Avvelenamento
Enrico Malizia
Gli avvelenamenti sono stati morbosi indotti in un essere vivente da sostanze patogene non viventi, chiamate veleni. Per veleno si intende qualsiasi sostanza che per le [...] 'attività vitale di animali (per es. veleno di vipere) o di vegetali (per es. alcaloidi della cicuta), o per catabolismo di esseri viventi (per es. ammoniaca), o per loro metabolismo modificato da fattori esterni (per es. ossido di carbonio) - oppure ...
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Francesco Aguglia
Trattamento degli avvelenamenti
Davanti a un avvelenamento certo o sospetto è indispensabile individuare la tipologia della sostanza tossica assunta, allertare il centro antiveleni più vicino e recarsi tempestivamente in un pronto soccorso. La gravità dell’avvelenamento dipende dal ... ...
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Medicina
Azione dannosa esercitata sull’organismo da sostanze esogene.
Negli a. si rendono necessari soccorsi d’urgenza per neutralizzare al più presto l’azione del veleno, favorirne la rapida eliminazione, curare opportunamente i sintomi più gravi e minacciosi. La neutralizzazione è difficile perché ... ...
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avvelenamento
avvelenaménto [Atto ed effetto dell'avvelenare, da veleno, con il signif. generico di contaminazione] [ELT] [FSD] A. di un catodo termoelettronico: la progressiva contaminazione, per adsorbimento e per reazioni chimiche, della superficie emettente del catodo a opera dei gas e vapori ... ...
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È l'effetto sugli organismi viventi di sostanze dette veleni (lat. venenum) che, agendo su elementi del corpo o su loro prodotti, ne impediscono il regolare funzionamento o addirittura ne sopprimono la vita. Gli avvelenamenti presentano diverse forme e diversa gravità a seconda della sostanza dalla ... ...
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Anatomia e medicina
Formazione, di diversa natura, di piccole dimensioni e di forma rotondeggiante o ovalare.
Il g. nervoso è un nodulo di tessuto nervoso disposto lungo il decorso dei nervi encefalici, [...] la trasmissione chimica di un impulso da una cellula nervosa alla successiva), causate da carenze degli enzimi coinvolti nel loro catabolismo (β-galattosidasi, esosamminidasi ecc.). Il quadro clinico è dominato da idiozia e cecità. La più comune è la ...
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urico, acido Acido organico, triossiderivato della purina; è una sostanza bianca, cristallina, pochissimo solubile in acqua, solubile in alcoli e in glicerina; si decompone a caldo sviluppando acido cianidrico. [...] e della xantinaossidasi, i due enzimi responsabili della trasformazione di ipoxantina e xantina in acido u., nel catabolismo delle purine. I farmaci uricosurici (o uricurici o uricoeliminatori) inducono un aumento dell’eliminazione urinaria di acido ...
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Malnutrizione
Filippo Rossi Fanelli
Maurizio Muscaritoli
Per malnutrizione si intende ogni condizione morbosa, clinicamente manifesta oppure occulta, dovuta a prolungata insufficienza, o incongruenza [...] e quello escreto (più del 90% con le urine) nelle 24 ore. Un bilancio negativo è spia di un accentuato catabolismo proteico e la sua positivizzazione durante la replezione nutrizionale indica l'avvenuto passaggio alla fase anabolica, cioè di sintesi ...
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Composti organici caratterizzati dalla presenza nella molecola di un gruppo carbossilico, COOH, e di un gruppo amminico, NH2. Gli a. isolati in natura sono oltre 300; si possono trovare allo stato libero, [...] . sono così schematizzabili:
Le reazioni comprendono: a) deamminazione, con formazione del chetoacido come primo prodotto del catabolismo dell’a. e finale ossidazione dello scheletro carbonioso nel ciclo degli acidi tricarbossilici; b) sintesi di ...
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Mitocondri
Ersilia Marra
Il termine mitocondrio fu adottato da Carl Benda per la prima volta nel 1898 e deriva da due parole greche, mítos 'filo', e cóndrion 'piccolo grano'. Il mitocondrio è stato [...] in forma di calore, ATP e gradienti transmembrana.
Nel ciclo di Krebs, il carbonio dell'acetil-CoA, derivante dal catabolismo dei glicidi, degli acidi grassi e di alcuni amminoacidi, è ossidato a dare anidride carbonica, l'idrogeno è trasferito a ...
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Fermentazione
Red. e Giancarlo Urbinati
È l'insieme dei processi mediante i quali molti microrganismi utilizzano l'energia chimica del glucosio o di altri substrati fermentescibili, che vengono demoliti [...] es. produzione di proteine da idrocarburi) i microrganismi stessi, e non i prodotti terminali del loro catabolismo, costituiscono l'effettivo prodotto del processo fermentativo. Particolare interesse è stato rivolto recentemente alla produzione di ...
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Surrene
Rosadele Cicchetti
Il surrene è una ghiandola endocrina, situata, in ciascun lato della cavità addominale, sul polo superiore del rene; il sinistro tende ad avere forma semilunare, il destro [...] provoca, tra l'altro, la mobilizzazione delle riserve di glicogeno nei muscoli scheletrici e accelera il catabolismo del glucosio, aumentando la produzione di adenosintrifosfato (ATP, Adenosine triphosphate); nel tessuto adiposo riduce i grassi ...
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Encefalo
Nicolò Rizzuto
L'encefalo, termine che deriva dal greco ἐνκέϕαλος (composto di ἐν e κεϕαλή, letteralmente "che è dentro la testa"), è la porzione del sistema nervoso centrale contenuta all'interno [...] organi. Gli sfingolipidi, costituenti essenziali delle membrane del sistema nervoso centrale, sono molecole complesse, il cui catabolismo avviene attraverso un ordinato processo 'a gradini' che è a sua volta controllato da specifiche idrolasi. Il ...
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Si definisce a. il calo dei valori emoglobinici al di sotto dei 13 g/dl nell’uomo e di 12 g/dl nella donna. Il mantenimento di tali valori e della massa eritrocitaria dipende da un complesso equilibrio [...] (eritrociti di recente formazione), diminuita nel primo gruppo e aumentata nel secondo, e gli indici del catabolismo eritroide (bilirubina indiretta e bilinogeni fecali), normali o lievemente ridotti nel primo gruppo ed elevati in caso ...
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catabolismo
s. m. [formato su metabolismo per sostituzione del pref. cata- a meta-; cfr. il gr. καταβάλλω «gettar giù, demolire»]. – In fisiologia, la fase metabolica di degradazione e disassimilazione delle sostanze organiche (contrapp. ad...
catabolico
catabòlico agg. [tratto da catabolismo; cfr. lat. catabolĭcus «che abbatte», der. del gr. καταβάλλω «gettar giù»] (pl. m. -ci). – Relativo al catabolismo: reazioni c., le reazioni che avvengono spontaneamente, con liberazione di...