Giacomo con abside e campanile del sec. XIII; casa Paradisi Capodivacca (secoli XIV e XV); casa Bembo con loggia ( ...
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, Nacque nel 931, morì il 16 dicembre 999 nel convento di Selz (Alsazia). Fu figlia di Rodolfo II, re dell'alta Borgogna (911-937), appartenente alla casasveva dei Guelfi, e di Berta, una delle figlie [...] presso il conte Attone, più tardi fondatore della casadi Canossa. Ottone I, che già aveva imposto la sua protezione a Corrado il Pacifico di Borgogna, fratello di Adelaide, sostenne la causa di costei, scese con un esercito contro Berengario, ed ...
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Quarto figlio di Federico Barbarossa e di Beatrice di Borgogna, nato il 26 luglio 1178, morto il 21 giugno 1208. Creato a 13 anni vescovo di Würzburg, nel 1195 succedé, col titolo di marchese di Toscana, [...] nel 1191. Dal fratello Corrado ereditò nel 1196 anche il ducato diSvevia. Nel 1197 per secondare le mire della politica orientale di Enrico VI, sposò Irene figlia di Isacco Angelo, già fidanzata di Ruggiero d'Altavilla. Morto Enrico VI, cercò in un ...
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Comune della provincia di Potenza (Basilicata). Il centro capoluogo sorge a 918 m. s. m., su un ampio sprone che si diparte dal M. Carmine (1230 m.), appartenente alla lunga dorsale (M. Caruso 1236 m., [...] ricercati. Nel territorio è Lagopesole, presso il famoso castello fatto costruire da Federico II diSvevia, in mezzo a boschi e fertili campi, come sede reale e casadi caccia; oggi tutta la contrada è una vasta tenuta, coltivata con criterî moderni ...
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Secondo figlio del duca Enrico IX il Nero (che regnò dal 1120 al 1126), nato circa il 1102, fu il fondatore della potenza della casa Guelfa in Germania. Nelle vicende elettorali che seguirono la morte [...] i suoi feudi, dei quali la Sassonia fu data ad Alberto l'Orso di Brandeburgo e la Baviera al fratellastro del re, il margravio Leopoldo d'Austria della casadi Eabenberg. Ne seguì la guerra civile fra gli Hohenstaufen e i Guelfi. Gli avvenimenti ...
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La data della sua nascita è incerta; morì in Neuss, il 15 aprile 1220. Appartenne alla casa dei conti di Berg, che, in meno di un secolo (1131-1225), occuparono cinque volte la sede arcivescovile di Colonia. [...] re (9 giugno 1198) e lo incoronò il 12 luglio, in Aquisgrana. A. rimase fedele a Ottone IV, finché Filippo diSvevia non prese il sopravvento; allora (nov. 1204) passò dalla parte di quest'ultimo e lo incoronò in Aquisgrana il 6 gennaio 1205.
In pena ...
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MONTEAPERTI
Bernardino BARBADORO
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. Villaggio della Toscana, situato a 223 m. s. m., nella valle dell'Arbia, a oriente di Siena; deve la sua fama alla vicinanza del celebre colle, chiamato localmente [...] ghibellino, mentre si rialzano per un momento le estreme fortune della casaSveva. Macchinazioni insidiose di fuorusciti per provocare Firenze al conflitto, ingenuità di governanti, che accettarono battaglia quando la situazione era favorevole alla ...
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svevo
svèvo (ant. süèvo) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Suebus, Suevus]. – 1. Che si riferisce o appartiene alla Svèvia, regione della Germania sud-occid.: il territorio s.; la popolazione s.; i dialetti svevi, o assol. lo s., sottodialetto...
siniscalco
(ant. seniscalco, senescalco) s. m. [dal lat. mediev. siniscalcus e seniscalcus o senescalcus, dal franco siniskalk «scalco, servitore anziano»] (pl. -chi). – In età medievale, nell’Europa centro-occid., il maestro di casa, o maggiordomo,...