Poeta, romanziere, drammatugo belga, nato a Bruges il 5 aprile 1929. Dopo una raccolta di poesie, Kleine reeks ("Piccola serie", 1948), di forma tradizionale, di contenuto imbevuto di esistenzialismo, [...] del Cinquanta"), e pubblica le raccolte di poesia Tancredo infrasonic (1952), Een huis dat tussen nacht en morgen staat ("Una casa tra la notte e il giorno", 1953) e il romanzo De hondsdagen ("La canicola", 1952).
Attorno agli anni Sessanta, per ...
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MOSCA, Giovanni
Emanuele Trevi
(App. III, II, p. 164)
Giornalista, scrittore e disegnatore satirico italiano, morto a Milano il 26 ottobre 1983. Fedele alla sua felice vena satirica, M., oltre alla [...] ), rievocazione di un felice legame coniugale. Il nuovo Galateo (1980), ''aggiornamento'' dell'omonimo capolavoro di G. Della Casa, è ancora dedicato ai costumi contemporanei. Parte cospicua delle illustrazioni satiriche di M. è raccolta nei volumi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ludovico Antonio Muratori
Fabio Marri
La più ampia antologia di scritti muratoriani tuttora disponibile (Opere, a cura di G. Falco, F. Forti, 1964), che non trascura nessuno dei molteplici interessi [...] raccolte di cronache medievali curate un secolo prima da Goldast, poi da Leibniz e dal suo successore quale storico della casa di Hannover, Johann Georg Eckhart (1664-1730).
Un iniziale elenco di cronache da pubblicare fu stilato nell’aprile 1721 e ...
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FERRETI, Ferreto de'
Sante Bortolami
Nacque verso la fine del secolo XIII, con tutta probabilità a Vicenza, da Giacomo e da Costanza.
Resta incerto l'anno di nascita, da collocare, in base ad alcuni [...] suoi scritti); altri due di una breve poesia gratulatoria rivolta al poeta Pulice da Costozza per la nascita di un erede in casa dei nobili vicentini da Schio. Il F. è inoltre l'autore di un poemetto, finora inedito, con cui invita alcuni "compagni e ...
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CHECCHETELLI, Giuseppe
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 25 nov. 1823 da Antonio e da Vincenza Campanelli, originari di Ciciliano presso Tivoli. Si laureò in diritto, ma non esercitò mai la professione [...] ). Svolse funzioni di bibliotecario dei duchi Sforza Cesarini e contribuì anche - sembra - al riordinamento dell'archivio di casa Borghese (è, comunque, certo un suo rapporto con alcuni nobili romani, che gli saranno utili nella attività politica ...
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LANDI, Costanzo
Stefano Benedetti
Nacque a Piacenza il 19 marzo 1521 da Gian Lodovico, conte di Compiano e Caselle del Po, e da Lucrezia Scotti dei conti di Sarmato, famiglie entrambe appartenenti alla [...] P. Aretino, Lettere, a cura di P. Procaccioli, VI, Libro VI, Roma 2002, p. 326; Dechiarazione dell'arbore, e discendenza di casa Landi, prima detta di Andito, Milano 1603; Miscellanea Italica erudita, a cura di G. Roberti, I, Parmae 1691-92, pp. 319 ...
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FRANCESCO di Vannozzo (Vannozii, Vannocci, de Vanotio, de Vannocchio)
Gabriella Milan
Figlio di Vannozzo di Bencivenne, appartenente a una famiglia di mercanti tessili; sarebbe nato, secondo le testimonianze [...] al Carrarese, il figlio di Bencivenne, Vannozzo, che morì poco prima del 1374, ricevette da Francesco da Carrara una grande casa vicina al duomo che rimarrà sempre come dimora della famiglia di Francesco.
Le notizie che possiamo ricavare dai versi ...
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LOLLIO, Alberto (Flavio)
Valentina Gallo
Nacque il 18 maggio 1508 da Francesco e Caterina Ferrari a Firenze, dove il padre svolgeva incarichi diplomatici per i duchi di Ferrara. Trasferitosi a Ferrara [...]
L'attività intellettuale del L. è legata alla fondazione, il 1° maggio 1540, dell'Accademia degli Elevati, che si riuniva in casa dello stesso L. e che vide coinvolti in prima istanza Calcagnini e Antimaco, eletto dittatore il 5 luglio di quell'anno ...
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DEL NERO, Tommaso
Concetta Giamblanco
Nacque a Firenze il 13 marzo 1545 da Agostino di Piero e da Nannina di Tommaso Soderini. Ebbe due fratelli: Nero e Francesco.
Secondo la descrizione di alcuni suoi [...] cercò di imitarlo fondando anch'egli una nuova Accademia, che si chiamò dei Desiosi, dando pure ad essa come sede la propria casa. Il sodalizio era governato da un reggente che rimaneva in carica sei mesi ed era eletto dagli stessi accademici. Il D ...
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GIARACÀ, Emanuele
Francesca Maria Lo Faro
Nacque a Siracusa il 22 ag. 1825 da Angelo e da Nunzia Chindemi. Il padre, capitano di marina, morì prematuramente lasciando la famiglia in condizioni finanziarie [...] alcune composizioni - i sonetti A mia madre e Il giorno dei morti (1845) -, in cui i toni colmi di nostalgia per la casa natale si fondono con la mestizia per l'allontanamento da Siracusa, vissuto dal poeta come un esilio.
Il 1848 rappresentò per il ...
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casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...
casa ecologica
loc. s.le f. Casa costruita nel rispetto dell’equilibrio ambientale e della salute delle persone che vi abitano. ◆ La casa ecologica cessa di essere un’esclusiva dei paesi nordici e si cala nei centri cittadini dove concilia...