BIZZONI, Achille
Raffaele Colapietra
Nato a Pavia il 5 maggio 1841, si avviò nella locale università agli studi di giurisprudenza, poi interrotti nel 1859 per arruolarsi nell'esercito sardo; nel 1861, [...] ne era il fondatore, ma da ogni ulteriore tentativo di approfondire il discorso sull'Internazionale. Mazzini, in una lettera a G. Castiglioni (gennaio 1872), notava subito come vi fosse "una velleità di conciliazione da parte di B. e di altri" (Ediz ...
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FALZACAPPA, Giovanni Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Corneto (oggi Tarquinia, in provincia di Viterbo) il 7 apr. 1767 dal conte Leonardo, già gonfaloniere della città nel 1762, e da Teresa [...] dei suoi sostenitori sul Cappellari, il F. non volle saperne, e soltanto allorché quegli si schierò in favore di F.S. Castiglioni contribuì anch'egli all'elezione di quest'ultimo.
Il 5 luglio 1830 Pio VIII nominò il F. vescovo suburbicario di Albano ...
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MATTEO ROSSO ORSINI
FFranca Allegrezza
Nacque, forse figlio primogenito, dall'unione di Giangaetano di Orso di Bobone con la seconda moglie, Stefania "Rubea", probabilmente intorno al 1180.
Il padre [...] pontefice. I rinchiusi si accordarono soltanto alla fine di ottobre, eleggendo il cardinale diacono di S. Sabina Goffredo Castiglioni, che prese il nome di Celestino IV. Le discutibili iniziative prese da M. durante il conclave furono condannate ...
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GUICCIARDI, Diego
Emanuele Pagano
Nacque in Svizzera, a Lugano, il 26 febbr. 1756 da Giuseppe Lodovico, nobile valtellinese originario di Ponte, e dalla nobildonna luganese Maria Maddalena Maderna. [...] al progetto del Melzi di dare il trono italico al viceré E. de Beauharnais. Scelto dal Senato con L. Castiglioni e C. Testi per una missione diplomatica presso le potenze della coalizione antinapoleonica, dopo la sommossa milanese del 20 apr ...
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MARGOLA, Franco.
Gianluigi Mattietti
– Nacque a Orzinuovi, nel Bresciano, il 30 ott. 1908 da Alfredo, cancelliere di tribunale, e Caterina Guerrini. Frequentò l’istituto musicale C.A. Venturi di Brescia, [...] e da una grande vivacità ritmica.
Il M. ebbe tra i suoi allievi compositori come C. Togni, N. Castiglioni, G. Facchinetti; scrisse numerose composizioni didattiche, soprattutto per il pianoforte (come le Sei sonatine facili del 1955 e ...
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CANTONI (Cantone), Simone
Ennio Poleggi
È il rappresentante più noto di una famiglia di architetti, attiva da molte generazioni, che doveva concludere con lui e con il fratello Gaetano la sua discendenza. [...] stucchi, mobili, argenterie e pezzi di porcellana, e provvide a quadri e damaschi. I clienti erano il marchese Castiglioni, il principe Resina, Giuseppe Pezzoli, per il quale disegnò la facciata interna del palazzo oggi Poldi-Pezzoli, il conte ...
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SANGUINACCI, Jacopo
Davide Esposito
– Figlio di Giovanni, nacque a Padova intorno al 1400.
Sulla sua vita, a fronte di una consistente mole di testi tramandata da un’articolata tradizione manoscritta, [...] 348; Bologna, Biblioteca Universitaria, 1739 (codice Isoldiano); Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1154; Mantova, Biblioteca Castiglioni, Codice di rime volgari; Milano, Biblioteca Trivulziana, ms. 970; Oxford, Bodleian Library, Canoniciano it ...
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MUZZARELLI, Giovanni
Emilio Russo
– Nacque nel 1486, o al principio del 1487, come si è potuto stabilire sulla base di un documento dell’Archivio di Stato di Mantova (Libro dei mandati, 11, c. 159r, [...] ’ufficio doveva consentire un maggiore agio negli studi, ma il governo si rivelò non semplice, come si intende da una lettera di Baldassarre Castiglione del 9 maggio (ed. 1978, p. 354) e da una di Muzzarelli a Cristoforo Tirabosco, maestro di casa di ...
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ARCHETTI, Giovanni Andrea
Lajos Pàsztor
Nacque a Brescia l'11 sett. 1731 da Pietro e da Paola Giroldi; la famiglia, di ricchi mercanti, in seguito all'acquisto del feudo di Formigara nel distretto di [...] , sia un miglioramento economico. Negli anni 1797-1799 ebbe per vicario generale il prevosto della cattedrale di Cingoli, F. S. Castiglioni, il futuro Pio VIII. Il 18 marzo 1798 il comandante francese di Macerata lo fece condurre a Roma, donde il 22 ...
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ROSSI, Agostino
Gianluca Battioni
– Nacque intorno al 1420 dal cremonese Donnino, esponente di un ramo collaterale della casata parmense, per anni podestà di Felino e uomo di fiducia di Pietro Rossi [...] Bologna 1904-1911, pp. 21 s.; Orationes in laudem Francisci Blancae M., J. G. Sfortiae Vicecomitum, a cura di B. Miglierina - C. Castiglioni, RIS, XXV, 2, Bologna 1938, pp. 55-72; A.R. Natale, I diari di Cicco Simonetta, Milano 1962, pp. 14, 37, 117 ...
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castiglione
castiglióne s. m. [lat. mediev. castellio -onis, der. del lat. castellum «castello»], ant. – Piccolo castello o fortezza; paese cinto di mura, borgo. Sopravvive in molti toponimi: Castiglione Olona, Castiglione della Pescaia, Castiglion...
feta (Feta) s. f. (non com. m.) inv. Formaggio di latte di pecora o di capra, ma anche, in tempi più recenti, di vacca, a pasta semidura e friabile, da consumare fresco o leggermente stagionato, prodotto in Grecia e in altre zone dell’area balcanica....