Gli adstrati medievali e moderniAbbiamo analizzato nelle rubriche precedenti gli effetti linguistici dei sostrati e dei superstrati.Meno imponenti dal punto di vista numerico, ma non per questo poco significativi, [...] Stato messicano a cagnolino, san Daniele da città friulana a prosciutto, frascati da castello romano a vino bianco, colonia (profumo) è la generalizzazione dell’acqua di Colonia, lanciata nella città tedesca da un commerciante novarese; bordò prima d ...
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Quando nella fiaba c’è un sonno significativo dal punto di vista simbolico non si tratta mai di un sonno solitario. C’è sempre qualcuno che guarda qualcun altro dormire e, sempre, questo sguardo ha un’intenzione, [...] lambisce il sonno di Talia, una delle due antenate della Bella addormentata nel Bosco nel Cunto, che si trovavano in alto sui fianchi del castello. Tanto che la regina si chiese di sangue parvero zampillare dall’acqua. (Andersen, 71) Bibliografia ...
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Nei nomi dei quasi 8.000 comuni d’Italia è contenuto un patrimonio d’informazioni storiche, linguistiche, dialettologiche, geografiche, demografiche, antropologiche, di storia del costume, di tradizioni [...] luogo era detto “Castello del Leone”, anche a motivo della forma pentagonale della costruzione che avrebbe tratto ipotesi di Cisternino indicazione di un bacino per la raccolta dell’acqua, una piccola cisterna, così come altri centri abitati ...
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Senza assecondare, una volta tanto, l’amatissimo Gadda («Omettendo il periferico e spiritoso Ghislanzoni Antonio, da Lecco»), di Ghislanzoni sarà invece opportuno premettere qualcosa, a titolo di risarcimento [...] 1824, espulso dal Seminario di Castello per l’insofferenza verso l’autoritarismo dell’istituto, abbandonò in seguito gli e riviste nel decennio 1867-78. Un suicidio a fior d’acqua, un romanzo di formazione ambientato a Lecco, il cui protagonista ...
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Roma nun vole capi(dalla serie TV Romanzo Criminale, 2008). La paternità di città eternaSoffermandosi sulla magnificenza en plein air e indoor di Roma, col suo patrimonio archeologico, architettonico e [...] tolto; / Che dall’un lato tutti hanno la fronte / Verso il castello e vanno a Santo Pietro, / Dall’altra sponda vanno verso il monte» sui marmi del Pantheon e le pietre delle borgate: «Roma mani infami dentro l’acqua santiera / nuda come la bellezza ...
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Il patrimonio toponomastico italiano – limitandoci ai comuni – può essere analizzato lungo almeno due prospettive. Una riguarda la lingua d’origine. L’italiano, come ben si sa, pur essendosi formato sul [...] acquetta’); Ferrara vuol dire ‘fucina’, ‘ferriera’; Siracusa ‘acqua salata’.E ancora, Cefalù deriva dalla parola greca per ‘ per la collocazione intermedia dell’antica fortezza normanna, in questo caso tra i castelli di Pietrapertosa e di Brindisi ...
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Che cos’hanno in comune Antonia, Bernarda, Bartolomeo, Federica e Martino? Non molto, potremmo rispondere d’istinto, se escludiamo l’ovvia appartenenza alla categoria dei nomi propri di persona. Da un’osservazione [...] acqua di san Pietro Martire, la somenza di san Gianni, la manna di sant’Andrea, l’oglio dello grasso della midolla de le canne dell che messer Mazzone ebbe avuto / Monteficalli, e nel castello entrato, / fu lietamente dentro ricevuto»), per analogia ...
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1. Oggetto della toponomastica storicaParafrasando parte dell’introduzione di Giovan Battista Pellegrini a Gasca Queirazza et al. 1990 (p. VII), il significato originario dei nomi di luogo tende (con ovvie [...] le regioni, idronimi per distese o flussi d’acqua, oronimi per monti e catene montuose; già (Borgo, Chiesa, Castello), eventualmente distinguendo sotto Marcato 2009, p. 114). 3. Storia della disciplina e opere fondamentaliRiflessioni più o meno ...
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Nella descrizione ufficiale dello stemma del comune di Gazzaniga, nel Bergamasco, si legge: «Partito di rosso e oro, al monte di tre cime di verde all’italiana, sulla più alta delle quali poggia una Gazza [...] rampante, rivolto verso la sinistra dell’osservatore (la destra dello scudo), con tutte le quattro ecc.Castelgabbiano è formato, oltre che da castello, da un derivato del latino cavea ‘ denominazioni indoeuropee di corsi d’acqua. Andrà citata anche la ...
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C’eravamo lasciati, nel rapporto tra araldica e toponomastica (Gli animali inventati nell’araldica dei nostri comuni), parlando di bovini, e i bovini araldici fuori posto sono ancora numerosi. Una testa [...] un corso d’acqua chiamato un tempo Aquilis, voce celtica da aqu ‘oscuro’ oppure da Acelum, omonimo dell’antica città dei Salernitano rappresenta nel suo stemma un castello rosso e nero con tre torri; sulla cima della più alta spicca un aspide verde ...
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coda
códa s. f. [lat. volg. cōda, class. cauda]. – 1. a. Parte assottigliata del corpo dei vertebrati opposta al capo, costituita da un asse scheletrico (regione caudale della colonna vertebrale), da muscoli e da tegumento; lo sviluppo e la...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...
Incisore e architetto (Mogliano, Mestre, 1720 - Roma 1778). Si formò a Venezia con lo zio M. Lucchesi, ingegnere idraulico, e poi con l'architetto palladiano G. A. Scalfarotto; seguì inoltre l'insegnamento della prospettiva nella bottega dell'incisore...